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Discussione: Prima imboccatura e prima NON scelta

  1. #1

    Prima imboccatura e prima NON scelta

    Vi racconto la mia prima esperienza nello scegliere un imboccatura, spero sia la seziona giusta.
    Mesi fa poco prima del lockdown, ho comprato un tenore Grassi dal buon Nicosax e lui mi ha messo nel pacco anche due imboccature in regalo. Una, quella che uso più spesso, è circa un 6 -6*. E' senza marca ed ha un bel
    "solco" dato dai denti (complimenti avevi un bel morso anche tu all'inizio ).

    Volendo fare un upgrade, dopo aver letto quintali di discussioni, mi ero orientato sul blasonato Tone Edge (apertura 7), stamattina quindi tutto pimpante vado in negozio, determinato a comprarne uno.
    Purtroppo ne avevano appunto "solo uno", fortunatamente pero' era della misura che volevo. Il negoziante mi ha anche consigliato di provare un Jody Jazz HR, sempre 7.

    Vado alla prova col mio sax e l'Otto Link secondo me non suona, sembra come "pigro". Non ovattato nel senso di scuro, ma proprio come se ci fosse qualcosa che non andava. Inoltre, ne capisco poco, è vero, ma anche ad occhio era storto: sia la punta del becco, sia i binari erano uno leggermente piu grande dell'altro. Il Jody Jazz invece era preciso e potente, ma oltre a costare il doppio, produceva un suono troppo squillante per quello che avevo in mente.
    Morale della favola, restituisco le due imboccature e me ne torno a casa tutto felice col mio bocchino sconosciuto .

    Insomma, quello che credo di aver capito è:
    1) mi sa che sta storia degli Otto Link fatti un po' ad minchiam è vera.
    2) che forse sono ancora troppo novizio per apprezzare sfumature a 3 cifre.

    P.s. Giorni fa ho portato il sax da un riparatore abbastanza quotato qui a Roma e mi ha detto "complimenti hai fatto un affare, 'sto cinese suona quasi come un Selmer". Quindi grazie ancora Nicola.

  2. #2
    Posso sapere il nome del riparatore quotato a Roma? Grazie
    Roberto
    Tenore R1 jazz (2010)
    D'Addario Select Jazz D6M/Vandoren V16 T6 Bucci refaced 100
    Fiberreed verdi 2
    www.hifi4all.it

  3. #3
    Probabilmente sei talmente abituato al prodotto senza nome da non essere in grado di gestire il resto... e probabilmente non hai le capacità tecniche per gestire altre imboccature.
    Il rischio è che tu scopra troppo tardi che il prodotto senza nome magari ha creato problemi.

    Non serviva un prova pratica per verificare che la storia degli Otto Link la maggior parte delle volte è vera.


    Probabilmente sei sensibile a tante variabili e comunque dovresti puntare su prodotti facili e ben fatti.
    Jody Jazz HR* usati (usandoli almeno nel modo corretto), Vandoren, D'Addario e via così...

  4. #4
    Il riparatore è Torquato Sdrucia.

    Percepisco una punta di acredine nelle risposte, deriva dal fatto che sono discussioni che avete sentito 1000 volte o ho detto qualcosa che non va?

  5. #5
    Per quanto tu in un forum tu possa trovare persone più capaci e competenti di te...
    ... purtroppo nessuno di quelli che ti risponde su un forum può sostituire la funzione di un insegnante di sassofono, nel senso che lui può giù soltanto osservare come suoni e darti indicazioni corrette per sviluppare (almeno) la tecnica strumentale.
    Ovviamente tra queste indicazioni rientrano anche eventuali consigli su "aggiornamento" dell'imboccatura che usi.

    Quello che un insegnante di consiglia ovviamente non è a casa: sono considerazioni dettate dall'esperienza... esperienza (e capacità) che tu gli riconosci perché l'hai scelto come insegnante.
    Se è presente un insegnante di riferimento...



    I discorsi sui bocchini quando paragoni qualcosa di sconosciuta tipologia e qualità ("senza marca e con un bel solco dato dai denti") con prodotti comunque standard... lasciano esattamente il tempo che trovano.
    Nel senso che le sensazioni che hai avuto in pochi minuti di prova da "troppo novizio" potrebbero essere del tutto smentite subito un utilizzo continuato sufficientemente lungo (... qui dipende da te) dei prodotti che dopo appena pochi minuti hai considerato "non adatti".

    Da poco "troppo novizio" non hai bisogno di essere in grado di "apprezzare sfumature a 3 cifre".
    Hai bisogno di sapere che con prodotti di qualità conosciuta, dopo un certo tempo di "pratica", sarai in grado di "produrre" un miglioramento della tua tecnica strumentale, che non hai certezza di ottenere con prodotti sconosciuti per tipo e qualità.

