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Discussione: Nuovo sax tenore, spesa massima 3.000 euro...

  1. #1

    Nuovo sax tenore, spesa massima 3.000 euro...

    Salve a tutti, come già avevo erroneamente accennato nella presentazione, sono un sassofonista all'ultimo anno di conservatorio, e studio un contralto Selmer serie II jubilee, ho avuto uno yamaha alto Yas-480 (di cui ho apprezzato molto l'intonazione ma sentivo sempre che mancava qualcosa), e un soprano Yss-475.
    Ora mi sto guardando un po' intorno per acquistare un nuovo tenore, con cui però intendo discostarmi un po' dall'impostazione classica, e puntare verso la musica leggera, e perchè no, a studiare il blues. Ricerco un suono molto importante, con ampia proiezione e abbastanza scuro. Non ho provato moltissimi tenori , ma mi è capitato di suonare il serie II tenore che non mi ha ridato il suono del tenore che ho in testa, mentre, provando un mark VI di un amico ho trovato una spontaneità d'emissione e un calore del suono entusiasmanti, tuttavia ho a disposizione un budget di circa 3000 euro. In più aggiungo che, per motivi di tempo, non vorrei avere dei sax che per meccanica/facilità d'emissione si discostino tanto da quella tipica selmer con cui ho studiato in questi anni, quindi sax eccessivamente 'complicati' li scarterei. Vorrei chiedere un vostro consiglio in merito, tenendo come riferimento queste condizioni al contorno.
    Grazie a tutti quelli che vorranno darmi una mano.

  2. #2
    Visto che ti piacciono i Selmer, ti consiglierei di cercare tra i vari Superaction 80 e Mark VII finchè non ne trovi uno che ti piace.....poi una volta trovato te lo metti a posto con il set up che ti suona meglio.
    Alto Yamaha 875 EX Gold Plated
    Alto Trevor James Signature Custom Raw
    Tenore Selmer SA80 Silver
    Tenore Rampone & Cazzani Performance
    Flauto Muramatsu SR Heavy
    Flauto Briccialdi 9612 All Silver

  3. #3
    Ci sarebbe la nuova serie 'performance' della Rampone & Cazzani. Oppure i tenori Yamaha dal 62 a salire . Però se vuoi un sax nuovo i modelli top Yamaha costano un po' di più. Il 62 e il performance invece rientrano nel tuo budget. Ma ovviamente queste sono chiacchiere perché dovrai provarli e solo la tua esperienza ti farà scegliere.
    Tenore R&C R1 jazz

  4. #4
    Anche se ,mi permetto, dalla tua descrizione di suono che vorresti ottenere, il sax ideale sarebbe un r1 jazz della Rampone & Cazzani, ma credo rientri nei modelli 'complicati'. Poi magari lo provi e nasce un amore a prima vista. Ciao
    Tenore R&C R1 jazz

  5. #5
    Un Super Action 80 Serie I sarebbe perfetto e tra privati lo trovi a meno del budget.
    Oppure nuovo, un Sequoia Lemon, molto più intonato.
    Io li ho avuti tutti e due, so di che parlo.
    T 10M 1936 - Mark VI 1968 - Sequoia Silver mpc Vibra Master Gerber 8, EB 8, GS Slant 7*, Soloist LS 8
    A 6M 1926 - B&S Series IV 2001 mpc Super Jazz Gerber 6, Syos custom 7
    S Conn Gold Plated 1926 - Sequoia K91 mpc Vintage Gerber 8, Eolo NS 72, Syos custom 8
    Digital Emeo - Cl Buffet RC 21/7 + Flicorno soprano Grassi :)

  6. #6
    Citazione Originariamente Scritto da sonnyrollins Visualizza Messaggio
    Ci sarebbe la nuova serie 'performance' della Rampone & Cazzani.
    Stavo per consigliare la stessa cosa, sono d'accordo. Ieri ho visto la presentazione sulla pagina facebook della Rampone di Andrea Verlingieri dei Performance, e mi ha fatto proprio una bella impressione.
    Altrimenti ci sarebbero anche i Selmer Axos.
    L'unica rabbia che posso provare è verso di me, quando non riesco a suonare quello che voglio (J.Coltrane)

    Tenore YTS-61; Alto Selmer Mk VII; Soprano Amati ASS-62

    DisegniJazz

  7. #7
    Beh, non so. L'ho vista anch'io ma 'giudicare' un sax suonato (poco rispetto alla presentazione) con tutti quegli effetti non credo possa aver reso alcuna idea del tipo di suono che può avere...
    T 10M 1936 - Mark VI 1968 - Sequoia Silver mpc Vibra Master Gerber 8, EB 8, GS Slant 7*, Soloist LS 8
    A 6M 1926 - B&S Series IV 2001 mpc Super Jazz Gerber 6, Syos custom 7
    S Conn Gold Plated 1926 - Sequoia K91 mpc Vintage Gerber 8, Eolo NS 72, Syos custom 8
    Digital Emeo - Cl Buffet RC 21/7 + Flicorno soprano Grassi :)

  8. #8
    Grazie a tutti, sembro 'sbilanciato' verso i selmer solo perchè il fato ha fatto sì che venissi a contatto con molti più strumenti selmer che di altre marche.
    Per quanto riguarda gli yamaha, solitamente quando li suono percepisco che 'manca qualcosa' al suono, e spulciando sul forum ho visto che questa sensazione è condivisa anche da altri saxophonisti. @Sonnyrollins grazie del consiglio, anche io avevo pensato a un rampone R1 Jazz. Quando pensavo a sturmenti complicati sinceramente non pensavo al rampone, ma dato che da come vedo è il tuo strumento potresti delucidarmi meglio su quali siano le complicanze che si riscontrano nell'approcciarsi per la prima volta a questo strumento, soprattutto passando da anni di 'affezione' selmer. Grazie!

