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Discussione: sax stonato nelle registrazioni

  1. #1

    sax stonato nelle registrazioni

    Buongiorno a tutti!
    Ho provato a cercare informazioni sul mio problema, ma non avendo trovato qualcosa di utile provo ad aprire una discussione, sperando di capirne qualcosa di più.
    Ho un sassofono economico della Alysee, bocchino Yamaha 4c e ance da 2.5 Vandoren.
    Prima di suonare lo accordo spingendo avanti e indietro il bocchino e controllando con un app del telefono.
    Dopo un po di esercizi solitamente improvviso qualcosa su una delle tante basi che si trovano su youtube e mi registro col telefono per vedere effettivamente come vado.
    Alcune volte non è malaccio, apparte qualche stecca che vabbè, avendo iniziato da solo poco più di un mese ci può stare... Però tante altre volte, ieri in particolare, sono a dir poco inascoltabile.
    La cosa più assurda è che nelle prime regiatrazioni che facevo, nelle quali accordavo il sax un po a casaccio, risultavo più intonato che nelle ultime.
    Mentre suono non me ne rendo davvero conto e non riesco a capire in base a cosa varia il mio essere intonato o stonato, non credo dipenda dal sax, ma nemmeno dal mio modo di suonare... Può essere che sia io ad accordare lo strumento in maniera errata?
    Grazie in anticipo a chi mi risponderà!

  2. #2
    Il discorso è ampio.

    Spesso quando intoniamo lo strumento usiamo una singola nota o solo alcune. Però poi, per come è costruito lo strumento, possono sorgere dei problemi.

    Il sassofono ha un tubo conico e usa gli stessi fori per far suonare le note dei due (o tre) registri; per questo motivo per equilibrare le note nei vari registri servirebbe un portavoce per ciascuna, aspetto questo impossibile da realizzare. Di portavoce ce ne sono due soli questo fa sì che alcune note risultino perfettamente intonate, mentre altro no.
    Cosa si può fare allora? E’ il musicista che grazie alla propria abilità ed esperienza intona le note mentre suona, agendo su emissione d’aria, apertura della gola, talvolta pressione del labbro. E’ facile? No, è una delle difficoltà maggiori che si conquista gradualmente nel tempo. Dopo solo un mese che suoni è del tutto normale non riuscire a intonare tutte le note.

    Poi anche lo strumento fa la sua parte: spesso uno strumento di maggior qualità è costruito in modo da agevolarti, nel senso che le note “già di loro” sono poco squilibrate. Uno strumento di bassa qualità invece può avere note proprio sballate, costringendo a correzioni ampie. Anche l’aspetto setup è importante: si usa infatti normalmente quel setup che risulta “facile”, ovvero che permette di essere il più possibile intonati ed omogenei.

    Infine, un problema che si può riscontrare su alcuni file scaricati dal web è che a causa della compressione cambino un pelino l’intonazione, risultando leggermente crescenti o calanti rispetto all’intonazione esatta data da un accordatore. In questo caso, ipoteticamente, potresti essere rigorosamente accordato nota per nota con l’intonatore ma essere “fuori” rispetto alla traccia. In questo caso l’orecchio aiuta ad intonarsi con la traccia.

    Infine, bis, anche il dispositivo di registrazione può dare qualche problema, perché potrebbe sballare il suono registrato (tipico di alcuni telefonini).


    Due idee finali.
    Se hai a disposizione una tastiera, impara ad intonare le note (tutte) ad orecchio, suonando prima la nota sulla tastiera e poi sul sax: in questo modo eserciti ed abitui l'orecchio ad intonare lo strumento.
    Poi, se vuoi suonare su una base, procurati un metodo con CD da far girare nello stereo, così eviti i potenziali problemi dati da una cattiva compressione del file audio.

    Ciao
    Tenore: Grassi Professional 2000, Borgani Jubilee - OL STM - Ance varie
    Soprano: cinese senza nome - Bari Hr - Rico SJ 3

  3. #3
    non ascoltandoti non è facile rispondere ma ci provo lo stesso.

    riuscire a suonare un intervallo intonato ed in maniera omogenea non è cosa semplice (più è ampio l'intervallo più è difficile) anche per sassofonisti con una certa esperienza.
    se suoni solo da qualche mese è non hai una dote naturale straordinaria probabilmente sei in grado di gestire circa un intervallo tra la terza e la quinta e sul registro centrale . Quindi se improvvisi utilizzando note fuori da questo intervallo sarai portato a suonare in maniera non omogenea.
    Questo perché l'emissione non ti sostiene e tu applicherai correttivi con il morso o il labbro che rovinano il suono.

