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Discussione: Pulizia ance e igiene dei tamponi swab

  1. #1

    Pulizia ance e igiene dei tamponi swab

    Apro questa discussione perché credo che anche l'igiene e la corretta pulizia interna dello strumento siano molto importanti da effettuare ogni volta che andiamo a riporre dopo aver suonato nella loro custodia sax, chiver, ance e bocchino...
    Il primo quesito è sulle ance, premetto che io non amo e non lo faccio, come invece molti insegnanti dicono, di tenermi in bocca l'ancia ciucciandola per dieci minuti un quarto d'ora, per poi iniziare a suonare, anche perché sinceramente così impregnata di saliva mi farebbe abbastanza schifo.
    Io perciò la monto così com'è bella asciutta, inizio a fare qualche scala, qualche nota lunga, e man mano l'ancia si inumidisce e suona sempre in modo più fluido.
    Ma detto ciò, la cosa più importante è quando si inizia a usare una ancia nuova, dove anche qui molti maestri consigliano di metterla a bagno per dieci minuti in acqua, poi c'è chi dice che va lasciata sotto l'acqua corrente, insomma ognuno dice la sua... Io semplicemente la bagno un trenta secondi sotto l'acqua corrente, poi con un panno la asciugo, premendo delicatamente dalla base verso la punta per far fuoriuscire l'acqua assorbita, e poi la monto e inizio a suonare... Altro grosso dilemma è dopo aver finito di suonare, su come pulire le ance prima di riporle, anche qui ho sentito troppi insegnanti zozzoni che ti dicono, ma no non la devi sciacquare sotto l'acqua, la saliva tanto si asciuga da sola e tu la metti semplicemente nell'astuccio... Eh si, ci ho provato, e dopo tre giorni infatti era comparso il primo filo nero e fu così che buttai l'ancia... Io personalmente sempre dopo ogni volta che finisco di suonare, la sciaquo sempre sotto l'acqua corrente, andando con le dita a ripulire la saliva in eccesso, e quando la sento tornata ruvida, la asciugo allo stesso modo con un panno, premendo sempre dalla base verso la punta, e poi la ripongo nella sua custodia, e devo dire che finora le mie ance si mantengono tutte belle chiare e non presentano nessuna segni strani poco igienici...
    Altro quesito importante sono i famosi swab, ovvero quei tamponi con i pesi che noi andiamo a infilare, una volta dopo aver finito di suonare, nel bocchino, nel chiver e nella parte alta del sassofono, per poi farlo uscire dalla campana, per rimuovere la saliva che si è eventualmente depositata all'interno (a me si deposita sempre sul chiver e sul bocchino, devo dire nel sax che non la trovo quasi mai), ecco però anche questi panni, che noi poi andiamo a riporre nella loro custodia, ogni tot di utilizzi, penso che vadano lavati anche loro, la mia domanda è ogni quanto andrebbero lavati? Grazie in anticipo per chi mi risponderà

  2. #2
    Dopo aver letto quali sono le tue procedure, ti consiglierei di lavarli tutti in giorni con varechina!!!
    Io l'ancia la tengo dentro un bicchiere con aceto di mele, prima di usarla la sbatto sotto il rubinetto un attimo, la asciugo con una ciucciatina e la monto.......
    quando ho finito la risbatto nel bicchiere con l'aceto.
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    Alto Trevor James Signature Custom Raw
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    Tenore Rampone & Cazzani Performance
    Flauto Muramatsu SR Heavy
    Flauto Briccialdi 9612 All Silver

  3. #3
    La varecchina mi fa dare di stomaco sinceramente.
    L'aceto di mele ok, avevo sentito parlare anche di argento colloidale ma per quanto costa trovo che ci siano dei mezzi di pulizia comunque validi e più economici.
    E gli swab ogni quanto li lavi invece?

