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Discussione: Consiglio ancia per becco Theo Wanne Earth.

  1. #1

    Consiglio ancia per becco Theo Wanne Earth.

    Salve, sono un principiante. Sto cominciando ad emettere i primi suoni con il mio sax Conn lady face e un becco Meyer 6. Devo dire che non sono scontento, fin'ora ho suonato con ance vandoren java verdi 2,5 o rico royal 3 ed oggi mi arriveranno le rico select jazz 3s che credo saranno un un'ottimo compromesso per divertirmi a studiare da autodidatta. Ieri ho fatto la pazzia di comprare una Theo Wanne Earth, per provare a tirar fuori un po di carattere ed aggressività ( con meno sforzo?) dal mio sax ed il venditore mi ha detto che usa ance 3,5 Boston sax shop, che mi sembrano molto dure. Avete consigli da darmi o per bilanciare devo usare ance di questo genere?

  2. #2
    Ciao, ti dico la mia e non prendertela a male. Sei un principiante come tu stesso dici , e stai iniziando adesso. Sei autodidatta e cosi non ti semplifichi le cose. Hai speso un botto di soldi per una gran becco, che per mesi non saprai sfruttare, e nella peggiore delle ipotesi, non lo saprai nemmeno.
    Ora il mio consiglio è non correre, non stare a fare domande su cosa e su come, per quello ci sono i maestri. Purtroppo ognuno di noi ha esperienze diversissime, e se non si ha un minimo di cognizione su cosa fare o no, ogni risposta può essere giusta o sbagliata.
    Se ha intenzione di continuare da autoditatta, allora devi sperimentare tu, con l'ascolto, con la pratica, e ovviamente devi essere portato verso lo strumento (questo vale anche se andassi da un insegnante)
    Bene o male sai, che in linea generale, più è chiuso il becco più dura deve essere l'ancia mentre più è aperto il becco più morbida deve essere l'ancia. Ma poi ognuno fa come si trova meglio
    Compra varie ance e inizia il percorso di ricerca che bene o male abbiamo fatto tutti. Poi se son rose fioriranno.
    Bluesax
    Ten. Selmer Super Action 80 serie I
    Ten. Amati Toneking Silver '57 (Stencil Keilwerth Toneking)
    STM NY 7*,Dolnet '50 103, Atti PYTHON 8
    Lebayle 8, V16 T7 hr, Berg Larsen 110 sms 2 Grained
    Sopr. Werner Roth Silver '60 - Super Session J

  3. #3
    autodidatti solo molto giovani e molto geniali: noi comuni mortali abbiamo bisogno di una guida. Trovati un insegnante. Se vuoi divertirti, da autodidatta ti divertirai pochissimo perchè saranno più i problemi che le soddisfazioni (e già trasudi insoddisfazione).
    ps le ance che usa un altro non sono necessariamente quelle che devi usare tu. io sul clarinetto uso un bocchino Berglarsen molto, ma molto aperto con ance del 3 o del 3,5 (a seconda dei periodi e di come risponde il mio fisico): secondo te ai miei allievi faccio usare una roba del genere? B40 vandoren ( o simili) e ance a seconda delle persone, dal 2 al 3 (a seconda delle persone)

  4. #4
    Io suono da circa 25 anni e ho usato per tantissimo tempo ance 2,5 (ora legere signature 2.25) con qualche puntatina sul 3 ma sono ritornato subito indietro perchè per il mio modo di suonare e per il suono che volevo ottenere la 2,5 era l'ideale. Questo per dirti che specialmente all'inizio dovresti badare all'emissione, agli attacchi, al morso ecc ecc e non focalizzarti più di tanto sul suono che plasmerai con il tempo. Se poi cimetti che hai un vintage come sax non proprio facile nell'emissione la cosa si complica. Anche se è molto difficile, non buttare via i tuoi soldi, un meyer 6 è ottimo per iniziare e come ance io inizierei anche dalle 2!
    Sax tenore: Selmer SA80 II serie
    Imboccature: D'addario select jazz d6m refaced algola, Syos Chad LB 7, Jody Jazz DV 8*.
    Sax alto: Grassi Professional 2000
    Imboccature: Claude lakey 7*3, Barkley Pop Kustom 7.

  5. #5
    per me, infatti, già la scelta dello strumento è sbagliata, con un insegnante difficilmente avrebbe preso uno strumento simile. comunque, ormai c'è e sicuramente è uno strumento che si può suonare. Ci vuole un insegnante, perchè certe cose all'inizio non si riescono a mettere a fuoco senza un ascolto/occhio esterno.

    vuoi un esempio di autodidatta? Louis Armstrong era autodidatta ed è riuscito a fare quello che ha fatto NONOSTANTE fosse autodidatta e avesse un'impostazione che gli dava degli enormi problemi alle labbra - poi, naturalmente, era un tantino fuori categoria come musicista.

