Vorrei dare il mio modesto contributo in quanto da anni faccio collezionismo e di tanto in tanto ho acquistato e venduto sax o accessori.
Se stiamo parlando di somme modeste fino a 2/300 euro paypal a mio avviso ci può stare ma per somme più alte ...?!?
Se l'acquirente dice che è arrivato danneggiato, che la descrizione non è fedele, che è stonato il si, ecc. e apre una contestazione Paypal ti congela subito la somma (anche se l'hai trasferita sul tuo c/c o carta di credito), il resto è da vedere, ad es. il rimborso, chi le spese di restituzione, tutti grattacapi.
E' una compravendita che secondo me è appropriata per un commerciante che ha tutti gli strumenti per difendersi, anche legali.
Con questo non voglio dire che il venditore non deve assumersi le sue responsabilità: deve spedire l'oggetto in condizioni come descritte e con imballo adeguato ma purtroppo il coltello passa dalla parte del manico all'acquirente.
Negli ultimi anni, nonostante molte buone esperienze generali con musicisti e riparatori onesti, mi è capitato anche questo:
1) sax spedito per riparazione arrivato danneggiato (nessun rimborso dal corriere);
2) sax venduto con paypal ma restituito perché non gradito dal maestro (in questo caso le due parti hanno sopportato le relative spese di sped.);
3) sax acquistato con bonifico arrivato con lieve danno e qualità da me non gradita (nessuna intesa è stata possibile con l'altra parte - lo definirei il furbo di turno). Qui ci sarebbe voluto paypal nel mio interesse!!!