  4. #4
    Moderatore L'avatar di Il_dario
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    Lavare gli swab ? Che tipo di swab ? “Paddone” ? “microfibra seria” . “Microfibra Di qualità? Io leggerei sulle istruzione della confezione come e quando tenerli puliti e se non trovassi istruzioni dettagliate userei il buon senso

    Per il resto se ne è parlato tanto , anzi tantissimo sul forum circa l’igiene Del sax e degli accessori , vale tutto e il contrario di tutto, posso solo darti un consiglio generale : non farne un problema per la tua musica , suona !


    Schiaccio e baratto ergo sum
    Metronomico della "Ostello Quarna Nightmare Band"
    Anche se gioco in casa "il_padrino della cupola"
    Sax_Gallery

  5. #5
    io intanto ho imparato che lo straccio da pulire il sax.....da noi detto..... "e straz".......si chiama swab!
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  6. #6
    Erano i primi anni 80...mio primo swab fu una manica di camicia strappata ,legata conn lo spago ad un piccolo peso avvolto nel nastro adesivo. Le ance le asciugavo passandole velocemente su un foglio di carta fino a quando con il calore non si asciugavano e diventavano lisce. Metodo che uso anche oggi. Concordo con Dario...suona, ma sopratutto divertiti!
    Tenore R&C R1 jazz

  7. #7
    io sono uno zozzone da oltre 25 anni, le ance spesso neppure le tolgo dal becco, oppure le tolgo le asciugo su un piano liscio e le rimonto perchè voglio che la canna prenda bene la forma del piano del bocchino. Per quanto riguarda il panno, un pezzo di stoffa va più che bene e lo lavi quando ti pare. L'igiene è importante ma non farne una malattia, forse tu provenendo da altro strumento ti ci devi un po abituare a certe "schifezze"!
    Per il resto come gia ti hanno consigliato, suona suona suona e divertiti, io sono ancora vivo
    Bluesax
    Ten. Selmer Super Action 80 serie I
    Ten. Amati Toneking Silver '57 (Stencil Keilwerth Toneking)
    STM NY 7*, Guardala MB II, Ottolink TE 8 (by Simone Borgianni)
    V16 T7 hr, Berg Larsen 110 sms 2 Grained
    Sopr. Werner Roth Silver '60 - Super Session J

  8. #8
    Ok, ho compreso che in questa discussione ognuno ha una propria visione, grazie comunque a tutti coloro che hanno risposto

  9. #9
    ma sai, chiedere ogni quanto lavi lo swab e' come chiedere ogni quanto lavi la camicia o i pantaloni. Dipende da quanta saliva/condensa si accumula, da quanto suoni durante la settimana, etc. Quando vedi che il panno comincia a sporcarsi oltre misura lo lavi (cioè quando vedi segni neri eccessivi o il tessuto e' eccessivamente liscio e poco rugoso). Io credo di averlo lavato un paio di volte l'anno. Per le ance anche qui e' soggettivo, se produci molta saliva e' bene asciugarla (io uso un panno di pelle di daino morbido che passo lungo l'ancia più volte premendola), lasciarla qualche minuto all'aria e poi riporla nella custodia singola. Se puoi, meglio non usare la custodia singola e metterle nella la custodia con la bustina con i sali (quelle rigide che contengono diverse ance) o quelle tipo deumidificatore (che pero' costano un po'). Insomma, se rimangono leggermente umide anche dopo averle asciugate, meglio non chiuderle nel pacchetto ma mantenerle arieggiate. Per l'uso iniziale (sia che siano già usate o che siano nuove) il mio consiglio e' da asciutte passarle su un foglio di carta (solo la parte inferiore) per togliere la rugosità e facilitare il flusso dell'aria, poi poggiarle sulla lingua inumidendole giusto il tempo che si impiega per montare il sax, e poi suonarle. Personalmente non le immergo in nessun liquido di nessun genere e non le passo sotto l'acqua, ma ancora devo dire che e' soggettivo in quanto ognuno ha le proprie opinioni e esperienze
    Presidente del SottoClub SA 80 Serie I
    socio onorario del club Mark VI Society

    tenor sax:

