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Discussione: Scurire Selmer serie II Silver Plated

  1. #1

    Scurire Selmer serie II Silver Plated

    Ciao a tutti, come ho scritto in un altro post sono diventato un felicissimo possessore da qualche mese di un SAII ' degli anni 80. Premetto che mi piace moltissimo il sound dello strumento che suona davvero bene, ma pensavo di tentare di scurire un po' il suono finale derivante ovviamente da una moltitudine di cose. Ad esempio sto iniziando nuovamente ad utilizzare la flexitone bronze al posto della FL ultimate e già ho avuto qualche piccolo riscontro.. Come becco uso un d'addario select jazz 7M marble, che volevo sostituire con un 10mfan robusto.. Se volessi scurire un'altro po' il suono, che parte già di suo un po' brillante, per via delle ance con cui sono solito suonare (rigotti gold e d'addario jazz select), cosa mi consigliereste di provare riguardo al setup, (poiché ovviamente come tutti sappiamo, il suono viene dato in gran parte dallo studio, dal tipo di imboccatura che si usa, ecc..) ? Grazie mille in anticipo 😁

  2. #2
    Il D'Addario Select Jazz è sicuramente un bocchino "non scuro".
    Passare a un prodotto pensato per sonorità diverse sicuramente potrebbe aiutare.

    Il resto puoi farlo con la gestione di aria e ance.

  3. #3
    Se parliamo di tenore anche io ho un serie 2 con 10 fan robusto e ance rico arancioni...il suono mi sembra bello corposo e abbastanza scuro, molto jazz ballads style...se invece si parla di alto, avendo abbandonato ormai il contralto avrei giusto un ottolink early babbit da vendere, definito e certificato da doc sax come perfetto...
    1) Yanagisawa TWO10 tenore
    keilwert vintage ebanite
    rowner dark - legere signature 2.5
    2) R1jazz argento/oro
    Ottolink early babbit 8
    rowner dark - la voz soft

  4. #4
    E perchè non un bel becco Selmer Soloist, magari d'epoca?
    O dei Vandoren serie V5 o addirittura un Optimum, dopo averlo fatto aprire di più ancora? O sto dicendo una scemenza su quest'ultima ipotesi?

  5. #5
    Il soloist è un becco scuro quindi non hai detto una scemenza anche se non so perchè non è usatissimo sul tenore. Un ottolink tone edge potrebbe anche fare al caso tuo ma un early babbit è il più chiaro degli ottolink anche se mantiene il suo carattere, magari uno slant......secondo me però prima di arrivare a cambiare becco (a meno tu non abbia la malattia che soffre quasi tutti i sassofonisti compreso io) gia solo cambiare l'ancia e trovare un ancia giusta stravolgi completamente il suono del tuo d'addario.

    Di becchi ce ne sono una ìnfinità e su questo ti dico quelli che più mi hanno meravigliato per la loro precisione e qualità costruttiva sono i Mouthpiece cafè, Drake e Jody Jazz.
    Sax tenore: Selmer SA80 II serie
    Mouthpiece: Guardala MBII wwbw

  6. #6
    ah dimenticavo....magari puoi sentire algola (alessandro degola) magari ha qualche becco dei suoi da farti provare......
    Sax tenore: Selmer SA80 II serie
    Mouthpiece: Guardala MBII wwbw

  7. #7
    Citazione Originariamente Scritto da globe81 Visualizza Messaggio
    Il soloist è un becco scuro quindi non hai detto una scemenza
    Io per "eventuale scemenza" intendevo solo l'ultima cosa, ossia l' ipotesi di prendere un Vandoren Optimum, il più aperto per tenore, e farlo aprire ancora di più da uno bravo.

  8. #8
    Eh sì, farlo aprire per un utilizzo più moderno, dato che anche il più "aperto" degli Optimum, in realtà, è sempre un becco di quelli proprio chiusi. Spero ora di essermi spiegato...

  9. #9
    La scelta dipende anche dal tipo di uso.
    Selmer Soloist e Vandoren Optimum sono bocchini prevalentemente per uso classico.

    Nel caso del Soloist ci sono delle eccezioni e c'è gente che lo usa per "musica leggera".

    La maggior parte dei bocchini per musica classica hanno una forma esterna molto tozza (becco molto inclinato) che è una necessità per avere una certa posizione della laringe.
    È una questione di confort quindi è una cosa abbastanza soggettiva.

    Ma chi non suona musica classica... preferisce suonare con la bocca non eccessivamente aperta (cioè con meno distanza tra palato e lingua) perchè questo permette di avere più flessibilità nella gestione dell'aria e un migliore controllo... e ovviamnte riducendo il volume di cavo orale mentre suoni riesci a mandare nello strumento aria a un velocità maggiore ( = più volume sonoro).
    Questo concetto si applicava anche a imboccature per musica classica (vedi Vandoren V5) ma poi "accantonata da bocchini fisicamente più grossi per esigenze timbriche. Il concetto è stato ripreso di recente (Selmer Concept e quest'anno... Vandoren Profile).

    Dal punto di vista economico, potrebbe non aver senso comprare bocchini molto chiusi e farli aprire.

    Tra Robusto, Merlot e The Classic... per mantenere un suono scuro e neutralità, è da preferire sicuramente il Merlot.
    Ma in un budget tra 200/250€ hai davvero molte opzioni.

    Rimane la "questione ance".

  10. #10
    Se vuoi scurirlo devi strofinarlo con uno straccio imbevuto di varechina diluita in un po di acqua......diventa nero subito!!!

    - - - Aggiornato - - -

    Alto Yamaha 875 EX- Alto Selmer Mark VI, flauto Muramatsu SR Heavy - flauto Briccialdi 9612.

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