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Discussione: Cambio imboccatura?

  1. #1

    Cambio imboccatura?

    Ciao a tutti,
    mi chiedo se sia venuto il tempo di cambiare imboccatura.

    Il mio strumento:
    Sax: Yas 275
    Imboccatura: MEYER 7M
    Ance: Rico Select Jazz 2 Hard - Rigoni Gold 2,5 Light

    Genere musicale: blues - jazz

    Sonorità: come tipo di suono mi piacciono i suoni bassi vorrei rendere il mio suono più "scuro" e "rauco" (e qui il primo dubbio: dipende anche dall'imboccatura o solo dalla pratica?).

    Vorrei prendere appuntamento con il rivenditore a me più vicino e fornito (Onerati - Firenze) per poterne provare alcuni, sia per rendermi conto se veramente è arrivato il momento di acquistarne uno nuovo (sento dei cambiamenti nel suono / emissione), sia quale potrebbe essere migliore per me e per il genere/suono che vorrei fare.

    Quale tipo di imboccatura potrei chiedere di provare?

    Chiedo anche gentilmente un parere a proposito delle imboccature che ho trovato tra gli annunci di usato in vendita in zona:
    Charles Bay 7 (140€)
    OTTOLINK supertonermaster 6* (130€)
    BRILHART Ebolin 0.85 (anni '50 - apertura modificata da Bucci - tipo C.Parker - 130€)
    FORLI 5 (120€ Tratt)
    OTTO LINK 7 Tone Edge (100€)
    VANDOREN Jumbo A75 (80€)
    ROUSSEAU SJ5 (60€)
    RICO ROYAL A5 (20€)

    Grazie

  2. #2
    La ricerca del suono dipende secondo me sempre da un setup che sia orientato verso l'obiettivo, e dalla pratica, insomma dalle 2 cose messe insieme.
    Per il resto ti faccio rispondere dagli altri forumisti perchè su questi becchi ho pochissima esperienza.
    "Non basta consacrare molte ore del giorno alla scale o agli esercizi di agilità; ciò che importa più di tutto è di studiare la sonorità in tutte le sue gradazioni e soprattutto l'arte di legare i suoni fra di loro."

  3. #3
    Citazione Originariamente Scritto da Aktis_Sax Visualizza Messaggio
    La ricerca del suono dipende secondo me sempre da un setup che sia orientato verso l'obiettivo, e dalla pratica...
    Ciao Aktis e grazie per la risposta.
    L'obiettivo, come dicevo, è un suono più cupo.
    Il "rauco" (come lo chiamo io) cioè il growling, effettivamente lo devo fare cantando in dissonanza durante le emissioni, così come consigliato anche qui nel forum: L'effetto Growl ).
    In generale mi piacerebbe migliorare il suono ma il dubbio è se ancora devo studiare e non è ancora arrivato il momento di cambiare imboccatura.
    Purtroppo in questo periodo (da settembre) non sto seguendo un maestro e almeno fino al prossimo settembre non potrò e quindi chiedo consigli.

  4. #4
    Ciao visualdrome, dal basso della mia inesperienza mi sembra che rischi di andare un po' a casaccio. visto il numero di alternative (a proposito, ma in epoca covid fanno provare le imboccature???)
    Per cambiare il suono il bocchino conta, ma contano anche le ance, il sax e soprattutto le capacità personali. Capisco che non ti sia possibile, ma senza un esperto che ascolti come suoni trovo difficile che arriverai a dama.

  5. #5
    Il growling è un effetto del sax e lo si può ottenere con tutte le imboccature, pertanto in primis impara questa tecnica.
    Se cerchi un suono scuro prima di cambiare imboccatura (che secondo me va bene),puoi lavorare cambiando tipo di ancia, cerca un negozio ben fornito che le vende sfuse e provane alcune, comincia con delle La voz o Hemke!
    I becchi che hai elencato sono diversi per tipologia, per esempio io non consiglio mai gli ottolink sull'alto (stm o tone edge che sia) perchè proprio non mi piace, discorso diverso sul tenore, il vandoren jubo è tutt'altro che scuro, il rico royal lascialo perdere tenuto conto che suoni con un meyer che è di un altra categoria, forse valuterei solo il rousseau, ma il becco che hai in quella apertura io l'ho avuto e non era affatto chiaro.
    Sax Soprano: J. Michael SP650
    Imboccatura: Bari 64
    Sax alto: Selmer SA80 II serie
    Imboccature: 10mfan Showboat n.7. Selmer s80 c*
    Sax tenore: Selmer SA80 II serie
    Imboccature: D'addario select jazz d6m, Jody Jazz DV 8*.


