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Discussione: Recensione Sax Tenore Schagerl model 66 european Custom.

  1. #1

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    Jul 2017
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    Provincia di Catania
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    36

    Recensione Sax Tenore Schagerl model 66 european Custom.

    Ero da tempo alla Ricerca di un sassofono professionale e in un primo momento ho pensato al mercato dell'usato, infatti ero sul punto di prendere un serie III usato quando mi sono imbattuto in rete in questo modello che nuovo costa tanto quanto così gli ho dato una chance e ho deciso di provarlo.

    Info tecniche:
    Questo strumento sulla carta é una copia customizzata di un mark VI 135000 costruita su commissione in taiwan e rifinita in Austria progettata in collaborazione con Harry Sokal.
    É disponibile in 4 rifiniture :laccato, Silver, slaccato e vintage.
    Io ho richiesto di provare un Laccato e un Silver.
    I tamponi sono dei pisoni con risuonatori in metallo e molle blu di ottima qualità.
    La meccanica é molto confortevole e molto simile a quella di un serie 3 fatta eccezione per la chiave D3 (re acuto) che é appena più rientrata, ma non di molto e ci si abitua subito.
    Lo strumento é disponibile con o senza F# acuto... Ma io ho preferito a parità di prezzo avere la chiave anche se non la uso molto.

    Il chiver ha una curva molto bassa, più bassa di un serie 3 e i fori di tono c1 c2 c3 c4 e c5n sono meno grandi di quelli di un selmer moderno.
    La chiave X per il fa frontale ha una perla come gli altri tasti e non una goccia come sui moderni modelli.
    La registrazione dello strumento é impeccabile e la meccanica non ha nessun gioco nelle chiavi.

    Prova sonora:
    Ho aspettato di suonarci una 15 di giorni anche dopo l'acquisto per essere sicuro della bontà della recensione.

    Alla fine tra i due modelli ho scelto il laccato normale, benché il silver fosse esteticamente stupendo e suonasse molto bene anche ho trovato l'ottava grave più carnosa nel modello laccato.

    Ho effettuato la prova con il mio ponzol m2 100 e una d'addario select jazz 3m che avevo appositamente selezionato nei giorni precedenti.

    Lo strumento é pronto, anzi prontissimo, sembra già sfogato da anni.
    La prima ottava regala un suono cicciotto e quasi vintage col suono puro e esprime il meglio anche in subtone (ho suonato per la prova All the things you are perché li avevo sentito fare a Chad LB qualche giorno prima) una goduria.
    Lo strumento permette dei pianissimo quasi sussurrati ma se si spinge può emergere assieme a una tromba in un gruppo di musica leggera senza essere amplificato.
    La seconda ottava é chiaramente mediosa come allo strumento a cui si ispira, da D2 in poi a salire lo si può sentire vibrare tra le mani (specie con la mano destra).
    Le note da D3 in poi fino al F# sono intonate, ovviamente vanno sempre pensate, ma hanno un confort migliore in suonabilità rispetto persino ad un selmer.
    Il registro dei sovracuti mi ha stupito. Il sol esce fluido e pulito come una nota di ottava e non necessita del ta come correzione per l'intonazione e così via con tutte le altre. Lo sforzo che prima affrontavo per centrare la nota adesso si traduce in una risposta immediata. La sicurezza che ti da si traduce anche in spontaneità quando suoni, insomma è quasi spontaneo come il registro medio e grave (ovviamente io ero abituato anche a un yamaha yts 25 che sfiatava molto per giunta, e trovavo già il serie III ottimo, ma questo strumento ancora di più).

    In conclusione:
    io ho provato solo un mark 6 di fine serie, forse non molto pregiato, non mi é sembrato una cosa aliena come molti lo descrivono, forse per sapere come suona un mark 6 se ne dovrebbero provare a decine e quindi non posso dire ne come suona un mark 6 ne se questo strumento suona meglio, peggio o come un mark 6.

    Però suono da quando avevo 12 anni, ho studiato e mi sono diplomato in conservatorio, ho suonato fino ad oggi in band di musica leggera, per aperitivi, capodanni e dj set e di strumenti di altri musicisti ne ho sentiti e anche provati. penso con umiltà di poter esprimere quella che é solo una mia opinione :

    Per 3000 e rotti euro quasto sassofono suona molto meglio dell'80% della roba che sta in giro, compresi sassofoni che da nuovi costano 4800 o 6000 euro.

  2. #2
    Io ho piu o meno fatto il tuo stesso ragionamento, dando però la prefernza al made in Italy con il R&C performance, stesso prezzo e qualità ineccepibile!
    Alto Yamaha 875 EX Gold Plated
    Alto Trevor James Signature Custom Raw
    Tenore Selmer SA80 Silver
    Tenore Rampone & Cazzani Performance
    Flauto Muramatsu SR Heavy
    Flauto Briccialdi 9612 All Silver

  3. #3
    Grazie molto interessante la tua recensione,

    Io sono nella tua stessa situazione alla ricerca di uno strumento professionale e chiaramente il primo pensiero è andato sull usato

    Poi pero sto strizzando l occhio al nuovo con un budget intorno ai 3000.

    Vedevo anche i Mauriat ma finche non provo non saprei proprio…

  4. #4
    Tra un R&C Performance e un Mauriat c'è di mezzo la qualità costruttiva dei Rampone, che purtroppo i Mauriat non hanno mai avuto e non hanno!
    Alto Yamaha 875 EX Gold Plated
    Alto Trevor James Signature Custom Raw
    Tenore Selmer SA80 Silver
    Tenore Rampone & Cazzani Performance
    Flauto Muramatsu SR Heavy
    Flauto Briccialdi 9612 All Silver

  5. #5
    Citazione Originariamente Scritto da Robinik Visualizza Messaggio
    Tra un R&C Performance e un Mauriat c'è di mezzo la qualità costruttiva dei Rampone, che purtroppo i Mauriat non hanno mai avuto e non hanno!

    Aspetto molto importante!!
    Ma mi descriveresti il suono del tuo performance? (visto che da youtube è sempre difficile o Comunque dipende da chi lo suona e dal set up)

    Grazie

  6. #6
    Appunto, dipende da chi lo suona..... e poi, ...dal set up.
    Anche se te lo descrivessi non ti sarebbe di nessun aiuto, un sax va provato, e non bastano 5 minuti, spesso, o almeno cosi capita a me che non ho molta esperienza, prima di capirlo e apprezzarlo mi ci vuole qualche giorno o settimana, e comunque il suono rimane sempre una cosa personale.
    In generale a me sembra uno strumento molto flessibile, nel senso che mi risulta facile tirarci fuori il suono che ho in testa.....inoltre ha il non piccolo vantaggio che dietro ha una ditta seria e a portata di telefono, mentre se dovessi avere un problema con un Mauriat, dovrei affidarmi al negoziante, il che è molto diverso!
    Alto Yamaha 875 EX Gold Plated
    Alto Trevor James Signature Custom Raw
    Tenore Selmer SA80 Silver
    Tenore Rampone & Cazzani Performance
    Flauto Muramatsu SR Heavy
    Flauto Briccialdi 9612 All Silver

  7. #7
    Grazie Robinik,

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