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Discussione: Deportazione, schiavitù ... la nascita della Nuova Musica!

  1. #1
    Moderatore L'avatar di Isaak76
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    Deportazione, schiavitù ... la nascita della Nuova Musica!

    Ho aperto questo Topic per una Ricerca (personale) che sto facendo (magari potrebbe essere utile anche al Forum una volta ultimata), per capire tutte le varie sfaccettature (e sfumature) che hanno portato l'uomo alla creazione (o alla loro evoluzione) dei generi musicali più diffusi attualmente (i più importanti ... Blues, Jazz, Classica) e sulla ipotetica previsione di ciò che sarebbe accaduto se non vi fosse verificata la Deportazione degli Africani nel Sud degli Stati Uniti e in Europa (principalmente in Inghilterra).

    Il materiale che ho raccolto per ora parla a grandi linee sulla Deportazione degli Africani dal 1500 al 1865 (in America, 1833 per l'Inghilterra e il 1980 per la Mauritania) e sul forte influsso che hanno avuto per la nascita del Blues e del Jazz (a questo proposito ho trovato articoli interessanti dove si scannano per affermare quale forma musicale sia nata prima .. hehe).
    Ho trovato molto interessanti anche le varie fasi che hanno portato (in questo caso il Jazz) a divenire non una musica qualunque, ma la musica suonata e ballata da tutti, la così detta THE JAZZ AGE degli anni '20.
    Tutto questo avvenne grazie ad un divieto (chisura dei bordelli a New Orleans) del Ministro della Marina Militare; ciò costrinse i vari JazzMan a cercare fortuna al Nord risalendo il Mississipi (tra i più importanti vorrei citare Louis Armstrong).

    Il succo del discorso è che nonostante i gravissimi errori umani (e ci son voluti ben 300 anni per accorgersene), da tutto ciò è nato qualcosa di buono e questo dimostra quanto sia forte la voglia di libertÃ* e di espressione di chi ormai non ha più nulla da perdere (se non la vita).

    Ora vorrei coinvolgervi in questa cosa e acquisire più informazioni possibili sulle influenze della Deportazione all'Evoluzione dei generi sopracitati e su come fosse stato il mondo "musicale" senza di essa.


    Ringrazio tutti colori che vorranno aderire fornendomi materiale o solamete dicendo la sua in questo Topic!
    Soprano: Yamaha Yss-475II
    Jody Jazz HR 6* - Selmer S90-180
    Tenore: Yanagisawa T901 + Neck T92 (bronze)
    Vandoren V5 T35 & V16 T7
    WBS M2 7
    Tenore: Grassi Professional '86
    Otto Link STM 6*
    WBS VT1W 7 (copia Dukoff Hollywood Zimberoff 7)

    La musica è la tua propria esperienza, i tuoi pensieri, la tua saggezza. Se non la vivi, non verrà mai fuori dal tuo strumento.
    Charlie Parker

  2. #2

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    Re: Deportazione, schiavitù ... la nascita della Nuova Musica!

    Io se fossi in te scriverei una mail a Wynton Marsalis, di sicuro ti saprebbe consigliare siti o articoli per approfondire la tua ricerca.

    Forse stiamo cambiando pagina, ma e' solo veramente recentemente che lo cose hanno iniziato a cambiare, guarda cosa succedeva 50 anni fa e come una donna 42enne inizio un movimento di cambiamento con un semplice gesto:
    http://en.wikipedia.org/wiki/Rosa_Parks

    Un altro punto interessante e' Obama alla casa bianca ha un significato particolare, non solo perche' ovviamente e' il primo presidente di colore, ma perche' ha giurato in quello stesso edificio costruito con il lavoro degli schiavi e ironicamente scelto a simbolo della liberta' statunitense.

    E' strano pensare come lo spiritual e blues erano un modo di intrattenimento e di riflessione, un manuale per sopravvivere alla vita di tutti i giorni per non affogare in un mare di sopprusi e ignoranza.
    Parte di questo, non so come ,inizio ad evolvere in musica da intrattenimento e a mettere nella stessa stanza a battere i piedi e le mani diverse classi sociali.

    Non so come questo abbia influito nell'ambito classico, sono ignorante in materia, ma di sicuro il jazz e il blues sarebbero molto diversi o probabilmente non esistiti per come li conosciamo ora.
    Senza Jazz e Blues, il sassofono sarebbe relegato solo all'ambito bandistico e marginalmente a quello classico, avrebbe meno impatto nella scena pop e di sicuro questo forum sarebbe piu' silenzioso.


    Nobody knows de trouble I’ve seen
    Nobody knows de trouble but Jesus
    Nobody knows de trouble I’ve seen
    Glory Hallelujah!