    Oltretutto suonare da soli è "una palla" mostruosa :)

    ps io di autodidatti del saxofono che siano riusciti a suonare molto bene ne conosco forse solo uno (e forse anche lui alla fine ha studiato con qualcuno anche se non mi risulta - musicista dotatissimo che comunque ha studiato viola e pianoforte in conservatorio) - tutti gli altri, per quanto poco "scolarizzati" qualche lezione l'hanno presa e sono tutti molto (ma molto) dotati musicalmente

    ppss si un Meyer 6 è un ottimo inizio e si, parti con ance leggere poi vedi se è il caso di salire.

  6. #6
    Ok, grazie per i consigli. Non nascondo di avere qualche problema di emissione col Conn,soprattutto legato all'intonazione, ma spero di risolvere con la pratica. Comunque grazie a chi mi ha risposto, vedrò di trovare un un'insegnante, speravo di farne a meno, ma andrò almeno per le prime lezioni basilari. Saluti a tutti.

  7. #7
    non ce la si fa :) ho visto che hai un fratello oboista, qualcosa ti può dire, è meglio di niente, ma non può bastare. io non avrei molto da dire a uno che volesse suonare l'oboe (metti le labbra così, respira cosà, ma poi come si controlla il tutto è un altro paio di maniche) avrei poco da dire anche un flautista e un po' il flauto lo suono - non avrei NULLA da dire a un pianista e ho studiato piano per 10 anni (corso complementare obbligatorio di lettura della partitura - ho letto tutto il clavicembalo ben temperato, ma non saprei impostare un pianista nemmeno per scherzo, farei danni anche a un amatore)

  8. #8
    Citazione Originariamente Scritto da globe81 Visualizza Messaggio
    Anche se è molto difficile, non buttare via i tuoi soldi, un meyer 6 è ottimo per iniziare e come ance io inizierei anche dalle 2!
    Assolutamente d' accordo. Caso mai il Wanne lo tieni da parte per quando sarai migliorato di tecnica. E non fissarti troppo nel chiedere che ance (marca e tipo) utilizzare, è una cosa molto personale; ad esempio io sul Colletto adopero le Rico Royal (oggi Royal by D' Addario), e magari qualcun'altro con lo stesso becco si trova meglio con le Vandoren Java (vedi Tassinari che ora utilizza quelle, stando a ciò che mi hanno detto); vedi che non ha tanto senso chiedere che ance mettere su un becco?

  9. #9
    Citazione Originariamente Scritto da Paolino84 Visualizza Messaggio
    ...vedrò di trovare un un'insegnante, speravo di farne a meno, ma andrò almeno per le prime lezioni basilari.
    Non si dovrebbe mai fare a meno dell' insegnante, per strumenti come sax e clarinetto (entrambi ad ancia semplice); da autodidatta si rischia di acquisire madornali errori di impostazione, non sempre semplici da correggere.

  10. #10
    Citazione Originariamente Scritto da gil68 Visualizza Messaggio
    io sul Colletto adopero le Rico Royal (oggi Royal by D' Addario)
    usato per anni un Colletto sul clarinetto: Vandoren classiche 3 e 1/2 :)

  11. #11
    Si, ho voluto investire sul becco wanne perché l'ho trovato usato ad un buon prezzo su ebay, mica per altro. Per l'emissione sul Conn non mi pare di avere grossi problemi, ogni tanto re do e si gravi non suonano bene, ma se ci faccio più attenzione escono. A quali altri problemi dovrei far attenzione? Certo, mi piacerebbe che fosse un pochino più spontaneo, e il timbro magari leggermente più chiaro. Se dovessi un giorno cambiare sax prenderei un p. mauriat le bravo o forse un wanne shakti, ma forse è il caso che giri la domanda nella sezione strumenti. Comunque se avete esperienza con questi strumenti di fascia intermedia semipro vorrei un vostro giudizio su un eventuale paragone. Grazie e saluti a tutti.

  12. #12
    se volevi un suono chiaro certo non dovevi prendere un Conn - io credo che all'inizio si debbano prendere strumenti "medi" (Yamaha, Jupiter per esempio) con buona intonazione, meccanica e facilità d'emissione e ottimo rapporto qualità prezzo. se ti metti a seguire le "tendenze" e gli strumenti esotici o vintage perchè fanno "figo" sinceramente perdi il tuo tempo a inseguire favole, perchè la questione è altrove. per il futuro se vorrai cambiare strumento, la cosa che ti consiglio di NON fare è incominciare a girare in rete a prendere informazioni: ne uscirai confuso, probabilmente non avrai gli strumenti per valutare (innanzitutto gli strumenti, ma anche chi ne parla - considerando che spesso sono "endorsed" quindi devono parlare per forza bene di un prodotto ) e magari prenderai una mezza sola o spenderai un mucchio di soldi quando avresti potuto ottenere risultati simili a prezzi minori.
    l'unica è affidarsi ad una guida esperta (il tuo insegnante, che ancora mi sa che devi trovare) e farti consigliare da lui - aggiungici che, di solito, uno strumento non si compra a scatola chiusa, ma si prova.
    prima di saper scegliere uno strumento passano un po' di anni...