  6. #6
    Innanzitutto mi scuso con entrambi ma non ricevo le notifiche alle risposte ai miei post: ricontrollerò le preferenze...

    Citazione Originariamente Scritto da marco_palomar Visualizza Messaggio
    Ciao visualdrome, dal basso della mia inesperienza mi sembra che rischi di andare un po' a casaccio. visto il numero di alternative (a proposito, ma in epoca covid fanno provare le imboccature???)
    Per cambiare il suono il bocchino conta, ma contano anche le ance, il sax e soprattutto le capacità personali. Capisco che non ti sia possibile, ma senza un esperto che ascolti come suoni trovo difficile che arriverai a dama.
    Ciao Marco e grazie per la risposta. Concordo pienamente sulla necessità dell'intervento di un esperto (un maestro). Purtroppo in questo periodo, come dicevo prima, non sto seguendo, e non posso seguire, u maestro.
    Nella speranza che a settembre / ottobre io possa riiniziare un rapporto didattico musicale, mi inizio ad informare su ance, bocchini e collo, giusto per avere una maggiore consapevolezza.

    Citazione Originariamente Scritto da globe81 Visualizza Messaggio
    Il growling è un effetto del sax e lo si può ottenere con tutte le imboccature, pertanto in primis impara questa tecnica.
    Se cerchi un suono scuro prima di cambiare imboccatura (che secondo me va bene),puoi lavorare cambiando tipo di ancia, cerca un negozio ben fornito che le vende sfuse e provane alcune, comincia con delle La voz o Hemke!
    I becchi che hai elencato sono diversi per tipologia, per esempio io non consiglio mai gli ottolink sull'alto (stm o tone edge che sia) perchè proprio non mi piace, discorso diverso sul tenore, il vandoren jubo è tutt'altro che scuro, il rico royal lascialo perdere tenuto conto che suoni con un meyer che è di un altra categoria, forse valuterei solo il rousseau, ma il becco che hai in quella apertura io l'ho avuto e non era affatto chiaro.
    Ciao globe81 e grazie anche a te per la risposta.
    Per ora mi sto trovando bene con le Rigotti Gold
    Cercherò e proverò le ance L"a voz" e "Hemke"

  7. #7
    Potresti farti seguire a livello orientativo dal tuo insegnante, che ti ha conosciuto e sa il tuo livello di approccio allo strumento. Anche se non fai lezione al momento, penso tu possa contattarlo/a, no? Poi in realtà sta abbastanza a te, devi provare e vedere quello con cui ti trovi meglio. Non c'è una data precisa in cui un saxofonista dovrebbe cambiare imboccatura, sicuramente è necessaria un minimo di padronanza dello strumento per capire la differenza tra uno e l'altro.
    "Non basta consacrare molte ore del giorno alla scale o agli esercizi di agilità; ciò che importa più di tutto è di studiare la sonorità in tutte le sue gradazioni e soprattutto l'arte di legare i suoni fra di loro."

  8. #8
    Ciao Aktis e grazie per i consigli.
    Il mio maestro (tra covid e altro c'ho fatto solo 1 anno di lezioni da quando mi sono trasferito qui a Lucca) già l'anno scorso non mi ha dato grandi consigli, solo di andare da u rivenditore fornito di Firenze (Onerati) e farmeli provare, nulla più, anche perché, come dice più di uno anche qui, il suono, oltre che dal musicista, è dato da bocchino + ancia (in più il mio maestro mi diceva che qualcuno nota differenze anche cambiando la semplice legatura...).