    Sometimes I’m up, sometimes I’m down
    Oh, yes, Lord
    Sometimes I’m almost to de groun’
    Oh, yes, Lord

    Although you see me goin’ ‘long so
    Oh, yes, Lord
    I have my trials here below
    Oh, yes, Lord

    If you get there before I do
    Oh, yes, Lord
    Tell all-a my friends I’m coming too
    Oh, yes, Lord

    :azzangel
    "Music washes away from the soul the dust of everyday life."
    Berthold Auerbach

  3. #3

    Re: Deportazione, schiavitù ... la nascita della Nuova Musica!

    ....... o forse sarebbe nata una fusione tra la musica nera africana e la Pizzica pugliese creando un ritmo ancora più coinvolgente.....e magari sarebbe morta un pò meno gente per costruire una Casa Bianca....
    SOPRANO SEMICURVO R&C R1 Jazz
    Bari 6*, Vandoren 3
    Tenore R&C R1
    Jody Jazz 6*, Rico 3
    Akai EWI 4000s +modulo Yamaha Motif XS Rack
    + Yamaha VL70m con Turbo Patchman

  4. #4

    Re: Deportazione, schiavitù ... la nascita della Nuova Musica!

    Riflessioni assai interessanti.
    Io penso, molto più in generale, che l'incontro di culture porti beneficio e sviluppo (pensiamo solo se non avessimo mai incontrato gli arabi... per scrivere i numeri avremmo bisogno di pagine e pagine). Questo si ripercuote sull'arte e sulla musica, che, tra l'altro, per sua natura è un linguaggio universale e molto diretto.
    Certo, sarebbe molto meno cruento e molto più lineare (ma forse anche molto più utopico) che gli scambi culturali avvenissero senza brutture antiumane come la deportazione, la schiavitù, i soprusi... o più in generale il razzismo.
    La citazione di Rosa Parks fatta da zeprin mi ha fatto venire alla mente la recente vicenda della riservazione dei posti sul metro milanese...
    Isaak, quando avrai completato la ricerca, mettila a disposizione di noi tutti!
    C: Selmer SA 80 II - Meyer 6M (Menaglio) - Rico Select Jazz 3
    C: Yamaha YAS-23 - 4C (sax da battaglia)
    S: Borgani Jubilee Gold24k - Jody Jazz HR* 5 - Vandoren blu 3
    T: L.A. Ripamonti Master Old Vintage - Zagar Cool School 7* - Rico Royal 3

  5. #5

    Re: Deportazione, schiavitù ... la nascita della Nuova Musica!

    ho appena completato la raccolta " la Storia del Jazz " , cd e dvd allegati al giornale l'espresso , e devo dire che è molto interessante e piacevole. il tutto parte proprio dall'incontro tra la cultura dei neri americani e l'esperienza classica e bandistica degli emigranti europei ( irlandesi e italiani tra tutti ) .
    la consiglio a chi come me vuole capire l'evoluzione dei diversi generi e l'influenza dei grandi del jazz :saputello !
    mi firmo : un sassofonaio classico che ascolta curioso anche jazz :D
    Salsax , "DISCEPOLO del NOUS"

    Soprano > Selmer, Super Action III Serie
    Alto > Selmer, Super Action II Serie Jubileé / SML RevD
    Tenore > Yanagisawa T902 / SML GoldMedal
    Baritono > Conn 12M

  6. #6
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    Re: Deportazione, schiavitù ... la nascita della Nuova Musica!

    come in fisica.
    un fenomeno avviene solo se c'è movimento. due particelle che impattano, due che si legano.
    la sociologia non è diversa da questo, la pangaea si evolve e genera territori e la pantalassa rimane tale.
    la vita brulica e si sposta.
    la cultura si genera dallo stile di vita.
    le culture si incontrano.
    l'arte ne è il risultato.
    e sotto di nuovo, arti che si fondono, arti che ne generano di nuove, sotto forma degli stili, si evolve il linguaggio.
    sicuramente la deportazione non è stata una bella cosa. ma la forza repressa scaturita da quest'ultima ha generato cose nuove, e l'evoluzione può andare avanti. la musica si sarebbe evoluta comunque, ma da un secolo a questa parte ha ricevuto una spinta molto molto potente, che genera ad un certo punto un calo, e poi un altro stravolgimento.
    basta guardare come si è evoluta la musica classica europea, dal madrigale al wagnerismo, dalla musica greca alla musica seriale, dal barocc'n'roll alla dodecafonia.. al ritorno tonale. alla contaminazione con la musica "pop", la musica jazz, la musica rock, e la musica metal.

    penso che il jazz oggi
    sia un quattordicenne che affronta la sua crisi adolescenziale. arriverÃ* l'acne, poi la barba, e un giorno la saggezza.
    o forse no.. chi può dirlo

  7. #7
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    Re: Deportazione, schiavitù ... la nascita della Nuova Musica!

