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Discussione: Aggiornamenti Bocchini SYOS

  1. #1

    Aggiornamenti Bocchini SYOS

    Ciao!
    Ci sono già alcune discussioni sull'argomento delle imboccature SYOS, ma essendo un po' datate volevo chiedere un aggiornamento.
    Probabilmente nel frattempo qualcuno le ha acquistate e sarebbe interessante avere dei pareri.
    La pubblicità, diretta o indiretta con le innumerevoli reviews su youtube, è veramente pressante e mi verrebbe veramente voglia di provare un Chad LB signature!! :-))
    Grazie per i vostri commenti!
    Rikisax
    Ten. R&C R1 JAzz - Francois Louis Signed 110 - Rigotti Gold 2,5
    Alto Conn 6M 1956 - Meyer - Rovner - Rico Royal 2,5

  2. #2
    io l'ho preso, un 8*, è facilissimo, immediato come feeling. molto facile suonare sia piano che forte
    devo solo trovare l'ancia giusta
    ho provato sia con la fascetta originale che con la gabbietta Francois Louis ma devo dire che non ho trovato enormi differenze
    chiaro che sentire come lo suona Chad è incredibile.....
    Tenore: L.A. Ripamonti V- Jazz Custom-VI - Dukoff D8* / Aizen TSLS 9 / Drake SOS 8L
    Alto: Selmer SA 80 II - Meyer 7
    Soprano: L.A. Ripamonti V-Jazz - R&C Maurino 10
    Akai EWI USB

  3. #3
    un amico sassofonista ne aveva diversi e me li ha fatti provare ........ ascoltando diversi musicisti mi ero fato una idea relativamente negativa ed infatti partivo prevenuto. ......provandoli ho avuto conferma della mia peggiore previsione (tutti sembravano giocattolini di plastica (il modello Chad Lb non credo fosse tra questi che ho provato ma mi incuriosisce poco posto che il suono dello straordinario sassofonista Chad LB non rappresenta un mio riferimento
    sax tenore selmer sba 1948 mk6 m 114906 bocchino francois louis

    ancia di plasticazza (bari) m

  4. #4
    Leggi questa mega recensione di Steve neff:

    https://www.neffmusic.com/blog/2019/...hpiece-review/
    Sax tenore: Selmer SA80 II serie
    Imboccature: Guardala MBII refaced Phil Tone, Selmer S80 D.
    Sax alto: Grassi Professional 2000
    Imboccature, selmer soloist D, claude lakey 8*3, Meyer 7m

  5. #5
    Io ne avevo parlato ancora tempo fa appena fatto l'acquisto
    https://www.saxforum.it/forum/showth...highlight=syos

    A distanza di tempo sono in accordo con la le recensione di Steve Neff ...dove anchelui lamenta un imballo per nulla professionale quasi "offensivo".

    In generale concordo con i vari slogan o le varie recensioni su YouTube quando dicono che appena arrivato gli sembrava un giocattolo e poi son rimasti stupiti.
    anch'io appena aperto mi son trovato con sta robetta colorata in mano, leggerissima...che sa proprio di cineseria e mi son detto "hai fatto una cazzata"!
    Invece poi son rimasto davvero sorpreso dalla risposta.
    La legatura che danno è abbastanza pessima: essendo di plastica non è per nulla elastica quindi quando si va a fissare l'ancia, è l'elasticità dell'ancia stessa che concorre a provocare l'ncastro...che rimane labile infatti, come lamenta Steve Neff, basta spostare un po' il becco per trovarsi con l'ancia completamente fuori posto.

    Per il resto il becco è forse il più interessante che abbia mai avuto ("Dayna Stephens Signature") e non sembra plastica...o meglio sembra plastica ma non in accezione negativa, ha un suono che ha un suo perchè e una sua notevole identità.

    Ho preso un 7* mentre sarebbe stato meglio un 8*. Il becco per sua caratteristica è un po' resistente, ha un suono tendente allo scuro ed è molto centrato.

    L'altro becco che uso è un JJ HR 7* che risulta più chiuso e meno incisivo negli alti.