    Oggi sentivo better sax e, secondo lui, il suono "dark" che piace anche a me con il contralto, sarebbe dato da:

    Bocchino
    1) "baffle" (penso l'apertura) ridotta
    2) la camera più larga
    3) pareti arrotondate

    Ancia
    4) più dura (>3 ma dipende ovviamente dal tipo di ancia)

  9. #9
    Baffle è il deflettore... Se cerchi online ci sono immagini che ti possono aiutare.
    In sostanza è il "profilo interno" del bocchino in sezione verticale.
    Più il deflettore è marcato (un po' come se io "tetto" del bocchino fosse basso) più il suono è chiaro.
    Però occhio: io con un vandoren senza deflettore in mezza giornata trovo, con un po' di fatica, lo stesso suono che ho con l'altro bocchino con un deflettore bello marcato

  10. #10
    addenda :)

    prima googlata

    https://www.syos.co/en/blog/gear/baf...one-mouthpiece
    ti dà un'idea di quale sia il baffle. in linea di massima più è pronunciato più schiarisce e aumenta volume e proiezione (così dicono :) )

    seconda googlata

    https://www.google.com/url?sa=i&url=...AAAAHQAAAAAQDA

    ps comunque better sax è simpatico, intelligente e i suoi video sono in generale molto ben fatti (del resto è il suo mestiere), ma NON è il vangelo (e, siccome è intelligente, lo sa e lo fa capire). un insegnante in carne e ossa non è sostituibile, così come non lo è una lunga esperienza e qualche inevitabile errore :)

  11. #11
    Carissimo HCE,
    grazie infinite: Syos...top!!!, l'altro link invece non funziona, ma più tardi provo da casa con il computer.

    Certo che a rifletterci io vorrei avere più bocchini, nel senso che mi piacerebbe anche cambiare suono a seconda di cosa faccio: metallico, dark, squillante...devo informarmi meglio sulla resina e sulla possibilità di modificare il bocchini, senza rovinarlo...

    Per curiosità, e per avere un termine di paragone: il mio Meyer 7M come è considerato?

    Sono convinto anche io che il maestro in carne ed ossa è insostituibile.

    È anche vero però che si maestri vetro e propri, serva dilungarmi nel concetto ampissimo di didattica, non se ne incontrano tanti.

    Io ad esempio da poco sono a Lucca e ai c'è la "moda" delle scuole di musica che pensano però più a vendere il pacchetto persino che ad altro...e l'unico insegnate provato che ho trovato vuole 50€ per un'ora precisa di lezione e per me sono troppo soldi da spendere settimanalmente e troppo poco tempo 1 ora per farla diventare bisettimanale.

  12. #12
    il tuo bocchino dovrebbe essere "medio" ma i meyer, per come li ricordo io, sono bocchini molto flessibili. Un po' aperto forse...
    avere più bocchini per fare cose diverse... non so che dire. Alcuni ne hanno diversi, ma non conosco molta gente che ne cambi a seconda delle necessità... però, davvero, ognuno è un mondo a parte su queste cose.

    Io ho diversi bocchini, ma perchè li "accumulo"... eccetto che sul clarinetto (dove ho un bocchino "fisso" che uso per fare finta di fare musica classica), mi fermo su uno e basta... ma, in effetti, sull'alto (e pure sul tenore) non ho esigenze così drammatiche di cambio di suono, sul clarinetto basso, forse, se decidessi per qualcosa di più classico userei il B40 (che ho), ma finchè ho usato il selmer F non ho avuto troppi problemi (adesso ho cambiato bocchino).

    modificare i bocchini... mah guarda: devo dire una cosa in totale autocontraddizione: lascerei perdere, oppure ti devi disporre a studiare bene la cosa e a rovinarne un po'.
    autocontraddizione perchè io ne ho appena modificato uno (quello che uso sul clarinetto basso), ma suono da 40 anni (netti): alla fine qualche rischio ce lo si può prendere (e non ho toccato il bocchino che usavo, ma uno che non stavo usando e non mi piaceva particolarmente), l'ho fatto un po' per gioco e a tentativi ed errori, senza studiare prima, ma occhio: avevo perfettamente (quasi perfettamente, non esageriamo) idea di quale suono volessi e di quale sensazione fisica dovrebbe corrispondergli. Non avevo a guidarmi un'esperienza da ritoccatore, ma un'esperienza da musicista. Ma, soprattutto, la dea bendata ha guardato giù e non ho fatto danni, la verità pura e semplice è questa :)

    ps a me funziona benissimo anche il secondo link

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