    - - - Aggiornato - - -

    Per quanto riguarda il dualismo SA serie I e mark VII, quale ritenete più 'pensato' per la musica leggera e non per la classica tra questi due? Grazie a tutti amici!

  9. #9
    Se ti ha colpito la spontaneità del Mark VI dell'amico probabilmente hai raggiunto una tua idea del suono ed è abbastanza netta. Il calore e la presenza di un buon Mark VI li ho ritrovati sempre nei sax Selmer e nel mio caso sia nei Mark VII che nel serie I S.A. Un buon Mark VII regolato bene potrebbe catturarti proprio perchè il suono Selmer è più facile ritrovarlo negli strumenti Selmer e non in altri strumenti. Mi soffermo sul Mark VII perchè accadde a me quando per lo stesso tuo motivo tolsi il mio tenore Selmer serie II avuto per circa un decennio per prendere un grande sax che ho ancora oggi, un meraviglioso Selmer Mark VII completamente slaccato per l'uso poi riargentato a spessore ma già da qualche tempo. Tutti i miei amici musicisti (non solo sassofonisti) mi hanno sempre confermato il particolare suono caldo e presente dello strumento, non è una mia impressione, il mio sax è conosciuto nel panorama musicale che mi circonda per il suono grandioso che possiede; prima di acquistarlo ne provai tanti ma quasi tutti Selmer perchè capii che dovevo scovarlo tra i Selmer e non tra altri sax... infine raggiunsi ed aggiunsi allo strumento un setup ben preciso, un becco trovato nel corso del tempo ma anche una regolazione delle chiavi leggermente più aperta rispetto alla normalità (più presenza e volume) e cuscinetti con risuonatori metallici, scelta ricercata e applicata insieme alla preziosissima partecipazione e collaborazione di un bravo riparatore italiano conosciuto ed apprezzato da noi tutti, voglio dire anche, tutti i fattori incidono e sono preziosi insieme alla propria capacità di trovare tutte le strategie per raggiungere la massima soddisfazione. Oggi non riuscirei a separarmi dal mio Mark VII tenore, come succede alla maggior parte dei sassofonisti per il proprio sax, ha il migliore suono di qualunque altro strumento e non riuscirei mai a venderlo. Selmer Mark VI? per trovarne uno che suoni bene bisogna sudare 7 camicie e nel contempo essere davvero molto fortunati oltre ad essere disposti a sborsare una cifra di gran lunga superiore a 3000 euro. Avrei potuto tentare di far sistemare un sax Mark VI dal suono tappato ma ho preferito realizzare dandolo ad uno che non riusciva a vedere nient'altro che Mark VI, per lui suonava benissimo e quella incisione VI sullo strumento era per lui il massimo. Chi ha un buon Mark VI lo venderà per parecchie migliaia di euro. Devo riconoscere che si avvicinò alla mia idea del suono anche un particolare esemplare Selmer SA serie I molto vissuto anch'esso interamente slaccato dall'uso intenso, ma fui talmente folgorato dal Mark VII che ho ancora oggi da acquistarlo senza esitare, anche se avessi provato sax interamente in oro da qel momento qualunque strumento avrebbe avuto qualcosa che mi turbava. Capita questo in generale quando si viene colpiti da qualcosa, una moto, una macchina e quant'altro. Con 3000 euro non avere fretta, potresti trovare un buon Selmer, devi avere solo pazienza, ma togliti dalla testa un Mark VI che suoni come quello dell'amico perchè è troppo difficile...quel calore e spontaneità di cui parli è molto ricercato e non basterebbe il tuo bdget (non vorresti neanche pretenderlo).Vi sono tanti ottimi sax come i Yanagisawa ma se parliamo di quel suono Selmer che ha segnato un solco indelebile nella storia dell'umanità è più veloce e naturale ritrovarlo nel mondo Selmer e tornando al Mark VII sia il peso che l'ergonomia non mi hanno mai causato problemi, riconosco che il mignolare sinistro è un po scomodo per chi ha mani piccole. Il vecchio amore non si scorda mai, se sei cresciuto con Selmer non potrai separartene facilmente specialmente se entrerai nel mondo del tenore...

