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Discussione: Tenori vintage italiani a massimo mille euro, ci sono?

  1. #16
    mm io ho nu vecchio grassi, ma onestamente non so che modello sia, magari mando delle foto a Dario che così me lo classifica. Sicuramene non Professional, dato il castelletto della mano sinistra, francamente atroce. che dire' non essendo tenorista, suonando il tenore giusto per sfizio una o due volte all'anno, me lo posso tenere, se decidessi di suonare seriamente il tenore lo cambierei. Pregi: il suono adatto a me (buono non vuol dire molto in realtà) e l'intonazione piuttosto precisa per uno strumento di fascia medio bassa di quegli anni. difetti: la meccanica dura e poco ergonomica. Non vale sicuramente uno strumento di classe superiore anche dagli altri punti di vista (ho messo mano su Selmer e Yanagisawa).
    la mia opinione sul vintage coincide con quella di Nicosax: ci vogliono ottime ragioni per farsi andare bene uno strumento di concezione antiquata, ottime ragioni che all'inizio non si possono avere. Anche se si è già musicisti: per quanto tu abbia orecchio per il suono e sensibilità per la risposta strumentale non puoi avere un'emissione ancora così sofisticata.
    Una volta si diceva che non era importante avere uno strumento buono all' inizio, anzi! imparando su una chiavica poi sai che salto con uno buono! ecco per me era una cazzata sesquipedale e conviene avere lo strumento più facile possibile, per emissione e meccanica.
    Io spernacchio nella tromba, ho uno strumentaccio con cattiva meccanica ed emissione dura, quando una mia amica mi ha prestato per un annetto una Bach la differenza era piuttosto imbarazzante...

    La mia opinione sul vintage italiano (al netto dei Grassi) coincide con la tua sul vintage trombettistico: barattoli. Andando molto indietro le cose possono cambiare: un mio allievo ha un clarinetto Rampone degli anni trenta in un pezzo unico che è più che discreto.
    Non essendo io un intenditore di strumenti tutto quello che dico vale esclusivamente per quello che ho provato :) e per "vintage" italiano intendo produzione '60-'80, più indietro a parte il clarinetto del mio allievo ( e un tenore orsi degli anni '10) non ho grande esperienza.
    dagli anni '90 le cose hanno iniziato a cambiare...

    ppss a me non sono dispiaciuti affatto i grassi oltreoceano anche se non godono di buona stampa, ma li ho provati molti anni fa...

  2. #17
    Capisco il tuo discorso. alla fine è lo stesso che si fa nel mondo della tromba sul vintage o moderno. Ora che ci penso però non avendo mai provato un tenore oltre al mio non so se la mia meccanica è dura o meno. Al momento lo trovo ergonomico e il problemi non è certo la tastiera :)

  3. #18
    Citazione Originariamente Scritto da Luigi Cameo Visualizza Messaggio
    Capisco il tuo discorso. alla fine è lo stesso che si fa nel mondo della tromba sul vintage o moderno. Ora che ci penso però non avendo mai provato un tenore oltre al mio non so se la mia meccanica è dura o meno. Al momento lo trovo ergonomico e il problemi non è certo la tastiera :)
    :) se Fcoltrane ha valutato positivamente il tuo strumento probabilmente puoi andare avanti con lui per un po' - o anche un bel po' e, francamente, per un tenore hai speso davvero poco se è adeguato alle tue esigenze attuali.
    poi, ripeto: tutto ho fuorchè la verità in mano :)

  4. #19
    Per fortuna che la verità non la possiede nessuno, altrimenti sai che noia. Poi il bello di un forum di appassionati è quello di scambiarsi pareri e opinioni.

  5. #20

  6. #21
    Citazione Originariamente Scritto da HCE Visualizza Messaggio
    mm io ho nu vecchio grassi, ma onestamente non so che modello sia, magari mando delle foto a Dario che così me lo classifica. Sicuramene non Professional, dato il castelletto della mano sinistra, francamente atroce. che dire' non essendo tenorista, suonando il tenore giusto per sfizio una o due volte all'anno, me lo posso tenere, se decidessi di suonare seriamente il tenore lo cambierei. Pregi: il suono adatto a me (buono non vuol dire molto in realtà) e l'intonazione piuttosto precisa per uno strumento di fascia medio bassa di quegli anni. difetti: la meccanica dura e poco ergonomica. Non vale sicuramente uno strumento di classe superiore anche dagli altri punti di vista (ho messo mano su Selmer e Yanagisawa).
    rettifico... oggi era il "giorno del tenore" - mi meraviglio sempre del fatto che suonandolo così poco riesca comunque a trovarmi decentemente, se lo facessi con l'alto ci metterei un mese a ritrovare il suono - comunque, dicevo, rettifico

    per prima cosa, grazie al Dario, sono risalito al modello e all'annata: è un Grassi Standard (alias "senza nome") del 1975 (un po' più giovane di me ), la meccanica è davvero faticosa: il castelletto della mano sinistra mostruoso (il do diesis è durissimo, il si un po' meglio, la posizione anti ergonomica), il resto è troppo "dritto" direi, portavoce atroce (arriva ad infastidirmi fisicamente, mi fa quasi male al pollice).
    Ma il peggio è che ero stato decisamente generoso con l'intonazione, davvero un po' troppo sbilanciata (il re medio per esempio è altissimo, la terza ottava dal la al do diesis/re è calante - toccherebbe cercare altre posizioni).
    insomma, no, non lo consiglierei a un principiante: ci vogliono davvero delle buone ragioni per prendersi uno strumento del genere (le mie all'epoca erano semplici: non avevo soldi per prendere altro...)

  7. #22
    Emiliano, regalalo a me il tuo tenore Grassi del '75!����
    Tenore Grassi Ammaccato '77, Tenore Grassi Wonderful '81
    Otto Link STM Usa 7*, Sakshama Zimberoff 103, Rigotti 3,5 Strong
    Alto Grassi '76, Otto Link HR 7*
    Alto Grassi Wonderful '80, Otto Link STM Early Babbitt 7*, Rigotti 2,5 strong
    Soprano Royal Winds Borgani, Otto Link HR 7*, ance?
    Clarinetto Yamaha 1979, Otto Link HR 6*, Rigotti 3,5 Strong per sax soprano

  8. #23
    Se fossi solo un po' più ricco, non dico ricco, solo un po' meno scalcagnato di come sono ora, starebbe già volando verso la Sardegna.

  9. #24
    per correttezza: la meccanica della mano sinistra (eccetto il castelletto delle chiavi basse) non è male. Ma è anche vero che per la mia mano il tenore ha dimensioni ideali (il contralto è un po' piccolo - sono basso ma la forma della mano è quella che è :) ) quindi, in realtà, mi trovo tendenzialmente più comodo che con il contralto a partià di qualità meccanica.

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  1. ogundejazz

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