    Ance: per mia esperienza che siano in canna o in plastica direi che se per es. il SYOS tende a schiarire rispetto al JJ, l'effetto lo avverto in maniera uniforme da un'ancia ad un'altra passando dai 2 becchi.

    Attualmente (tra i vari esperimenti) ho preso una Roger Reeds Grinta (circa equivalente ad un 2 1/2 - di una Legere Signature)....ci sarebbe da aprire un post a parte per parlare di quest'ancia (è da un po' che volgio farlo ma la pigrizia fin'ora ha sempre vinto) e con quella ho ottenuto un suono davvero curioso (tra l'altro : SYOS arancione, legatura Verde brillante, e ancia blu....uno spettacolo )....paradossalmente con tutta sta plastica il suono si è avvicinato a quelli dei Grandi Vecchi (Webster per capirci)....è molto caratteristico e non sempre la uso, però è l'unica combinazione dove anche chi di solito non si era mai espresso e sembrava non interessato si è preso la briga di dirmi "Che bel suono, bello pieno ....".

    Una cosa c'è da dire: i Signature (quelli già fatti per artisti famosi) costano 200 €, quelli "su misura" 300 €......ora
    ho solo 2 parametri da gestire: potenza e brillantezza....a quel punto tanto vale andare in cerca di un signature con pari requisiti (e nel sito si trova tutto) e si risparmiano 100 €.

    Se lo fai custom sicuramente si può (via e-mail) fare richieste più specifiche, su camera, baffle, ecc....però dico io...a meno di non essere uno scienziato tipo Tzadik (e lo dico con rispetto) nel mio caso mi sono accorto che tante cose che credevo determinassero il suono alla fine non erano del tutto vere (se vedete i video della SYOS vi spiegano per es. che per avere suono scuro conta più il baffle che non la camera....io non lo sapevo).....quindi, in sisntesi, per me, che sono un cretino quadratico medio, è semprato più apportuno limitarmi a scegliere un suono e di lasciar fare ai costruttori il resto senza mettere bocca nella costruzione del becco (notare la spettacolare assonanza...ciò la musica dentro, ciò!!!).

    A disposizione per qualsiasi curiosità.

    p.s. cosa importante: mi sono accorto che il SYOS non fa' il "vuoto" come gli altri becchi; quando tappate da dietro il becco e risucchiate l'aria mentre con gli altri becchi l'nacia rimane incollata al becco per parecchio, con SYOS si alza praticamente subito....questo per chi è più esperto di me sicuramente significa qualcosa

  6. #6
    Io non ne ho provati, ma mi pare di vedere in giro che sono abbastanza usati ... vedo parecchie foto sui social network di sassofonisti con bocchini colorati che al 95% sono syos.

    Al che mi chiedo: ma incontrano proprio le esigenze dei musicisti che proprio non trovavano il becco perfetto oppure è la voglia di novità (e un po' di fighettaggine mi verrebbe da dire, ma io sono rozzo) che li spinge a prenderli? Non c'è nella enorme offerta di oggi qualcosa che gli vada bene, eventualmente modificato un po' alla "vecchia maniera" e alla bisogna?
    Tenore: Grassi Professional 2000, Borgani Jubilee - OL STM - Absolute ST - Ance varie
    Soprano: cinese senza nome - Bari Hr - Rico SJ 3

  7. #7
    Ciao Tommy,
    per quanto mi riguarda, come per alri becchi, l'ho preso per provare, sperimentare...e la componente "fighettaggine" ha avuto la sua parte....mi piaceva proprio l'idea di avere in becco colorato.

    Per quanto riguarda l'aspetto tecnico penso che la carta vincente sia che puoi fartelo fare come cavolo vuoi...invece di provare tanti becchi (con tutte le difficoltà del caso) con SYOS puoi individuare almeno le caratteristiche principali. Inoltre con i custom (quelli da 300 €) puoi decidere molti aspetti (camera, baffle ecc.)...e infine la possibilità di poterlo rendere/modificare entro 30 gg credo sia infine rassicurante.

    Visto che comunque chi lo usa al 99% lo prende colorato (sebbene sia disponibile anche nero) credo che la fighettaggine abbia in generale il suo peso.