    Selmer SA80 serie I
    Grassi T460 Jazzy line

    sopr.sax:
    R&C R1

  10. #10
    ritiro su questo vecchio topic perché ho lo stesso problema.
    A causa di una persistente infiammazione gengivale, che secondo me ha a che fare con lo studio dello strumento, avrei bisogno di garantire una maggiore igiene dell'ancia. Attualmente la sciacquo sotto l'acqua spazzolandola con uno spazzolino, ma vorrei una soluzione più incisiva. L'insegnante mi ha consigliato l'argento colloidale, che però costa molto e del quale non conosco esattamente l'efficacia. Voi l'avete mai provato? Avete altre soluzioni?

  11. #11
    Se hai la cura di lavare e asciugare l'ancia ogni volta che finisci di suonare... è molto difficile che tu vada incontro a una infiammazione genivale acuta e persistente.

    Lo stesso discorso vale per l'imboccatura. Acqua fredda e asciugare.
    Raramente potresti usare del sapone neutro e sempre acqua fredda.

    Un buon modo per verificare se è presente carica batterica sulle ance è usare semplice acqua ossigenata.
    Se noti che avviene ossidazione allora sono presenti batteri o altre entità ossidabili (enzimi etc etc...)... isivamente vedi che l'acqua ossigenata "frigge" producendo ossigeno appunto e senti anche rumore di "frittura" esattamente come quando usi l'acqua ossigenata su altre superficie o sulla cute.

    Se non "frigge", vuol dire che l'ancia è "pulita".

    Non usare acqua ossigenata sulle imboccature. Al massimo acqua e sapone neutro.



    Se l'infiammazione persiste verifica che non si tratti di altro... vedi principi di allergia, cheilite allergica etc etc...
    In vendita:
    - TMS #7* Square Chamber per sax soprano (rework by Fabio Menaglio): https://www.saxforum.it/forum/showthread.php/28363

  12. #12
    Acqua ossigenata ad ancia sciacquata direi, dato che anche nella saliva sono presenti enzimi.
    Suggerirei di non toccare mai con le dita la superficie vibrante dell'ancia.

    PS sono sempre ammiratissimo dalla tua competenza. Hai fatto studi scientifici?

  13. #13
    Io sono all'antica.
    Ance perennemente a mollo in un barattolino contenente un dito di liquido composto da 2/3 di acqua e 1/3 di Vodka.
    In questo modo ance sempre pronte (mai accartocciate) e sempre disinfettate.
    Alcune mi durano settimane o addirittura mesi (moltiplica per 4 sassofoni e capisci quanto si risparmia)
    Su come trattarle la prima volta: lametta sul piano per togliere eventuali deformazioni, le suono un pò e le metto ammollo.
    Poi se c'è da lavorarle quello è un altro paio di maniche
    Soprano Selmer SA80 II-Handmade mouthpiece 9*-Alexander NY 2.5
    Alto Yanagisawa 991-Soloist E customized-Alexander NY 2.5
    Tenore Yamaha Custom 82Z-YodyJazz HR 8* customized-Alexander NY 2.5-3
    Baritono Alysee - Yamaha 5C customized-Vandoren Classic 3
    ********
    https://www.instagram.com/fabiotulliosaxophonist/

  14. #14
    Vi ringrazio per gli utili suggerimenti, tutti. Proverò a metterli in pratica, anche se mi sto convincendo che l'irritazione non ha tanto a che fare con la carica batterica/fungina dell'ancia quanto piuttosto con l'aria...

  15. #15
    Se il problema dipendesse dal sax sarebbe un’infiammazione alla mucosa delle labbra, se è gengivale direi una paradontite, per cu se non passa col paradontax sentì un odontoiatra

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