  13. #13
    Come ti hanno detto altri il primo errore da autodidatta è aver preso il conn lady face....sicuramente non uno strumento adatto per chi inizia a suonare (mi chiedo perchè non hai chiesto suggerimenti sul forum già prima dell'acquisto),....ma comunque poco male perchè lo rivendi subito vista l'importanza e la storia del sax(a meno che non sia un mexiconn).
    Il secondo errore è l'acquisto di un becco in metallo per iniziare (e non conosciamo neanche l'apertura).
    Terzo errore ascoltare tanti pareri sulle ance quando basta andare sulle classiche vandoren blu con taglio 2 o max 2,5 e suonare lo strumento per un bel po di tempo...successivamente quando avrai padronanza negli attacchi, nella diteggiatura e nell'intonazione puo cambiare tutte le ance di sto mondo.
    Se fossi un mio allievo ti farei vandere il lady face facendoti comprare uno yamaha 275,280, o un buffet serie 100 o ripamonti o altro e vendere il theo wanne e continuare con il meyer.
    Sax tenore: Selmer SA80 II serie
    Imboccature: D'addario select jazz d6m refaced algola, Syos Chad LB 7, Jody Jazz DV 8*.
    Sax alto: Grassi Professional 2000
    Imboccature: Claude lakey 7*3, Barkley Pop Kustom 7.

  14. #14
    Si, sono praticamente autodidatta a parte qualche lezione presa da mio fratello oboista...faccio già da mesi qualche scala maggiore, piccoli brani tipo Misty o la colonna sonora di Taxidriver con qualche difficoltà....per quanto riguarda il sax avevo un buffet serie 400, ma l'ho venduto perché il suono proprio non mi piaceva, poco vitale dal mio punto di vista, non so magari era un'impressione mia...il Conn tutto sommato non mi dispiace, ma ancora non ho ben capito da voi che problemi dovrebbe darmi. Se vi riferite alla difficoltà di controllarlo col diaframma credo che prima o poi ci dovrò arrivare oppure rinunciare...

  15. #15
    Citazione Originariamente Scritto da Paolino84 Visualizza Messaggio
    .per quanto riguarda il sax avevo un buffet serie 400, ma l'ho venduto perché il suono proprio non mi piaceva, poco vitale dal mio punto di vista, non so magari era un'impressione mia..
    a quel livello, scusa, ma il problema sei tu, non il saxofono. non è possibile che uno che suona da tre mesi percepisca le differenze di sfumature fra strumenti diversi, sente solo che il suono che esce è o non è bello, non corrisponde a quello che sente sui dischi etc...

    lezioni di sax da un'oboista nella migliore delle ipotesi sono come lezioni di flauto traverso da me (tiro fuori il suono e ho tutta l'estensione - ma faccio schifo), nella peggiore sono meno. non sono lezioni, ti può dire qualcosa solo ed esclusivamente sulla respirazione, già sulla posizione del labbro non può dirti nulla, può anche dirti cose sbagliate (magari ti fa mettere il labbro superiore fra denti e bocchino come sull'oboe...)

    difficoltà?
    1) vorresti un suono chiaro e quegli strumenti hanno un suono scuro
    2) quegli strumenti hanno meccaniche scomode
    3) hanno un'emissione meno pronta
    4) sono meno intonati
    5) sono molto vecchi e possono avere grandi problemi legati all'età

    basta?
    io non voglio vedere strumenti vintage fra i miei allievi: sono cose per professionisti, gli allievi hanno bisogno di cose più semplici.
    detto questo non te lo farei cambiare, dato che c'è

    ps
    a proposito del suono, molti anni fa avevo un allievo molto bravo (che oggi suona bene, ha un livello quasi professionale e avrebbe potuto raggiungere qualcosa in più) che continuava a cambiare strumento, uno più vecchio dell'altro. sorvolo sul balanced action bellissimo (meccanica meravigliosa, bel suono), ma inintonabile (ci spese un sacco di soldi per mettere del materiale su alcuni fori, senza risultati apprezzabili) - insomma all'ennesimo cambio lo feci girare e incominciai a suonare il suo strumento e il mio (un tenore grassi) per verificare che sentisse la differenza. Non la sentiva. E suonava da anni (7 o 8). Occhio alle impressioni

    ppss
    non si impara a suonare da soli, non si risolvono i problemi sui forum. trovati un insegnante.

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