    Il Jazz nasce a New Orleans alla fine del XIX secolo, che allora era forse l'unico posto in USA dove veniva permesso agli schiavi di esprimere la loro musica (Africana) nella celebre Congo Square: qui si scandivano ritmi prettamente Africani, usando strumenti di fortuna; contemporaneamente la CittÃ* era allora molto cosmopolita, un importante centro di scambio commerciale con l'Europa (Francia ed Italia incluse) e di grande fermento culturale: esistevano molte ed importanti istituzioni Sinfoniche e d'Opera in cui suonavano eccellenti Musicisti, sia bianchi che Meticci (Creoli); questi ultimi diventeranno fondamentali con l'imposizione della segregazione razziale che avvenne successivamente (Jim Crow): essi erano musicisti professionisti che suonavano strumenti Europei con grande maestria, e si trovarono di fatto esclusi dai loro precedenti posti di lavoro nelle grandi orchestre sinfoniche (tra loro p.e. Sidney Bechet); dovettero adattarsi a suonare nei bordelli o nei ritrovi per neri, dove confluivano anche i cantanti blues dal Delta del Mississipi.
    Si può dire che la fusione di questi cantanti blues di spiccate influenze ritmiche e melodiche Africane con le capacitÃ* tecniche e strumentistiche dei musicisti Creoli, creò il germe di quello che verrÃ* definito Jazz, senza scordarci delle influenze Latine in questa musica che venne da subito adottata anche da bande di origine Italiana.
    Successivamente come ricordavi, Isaak, avvenne la migrazione dei musicisti verso Nord, e più precisamente a Chicago che definì il nuovo stile del Jazz...
    Who's the greatest band around,
    makes the cats jump up and down,
    who's the talk of rhythm town,
    five guy's named Moe, that's us!


    http://www.francescoragnifotografo.i...-Parampara.png

  8. #8

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    Re: Deportazione, schiavitù ... la nascita della Nuova Musica!

    la storia del jazz e del blues, mi sembra, non si finisce mai di scoprirla.

    per la storia della schiavitù, degli antenati dei jazzmen,
    mi piaceva molto la lettura, drammatica, di "Radici".

    per i più giovani, il romanzone sullo schiavismo da cui fu tratto
    il celebre serial televisivo con Kunta Kinte e sfortunati compagni.
    :saxxxx)))
    alto Trevor James
    soprano Jean Michael
    imboccature Berg Larsen / Yamaha
    ance Vandoren

  9. #9
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    Re: Deportazione, schiavitù ... la nascita della Nuova Musica!

    Avete compreso in pieno quello che sto cercando di fare... l' evolversi di quei fattori scatenanti han fatto si che il Dna della Musica potesse evolversi e trasformarsi molto più velocemente di quanto non sarebbe accaduto in circostanze "normali";
    ed è proprio questo che volevo capire, le varie motivazioni ed eventi che hanno portato l'uomo a creare nuovi generi musicali, partendo dalle origini del cambiamento stesso.
    Col materiale che sto raccogliendo, mi sto rendendo conto che il lavoro è tantissimo e prima di cimentarsi nella stesura, bisogna capire passo dopo passo i vari eventi accaduti in questi ultimi 300 anni, perchè a volte i fatti meno importanti, sono quelli che hanno avuto maggior influsso per l'indirizzamento in una determinata via.
    Per il lavoro che ho in mente, se vado avanti di questo passo mi ci vorranno anni, il mio intento è quello di non tralasciare alcun fatto, anche se non correlato direttamente alla musica ... AZZ!!!! .... vige un ridimensionamento eheh!
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    Charlie Parker

  10. #10

    Re: Deportazione, schiavitù ... la nascita della Nuova Musica!

    Uhm... Se può interessare, io avevo sviluppato la mia tesina di maturitÃ* principalmente sulla musica, e nello specifico nel legame tra la musica e la societÃ* nella quale si è sviluppata... Ma non so se ce l'ho ancora completa... era lunghina... :azzangel
    Mi sembra di ricordare che mi ero concentrato soprattutto sul jazz e sulla musica sinfonica del XX secolo...

    Va beh, se interessa, fatemi un fischio, che ad inviare due o tre file di testo ci metto un amen. ;)
    Alto Grassi Prestige
    STM 8* met, Rico 8
    LaVoz Hard-issime, Rico 4

    Tenore Selmer Mark VI '73 DELAC
    Rag ER-1 7*, Dukoff M6 *115 rework(?)
    V16 5, Rico d'ogni tipo 4

    °Smokin' sax all life long just leaves you bad cough and a mad Blues thirst...°

  11. #11
    Moderatore L'avatar di Isaak76
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    Re: Deportazione, schiavitù ... la nascita della Nuova Musica!

    Se pensi mi possa essere d'aiuto ... allora vai di uno, ma anche di due amen eheh!
    Grazie!
    Soprano: Yamaha Yss-475II
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