  8. #8
    Grazie ragazzi per le risposte.
    Ho comunque per fighettaggine, per curiosità, ecc.. ordinato un becco, ebbene sì, sono vittima del pressing pubblicitario internettiano! vi farò sapere se mi trovo meglio o peggio rispetto al mio comunque amato Francoise Louis.
    Riki
    Rikisax
    Ten. R&C R1 JAzz - Francois Louis Signed 110 - Rigotti Gold 2,5
    Alto Conn 6M 1956 - Meyer - Rovner - Rico Royal 2,5

  9. #9
    RikiSax, recensisci che ci interessa


    Marcus, grazie della risposta ... diciamo che hanno intuito che c'era voglia di qualcosa di diverso anche nel colore :) ... io aspetto che usino un polimero che contiene anche delle fragranze:

    - marrone: gusto cioccolata
    - rosa: gusto fragola
    - ...

    (oh, se la Pauline mi copia l'idea esigo che mi riconosca la paternità della stessa )
    Tenore: Grassi Professional 2000, Borgani Jubilee - OL STM - Absolute ST - Ance varie
    Soprano: cinese senza nome - Bari Hr - Rico SJ 3

  10. #10
    Salve a tutti, è da un po che manco nel forum ma sto leggendo con molto interesse questa discussione. Perchè??
    Perchè come sassofonista mi ha intrigato questa nuova tecnologia e ho curiosato su internet.
    Devo ammettere che mi aspettavo costi di produzione elevati sopratutto per dei prototipi.
    E' un settore in espansione (la stampa 3d) e al momento è una giugla non essendoci ancora una offerta diffusa e i preventivi sono a soggetto (direi a misura di pollo).
    Ma essendo un musicista dopolavorista e come lavoro primario mi occupo di tecnolgia non potevo non raccogliere la sfida.
    Conclusione ho comprato una stampante 3D e mi sono realizzato i vari becchi (non quelli della SYOS) ma ho replicato quelli che avevo.
    DUKOFF,COLLETTO per alto, GUARDALA per tenore, per soprano e un BERG LARSER per baritono.
    Ovviamente , a parte la lunghezza del lavoro per disegnarli in 3D, i risultati sono stati scadenti.
    Gli originali sono di gran lunga superiori alle copie.
    Parlando di costi le mie copie (come credo i pezzi realizzati da SYOS) non superano, di materiale, i 2€ (a voler prendere materiale particolare con caratteristiche di resistenza al calore e stampare ad altissima risoluzione 0,05 a layer) quindi togliete tale costo al prezzo finale , togliete un 20% per le spese di progettazione e post produzione, il resto è tutto guadagno.
    ABS è a base di petrolio altamente tossico durante la lavorazione quindi lo evitato , per i prototipi ho usato PLA (plastica biodegradabile). In commercio ci sono altri materiali (simil legno, simil metallo, simil bronzo ) che sicuramente con lo stesso modello possono produrre suoni diverse (cambia il peso specifico del filamento). E' da provare.
    Come scritto da alcuni di voi, la prima impressione è : 'Giocattolo' , fragilie, delicato, molto poco affidabile.
    Ma non mi voglio arrendere, credo che :
    sfruttando la tipologia di lavorazione introdotta con la stampa 3D (additiva e non sottrattiva come le lavorazioni al tornio)
    lo studio di nuove camere o profili interni (semmai non realizzabili con un tornio ne con uno stampo)
    l'uso di materiali plastici compositi (sempre biodegradabili) e non pericolosi alla pelle (ricordiamoci che lo mordiamo e lo teniamo in bocca) o all'organismo umano
    riuscirò a trovare un buon compromesso.

    Io ve la butto li, per chi vuole provare (ovviamente non a quei prezzi mi vergognerie ) sono a vostra disposizione.
    Ovvero se volete fare da BETA TESTER per degli esperimenti indicate il modello, prendiamo misure e caratteristiche e lo replichiamo in PLA.
    Lo testate, mi dite le vostre opinioni, lo miglioriamo e se diventa un buon prodotto lo vendiamo ...... insieme.
    SAX Tenore Selmer + Guardala studio + Ance Guardala 3
    SAX Alto Yamaha + Dukoff D + Ance Guardala 3
    SAX Soprano ibersound (sottomarca) + Dukoff D + Guardale 3

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