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Discussione: Becchi simili ai Guardala?

  1. #1

    Becchi simili ai Guardala?

    Salve a tutti!

    Pur sapendo che il suono è da ritrovare dentro di noi, e senza dimenticare che, per trovare il nostro suono è necessario studiare, studiare ed ancora studiare... Avrei una domanda...

    Sono ossessionato dal suono di Michael Brecker!

    Suono con un Ottolonk Tone Edge 8* ma vorrei qualcosa che mi spinge più verso quella direzione, il materiale mi è indifferente, possibilmente cerco qualcosa di meno costoso di un Guardala.

    Grazie in anticipo per i consigli!

  2. #2
    Provo a rispondere io in quanto ho la tua stessa malattia.
    Hai un becco tra le mani con il quale è impossibile tirare fuori un suono alla Brecker.......io i tone edge li usavo solo per qualche ballad per il resto è troppo nasale e scuro!
    Il mio obiettivo è stato sempre quello di raggiungere la sonorità di Brecker e purtroppo ci ho messo tanto tempo per capire che non avrò mai quel suono perchè non ho quel tipo di impostazione e di soffio.
    Brecker per un periodo ha usato anche gli ottolink in metallo, poi è passato ai Dukoff ed infine ai guardala eppure il suono che tirava fuori era quasi sempre lo stesso, questo per dire che se hai in mente quel tipo di sonorità anche cambiando setup si riesce a tirar fuori più o meno lo stesso suono, a lui magari gli veniva naturale senza pensarci più di tanto (vi ricordo che stiamo parlando di uno dei mostri sacri del sax).
    Detto questo posso dirti che l'unico becco che mi avvicinava ad un suono simile al suo era proprio il Guardala MBII ma per mio dispiacere era davvero un becco difficile sia per l'apertura, a me non comoda (un 116), ma soprattutto per le geometrie interne che mi affaticavano parecchio nel soffio, dopo circa 30 minuti di musica andavo in affanno, in più ne ho provati un po' e anche altri miei amici ne possiedono uno ma tutti hanno la tendenza al fischio facile,....il mio lo feci rettificare dapprima da algola e poi da Phil Engleman (Phil-Tone) ed entrambi seppur aver fatto dei lavori eccellenti su tavola, ciglio e binari attenuavano un po questa tendenza ma cmq era presente. Il mio era un americano wwbw, ma ho provato anche i pms e quelli di nadir ma più o meno avevano lo stesso difetto quindi sono arrivato alla conclusione che la mia impostazione è incompatibile con i guardala, anche se mi sono ripromesso di provare nuovamente gli studio.
    Becchi che possono avvicinarti sono anche i Dukoff sempre se riesci a prenderne uno messo decentemente o se vuoi spendere ancora meno puoi andare sui Jumbo Java che è si un ottimo becco quasi tutto fare ma essendo in ebanite oltre ad avere un suono più caldo non ti da la stessa sensazione di suono infinito che mi dava il Guardala.
    Io ormai mi sto dirigendo verso un suono personale mantenendo quell'idea in testa del suono breckeriano e per ora mi sta piacendo l'accoppiata del mio Jody Jazz DV 8* con ance vandoren blu da 2,5 che essendo leggere mi facilitano nel saturare lo strumento.
    Purtroppo devi sperimentare e se non passi dai veri Guardala non sarai mai contento quindi io direi di prendere quello direttamente facendo un piccolo fondocassa e se poi non sei soddisfatto lo rivendi tranquillamente.
    Sax tenore: Selmer SA80 II serie
    Imboccature: D'addario select jazz d6m refaced algola, Syos Chad LB 7, Jody Jazz DV 8*.
    Sax alto: Grassi Professional 2000
    Imboccature: Claude lakey 7*3, Barkley Pop Kustom 7.

  3. #3
    Come alternative al Guardala per un sono simile ci sono appunto i Jody Jazz DV, anche i Ponzol M2 e M2 Plus soprattutto, i Dukoff sono più taglienti e hanno meno rotondità, così come i Fiorani che ho avuto modo di provare

  4. #4
    Come ti è già stato detto... avvicinarsi a quel tipo di sonorità è una questione di impostazione e di strumento (ti serve uno strumento reattivo che assomigli a un Mark VI "innatamente brillante").