    Esempio: quando un insegnante ti suggerisce di smettere di usare il classico Yamaha 4C per passare a un Selmer S80 C*/D o un Vandoren Optimum AL3/AL4 è perché (che piaccia o meno) con il 4C non riesci a ottenere le cose che puoi ottenere con i due prodotti d'oltralpe. Questo puoi anche non realizzarlo appena li cominci usare, ma lo realizzi solo con lo studio. Diventano "strumenti" che ti agevolano nello studio.

  6. #6
    ok, molto chiarificatore grazie. A volte leggendo si fraintende, scusami.
    Ad ogni modo sono d'accordo con tutto il tuo ragionamento. La mia ricerca ovviamente non finisce con questo episodio, volevo solo raccontare la mia esperienza e avere degli spunti, dei pareri. Grazie Tzadik 😉

  7. #7
    grazie per il contatto , ho bisogno di un riparatore a Roma che sia valido
    Roberto
    Tenore R1 jazz (2010)
    D'Addario Select Jazz D6M/Vandoren V16 T6 Bucci refaced 100
    Fiberreed verdi 2
    www.hifi4all.it

  8. #8
    Aggiornamenti. Dopo questa discussione ho deciso di prendermi comq una buona imboccatura e provarla nel tempo. Sono andato in un altro negozio ed ho potuto provare : Jody jazz hr, Tone Edge, Tone Edge (new) Vintage, tutti apertura 7.
    Il vintage è quello che mi convinceva di piu' e dato il prezzo abbastanza buono (170€) rispetto a quelli trovati in rete, me lo sono portato a casa.
    A casa il dramma: faccio veramente fatica a tirare fuori le note (io che ero affascinato da questo famoso "easy blowing" del tone edge) ed inoltre queste sono tutte crescenti . Non capisco... forse ho esagerato con l'apertura e stringo troppo?
    Uso ance Rico 3, ma anche con le 2,5 non è che vada poi cosi' meglio.
    Qualche consiglio per questo povero principiante?

  9. #9
    Citazione Originariamente Scritto da SaxAppeal Visualizza Messaggio
    A casa il dramma: faccio veramente fatica a tirare fuori le note (io che ero affascinato da questo famoso "easy blowing" del tone edge) ed inoltre queste sono tutte crescenti . Non capisco... forse ho esagerato con l'apertura e stringo troppo?
    Uso ance Rico 3, ma anche con le 2,5 non è che vada poi cosi' meglio.
    Qualche consiglio per questo povero principiante?
    Gli Otto Link non sono mai stati caratterizzati da "efficienza nell'emissione", vale a dire "poca aria, ma tanto suono".
    Non è necessariamente un problema... ma basta saperlo prima.

    "Free blowing" sono i Jody Jazz.

    Probabilmente l'apertura che hai scelto è comunque non adatta alle attuali capacità.
    A posteriori, avresti potuto orientare la scelta su prodotti di comprovata qualità e consistenza costruttiva, magari restando su un'imboccatura intorno a #6* di apertura.
    In realtà l'apertura non dice quasi niente... per è imprevedibile come il livello tecnico ha influenza sul comfort mentre suoni: è facile ipotizzare che il tuo livello tecnico attuale ti permetta di suonare comfortevolmente imboccature più chiuse.

    Citazione Originariamente Scritto da tzadik Visualizza Messaggio
    Probabilmente sei sensibile a tante variabili e comunque dovresti puntare su prodotti facili e ben fatti.
    Jody Jazz HR* usati (usandoli almeno nel modo corretto), Vandoren, D'Addario e via così...

  10. #10
    Moderatore L'avatar di Il_dario
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    CISNUSCULUM Isola_delle_noci_e_pappagalli
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    Ma scusa, hai acquistato l'imboccatura che hai provato , oppure una diversa ?
    Tutti questi problemi a casa mentre in negozio era tutto in ordine ? Intonazione , free blowing ecc ecc ?
    A causa della loro geometria e del tuo modo di suonare , non tutte le imboccature sono "compatibili" con tutti gli strumenti , alcune suonano meglio e intonate ed altre no.
    inoltre il passaggio da una apertura 6 a geometria sconosciuta ad una 7 richiede sempre un periodo di adattamento e studio e non sempre cambiando l'ancia si risolve il problema,


    Schiaccio e baratto ergo sum
    Metronomico della "Ostello Quarna Nightmare Band"
    Anche se gioco in casa "il_padrino della cupola"
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