    se puoi registrati e posta il video su una semplice scala maggiore curando il più possibile l'omogeneità del suono volume intonazione ecc. ti potrò dare altri consigli.
    sax tenore selmer sba 1948 mk6 m 114906 bocchino francois louis

    ancia di plasticazza (bari) m

  4. #4
    Grazie a entrambi per le risposte!
    Ieri e oggi ho provato a cambiare metodo e a mettere da parte l'accordatore perché tutte le volte che mi diceva che ero intonato mi sembrava che non lo fossi.
    Ho provato prima di tutto come dicevi tu Tommy, suonando le note sul piano e poi sul sax (solo su alcune note, il tuo messaggio l'ho letto solamente adesso domani riprovo su tutte) e poi, registrandomi in video suonavo alcune note, guardavo il video e basandomi sul mio orecchio spostavo il bocchino, mi registravo di nuovo e avanti così finché non non mi sembrava di aver raggiunto un intonazione accettabile.
    Devo dire che registrandomi poi su una traccia di quelle presenti su YouTube, al momento dell'ascolto le mie orecchie sanguinavano molto meno 😂😂
    So che è un metodo strano e forse poco affidabile, ma secondo voi è totalmente sbagliato?
    Strimpello il piano fin da quand'ero piccolo, niente di eccezionale eh, però un po'di orecchio ce l'ho!
    Anchr se continua a risultarmi assurdo che mi sembri più affidabile il mio orecchio che l'accordatore...
    Fcoltrane magari domani potrei registrare una scala di blues (mi sono imparato prima quelle che le maggiori...) Potrebbe andar bene lo stesso?
    Buona serata!

  5. #5
    una scala blues va bene suona lentamente e legando i suoni se ci riesci da basso verso l'alto e viceversa

    quindi registra un paio di volte così possiamo metterle a confronto tra loro
    sax tenore selmer sba 1948 mk6 m 114906 bocchino francois louis

    ancia di plasticazza (bari) m

  6. #6
    Eccomi!
    Ho caricato il video su youtube, questo è il link:
    https://youtu.be/bsg-BdRNkmI

    In verità sono 4 piccoli video uniti, nei primi due con l'accordatura fatta con l'accordatore gli ultimi due fatta a orecchio.
    È una scala di blues in mi, all'inizio dei video la faccio da mi a mi e poi la rifaccio salendo fino a che riesco cioè al si, e poi scendendo di nuovo fino al mi.
    Riguardandoli ho sentito che il si bemolle è un po' più basso di volume rispetto alle altre note, comunque se ti va di darmi una tua opinione sono tutto orecchie!

  7. #7
    ottimo , se tu dovessi scegliere un video tra tutti per migliore intonazione quale sceglieresti?
    e quale è tra tutti il video col suono meno fermo (sforzato) che hai suonato ?

    è utile che tu faccia sempre la stessa cosa una scala blues avanti ed indietro con una unica emissione e legando i suoni.
    4 esempi vanno benissimo

    se non riesci a tenere il suono a lungo prova a velocizzare un po l'esecuzione o fai solo la versione ascendente.

    intanto però commentiamo questi esempi e vediamo se ci ritroviamo
    sax tenore selmer sba 1948 mk6 m 114906 bocchino francois louis

    ancia di plasticazza (bari) m

  8. #8
    Tra tutti il più decente mi sembra il terzo, c'è da dire che il secondo e il quarto li ho registrati dopo essermi esercitato per un oretta ed ero un po stanco, forse non è stata l'idea migliore ma ho pensato solo dopo che avendo interrotto la scala al mi non davo la possibilità di ascoltare le note più alte.
    A te come ti sembra?
    Ne registro un'altro paio stasera cercando di farla in una sola emissione da mi a mi!

  9. #9
    non ha alcuna importanza il momento della registrazione (non è mica un esame) è semplicemente utile capire se sentiamo le stesse cose oppure no.

    prova a mettere i video che hai suonato i ordine per omogeneità di intonazione.

    quindi al primo posto il video n?
    al secondo posto il video n?
    ecc..
    forse non sono stato chiaro con la domanda a me interessa sapere se riesci a sentire l'intonazione tra le note .
    ossia non mi interessa sapere se la nota che hai suonato corrisponde alla corrispondente corretta nota di un piano, ma solo se le relazioni tra la scala blues sono corrette e quanto tu riesci a sentire.

    quando proporrai gli altri esempi proponili su una ottava suonata alla stessa maniera (questo perché se gli esempi non sono omogenei hai più difficoltà a comprendere il migliore)
    sax tenore selmer sba 1948 mk6 m 114906 bocchino francois louis

    ancia di plasticazza (bari) m

  10. #10
    In quanto a omogeneità metterei il primo video al primo posto, a seguire il terzo, il quarto e il secondo.
    Questo invece è il video che ho registrato oggi
    https://youtu.be/oNzNzEvbTPc
    La seconda metà mi sembra più omogenea e anche più intonata, la prima metà l'ho accordata con l'app del telefono mentre la seconda ho spinto un po'il bocchino in avanti.
    Ciao!

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