  10. #10
    un Selmer sa80 2 serie è stato il mio sax 'vero' ...ho cominciato con un b&s comprato da Ricordi per 800mila lire nel 1978. Poi dopo qualche anno, complice il mio insegnante, ho potuto rivendere bene il b&s e prendermi il Selmer...il sogno di una vita. È un sax che conosco bene e che ho venduto in un momento di cretineria come spesso capita da giovani. Il mio attuale r1 jazz è molto differente: è un vero cannone piemontese. Ti vibra fra le mani. Pesa un po' di più del sa 80 e ha un canneggio diverso. È innegabilmente uno strumento per professionisti e ha il suo limite molto elevato, nel senso che non lo trovi (il limite ) molto facilmente perché è come montare un mustang selvatico a pelle...ti scalza subito. Ma se sai suonare bene e riesci a trovare le sue infinite sfumature ( è un sax fatto interamente a mano e si sente) ti sa dare delle soddisfazioni incredibili. È un oggetto unico e secondo me fortemente sottovalutato, sopratutto nell' usato. Anche io ho suonato un Mark VI e mi ricordo quel momento a distanza di anni: leggerezza,meccanica,suono...un vero fuoriclasse non c'è che dire, ma un r1 jazz è un'altra cosa...va indubbiamente provato, magari a più riprese perché va compreso e la prima volta può lasciarti deluso. Insomma il mio sax è come una Porsche o una Ferrari : pochi possono spingerle al limite,molti invece le possiedono e le guidano,semplicemente.
    Ciao
    Tenore R&C R1 jazz

  11. #11
    Citazione Originariamente Scritto da Filippo Parisi Visualizza Messaggio
    Beh, non so. L'ho vista anch'io ma 'giudicare' un sax suonato (poco rispetto alla presentazione) con tutti quegli effetti non credo possa aver reso alcuna idea del tipo di suono che può avere...
    E' vero anche questo Filippo, però mi è sembrato molto spontaneo su tutto il registro, poi avevo seguito anche la diretta del lancio quando la fecero qualche mese fa, e lì non c'erano effetti se non ricordo male. Ovvio che va sempre provato, a scatola chiusa le sensazioni che si possono avere possono essere ingannevoli oltre che soggettive.
    L'unica rabbia che posso provare è verso di me, quando non riesco a suonare quello che voglio (J.Coltrane)

    Tenore YTS-61; Alto Selmer Mk VII; Soprano Amati ASS-62

    DisegniJazz

  12. #12
    Citazione Originariamente Scritto da Mikess Visualizza Messaggio
    Se ti ha colpito la spontaneità del Mark VI dell'amico probabilmente hai raggiunto una tua idea del suono ed è abbastanza netta. Il calore e la presenza di un buon Mark VI li ho ritrovati sempre nei sax Selmer e nel mio caso sia nei Mark VII che nel serie I S.A. Un buon Mark VII regolato bene potrebbe catturarti proprio perchè il suono Selmer è più facile ritrovarlo negli strumenti Selmer e non in altri strumenti...
    Ora che hai venduto il Mark VII alto, con che contralto suoni? O hai dismesso il contralto?

  13. #13
    Citazione Originariamente Scritto da sonnyrollins Visualizza Messaggio
    Anche se ,mi permetto, dalla tua descrizione di suono che vorresti ottenere, il sax ideale sarebbe un r1 jazz della Rampone & Cazzani, ma credo rientri nei modelli 'complicati'. Poi magari lo provi e nasce un amore a prima vista. Ciao
    Per JDsax: non so come sei abituato a suonare o che feeling trovi (o non trovi) con gli strumenti che hai suonato o solo provato; ma io, quando ho provato il contralto Rampone R1 Jazz tutto in argento massiccio, nonostante il canneggio largo (io vengo da un Mark VII e vecchi Grassi italiani) è stato subito feeling, come se l' avessi sempre suonato; non ho trovato nessuna difficoltà.
    Peccato che non avevo i 6000 Euro richiesti dagli Zolla per portarmelo a casa...

  14. #14
    Non suono più l'alto. Ho deciso di chiudere con l'alto e vedrò col tempo se riuscirò a stare senza...il tenore e baritono mi rubano quasi tutto il tempo che ho, forse prenderò anche un saxello ma senza fretta, d'altronde non posso rimanere senza soprano.. vedrò! Mi sto dedicando interamente al mio tenore, da sempre la mia passione.. Da un po osservo dei sax basso..per quando andrò in pensione non si finisce mai...

  15. #15
    io sono piuttosto felice del mio Superaction prima serie, credo di essere stato fortunato, oppure suonano tutti cosi bene, non so perchè ho provato solo questo. Comunque mi piace cosi tanto che sto pensando di vendere i contralti. Avevo pensato al tenore piu per sfizio, ma poi è nato l'amore....una pasta sonora e un equilibrio che mi hanno fatto innamorare. Lo farò ritamponare a breve perchè ha ancora su i tamponi originali e me ne sono gia saltati via tre.....se suona in questo modo con i tamponi putrefatti non oso immaginare come andrà dopo......
    Alto Yamaha 875 EX Gold Plated
    Alto Trevor James Signature Custom Raw
    Tenore Selmer SA80 Silver
    Tenore Rampone & Cazzani Performance
    Flauto Muramatsu SR Heavy
    Flauto Briccialdi 9612 All Silver

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