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Discussione: Ida Maria Grassi 60/74 bisognoso di cure e affetto

  1. #21
    avevo scritto una bella rispostona articolando pensieri ed esperienze, ma il karma ha voluto che ci mettessi troppo e il forum mi scollegasse, quindi niente, risposta secca per i due boomer che si impicciano.

    mi pare sia il reparto tecnico, manutenzione, se non avete da dare risposte costruttive vi invito ad andare a leggere e rispondere su altri post. mi pare siate leggermente offtopic.
    se non siete daccordo posso di nuovo scrivere la pappardella agrodolce di prima.

    buona giornata a voi.

  2. #22
    Citazione Originariamente Scritto da piobernardo Visualizza Messaggio
    avevo scritto una bella rispostona articolando pensieri ed esperienze, ma il karma ha voluto che ci mettessi troppo e il forum mi scollegasse, quindi niente, risposta secca per i due boomer che si impicciano.
    Non dargli ascolto. Quelli là sono forse in combutta con venditori di porcate estremo orientali.
    Dai retta a me: il tuo Grassi è uno di quelli italiani al 100% e quindi è un grande strumento a poco prezzo.
    Conosci Franco Perino di Caselle? Prova a contattare lui, se non l' hai già fatto.
    E' un bravo tecnico riparatore e musicista.

  3. #23
    A giudicare dal marchio prima maniera sulla campana, il tuo Grassi è certo dei primi anni '60, quindi sono convinto che è un sax notevole con un buon suono.
    Franco Perino è anche su Facebook, ma casomai posso darti con un messaggio privato almeno il suo recapito telefonico (mi pare di averlo da qualche parte).
    Guarda qua:
    https://www.facebook.com/profile.php...0453&ref=br_rs

  4. #24
    E guarda le foto del suo profilo, anche il "Mostro" Tassinari è andato a trovarlo...
    Dato che sei di Torino, forse ricorderai quando Fiorenzo arrivava con le Giovani Ali Dorate e nei locali del Torinese faceva sfracelli (nel senso bello del termine)...grande successo di pubblico e critica...con tutti i saxofonisti fermi immobili sotto ai palchi, che erano incantati dai suoi "numeri" di tecnica e virtuosismo...i suoi brani sono un punto di riferimento per il vero liscio.

  5. #25
    Citazione Originariamente Scritto da piobernardo Visualizza Messaggio
    dai non sfottermi, speravo bastasse metterci il sughero e qualcosa soffiando a caso sarebbe uscito, non mi aspettavo che fosse messo "cosi male" che poi credo basti cambiare i tamponi però non avevo modo di saperlo ahimè
    Il tuo è un peccato di inesperienza.

    Ma se spendi 150€ e poi te ne servono 600€ per sistemarlo... perché a occhio 350€ sono un eufemismo.

    Vuol dire che il budget per averlo in condizioni suonabili è intorno ai 700€.
    Ma è sempre uno strumento di bassa qualità, di 40 anni fa'.

  6. #26
    Non è affatto di bassa qualità, non dimentichiamo che tanti comperavano i Grassi italiani (anche professionisti) perchè non potevano arrivare al costo dei Selmer.
    Ed ormai sono stati molto rivalutati, ricordate che Eli Degibri dovrebbe suonare ancora con un vecchio tenore Grassi italiano.

  7. #27
    E poi che dire del nostro Danyart? Sappiamo tutti che ha preferito un vecchio Grassi ammaccato ad un Super Action II...

  8. #28
    Gil8....vedi un po' che ho un Grassi che è una bomba...lo adoro....dove hai letto che gli si consiglia cinesate?

    Che fai le battaglie a vuoto e ti inventi "nemici" immaginari?
    Messo le scarpe storte anche oggi?
    Si parla di quello specifico sax dove pare che date le condizioni, la spesa non valga la pena.

    Ci son Grassi dai 400 ai 1000 € che potrebbe valutare senza aspettare 2 anni e risparmiando pure....ma anche l'autore mi sa che non ha ben capito cosa gli si sta dicendo e fa pure il sostenuto....stocxxxxxxo

  9. #29
    Va bè, avrò inteso male il senso del tuo discorso.
    Ma il tuo Grassi è "Made in Italy" o solamente "Italy" (ossia uno della recente produzione orientale, quindi dell' attuale "era Pro EL")?
    Anche questi ultimi sono buoni strumenti (solo i professionali, pare vengano fatti nella stessa fabbrica Albest di Taipei, Taiwan), ma i vecchi totalmente italiani (dal 1960 a circa il '95), sono certo un altro pianeta.

  10. #30
    Poi ormai lui ha comperato quello...forse visto che è "in ballo", forse non è male continuare a "ballare"...con un pò di pazienza si fa fare qualche preventivo per la riparazione e restauro, e poi decide.
    Non credo proprio che gli chiedano le stesse cifre di solito richieste per ritamponare dei Selmer...

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