    A livello di ri-amplificazione, dal vivo Brecker tendeva a usare microfoni "tonalmente scuri" (RE20 e e100 "normale")... escludendo i contesti in cui usava microfoni a clip o microfoni molto più preziosi quelli quelli citati.
    I primi (siamo negli anni '80) erano davvero tanto processati... se li ascolti con un sistema di riproduzione dettagliato senti molto l'equalizzazione e la soprattutto la compressione.
    Non erano artifici strani: in quel periodo i dischi dovevano aver quel tipo di sonorità... e riverberi lunghi.

    Ma comunque Brecker occasionalmente ha utilizzato anche Otto Link in ebanite.





    Qui lo puoi ascoltare con un semplice Otto Link Tone Edge Early Babbitt#8* in ebanite, che aveva avuto in prestito da Dino Govoni.
    Di fondo è sempre Brecker e nonostante la bassa qualità dell'audio senti che il timbro non è esattamente quello del Guardala... ma comunque aveva bisogno di un'imboccatura con determinate caratteristiche (così come le ance che usava).

    https://www.youtube.com/watch?v=yweB7NNnn7Y
    Si vendono ance selezionatissimissime per sassofonisti che davvero non cercano scuse: Ance François Louis "Excellence" #3,5 per sax alto!

  5. #5
    grazie del video, fra le sue cose più interessanti che ricordi di aver sentito - peccato la qualità audio davvero bassa.

  6. #6
    In questa registrazione lo stile ed il fraseggio é Breckeriano ma il suono per come lo intendiamo il 99% dei suoi estimatori é davvero lontano. Nonostante fosse un early babbit é davvero tanto scuro specialmente in basso ed a me non piace proprio, lo si sente che é limitato per come Brecker ci soffia dentro.....sicuramente è anche colpa della registrazione ma il meglio secondo me Brecker lo tirava fuori dai guardala dove sentivi che non aveva limiti. Sará stata l'operazione ad influire sul suo suono o era al suo apice musicalmente parlando? Boh!

  7. #7
    Il fatto di usare ogni tanto un'imboccatura diversa da un Guardala era una pura scelta artistica.
    Fine della storia.
    Si vendono ance selezionatissimissime per sassofonisti che davvero non cercano scuse: Ance François Louis "Excellence" #3,5 per sax alto!

  8. #8
    Grazie mille a tutti per i vostri preziosi aiuti!

    Lo strumento che utilizzo normalmente è un Serie III.

    Credo proprio proverò qualche Dukoff o Jumbo Java

  9. #9
    Potresti dirmi di più dei becchi di Fiorani?

  10. #10
    I bocchini di Fiorani sono basati su Berg Larsen camera "0" e camera "1".
    Il modello di business è basato sul passaparola.

    Di Guardalesco c'è poco.


    Fissa un budget e vedi cosa trovi in quel budget.
    Spesso non serve andare a cerca soluzioni estreme.
    Si vendono ance selezionatissimissime per sassofonisti che davvero non cercano scuse: Ance François Louis "Excellence" #3,5 per sax alto!

  11. #11
    Più o meno vorrei mantenermi sui 200€.

    Nuovo o usato mi è indifferente ;)
    Vorrei solo evitare aperture estreme (vorrei mantenermi su un 8 circa in scala Otto Link)

  12. #12
    Io non li ho mai provati ma sakshama fa delle copie in derlin dei guardala (e anche in metallo ma sono più costosi).
    Diciamo che quasi tutti i brand all'interno del loro catalogo inseriscono becchi simil guardala/dukoff!
    Sax tenore: Selmer SA80 II serie
    Imboccature: D'addario select jazz d6m refaced algola, Syos Chad LB 7, Jody Jazz DV 8*.
    Sax alto: Grassi Professional 2000
    Imboccature: Claude lakey 7*3, Barkley Pop Kustom 7.

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