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Discussione: Imparare a fare manutenzione al proprio sax

  1. #11
    Comunque capisco anche il povero tzadik quando a modo suo, cioè facendo del sano terrorismo come suo solito, avverte sui pericolo che consiste nel trovarsi di fronte a persone che pensano di poter fare di questo una professione, e che invece faranno per lo più dei danni, ma questo non si può evitare perchè è una cosa normale, le persone sono diverse......percui andrai dal chirurgo e troverai quello che ti opera alla perfezione, ma anche quello che ti lascia un pezzo di garza nello stomaco, andrai dal meccanico e troverai quello che in cinque minuti capisce il problema e lo risolve, ma anche quello che ti fa spendere i soldi e invece di riparare il guasto te ne fa un altro, andrai dal tuo riparatore e ti sistemerà il sax alla perfezione, o può darsi che invece ti faccia un lavoro da cani, ma per fortuna stiamo parlando sempe di un tubo di ottone......cioè niente di cosi complicato che non possa essere sistemato in seguito, qualsiasi cosa si tratti.
    Cioè, dobbiamo cercare di avere il senso della misura, non stiamo parlando di riparare lo Shuttle in vista di una missione sulla Luna........stiamo parlando di un sassofono, credo che sia importante pensare a questo!
    Inoltre, questi riparatori che lavorano al momento, bravi o scarsi che siano, un domani diventeranno anziani e smetteranno di lavorare, chi li sostituirà, se la pensassero tutti come alcuni di voi, sarebbe il buio , l'estinzione totale della specie!! Quindi cercate di capire che se dico che tutto sommato nella vita ci sono cose ben piu difficili che riparare un tubo di ottone, non è per sminuire, ma piu che altro è per incoraggiare chi ci sta pensando a lanciarsi e a provare........poi la vita fa la sua selezione, io ho sempre visto che quelli bravi lavorano, gli scarsi vengono decimati per selezione naturale!
    Alto Yamaha 875 EX- Alto Selmer Mark VI, flauto Muramatsu SR Heavy - flauto Briccialdi 9612.

  2. #12
    Citazione Originariamente Scritto da globe81 Visualizza Messaggio
    Sono iscritto al suo canale e molti video mi hanno aiutato molto nelle mie piccole riparazioni.
    Non mi sembra uno sprovveduto anzi secondo me è un eccellente riparatore se non altro già solo per il fatto che da tutto il mondo si recano lì da lui per degli stage sulle riparazione degli strumenti.
    Ok... prova a fare quell'operazione su un paio di camini e poi dimmi come funziona lo strumento.
    Io lo so già perchè ho già avuto evidenza di quelle che sono le conseguenze... più volte.

    E se la Selmer dopo 40 anni decide di produrre strumenti con camini più alti... un motivo ce l'avrà.
    Non c'è motivo invece quando vedi quel fenomeno su YouTube che non sta rettificando un cammino (... giusto giusto un quarto di giro con la fresa), ma sta tirando via decimi di metallo da uno strumento di 60/70 anni: il nome corretto sia chiama "mancanza di rispetto". La storia andrebbe conservata, non "distrutta".

    Spesso la gente ha solo il bisogno di una sicurezza psicologica e non di una riparazione.

    Ognuno di noi ha il proprio bagaglio di esperienze.
    Ma alcune sono oggettive. E magari si arriva alla consapevolezza di certe cose dopo una buona dose di esperienza (... proprio in termine quantitativo).

  3. #13
    Sostenitore SaxForum L'avatar di nikoironsax
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    Feb 2014
    Località
    Provincia di Novara (Piemonte)
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    il fatto che la gente abbia solo bisogno di una sicurezza psicologica a volte e non di una riparazione è una sacrosanta verità!!!

    Per la fresa idem son d'accordo...è un sistema invasivo da evitare...anche il semplice quarto di giro (che praticamente porta via quasi solo la sporcizia sul bordo del camino) si può benissimo evitare...
    Sono anche scuole di pensiero diverse e metodi di riparare diversi...opinabili o meno...quel riparatore ha una buona dose di esperienza e di centinaia di video che ha credo di aver visto usare la fresa solo in quello...

  4. #14
    Io penso che molte volte azzardiamo nel giudicare troppo velocemente il lavoro altrui. Quel video è del 2010 da allora di acqua sotto i ponti ne è passata ma soprattutto non si conosceva la situazione di quel sax, magari era un intervento da farsi anche in quel modo o magari era la prima volta che si cimentava in questo tipo di riparazione. Sta di fatto che la sua manualità è indiscutibile e ripeto, stiamo parlando di una persona che sicuramente il sax lo conosce benissimo. Peccato non poter avere un giudizio da riparatori italiani che sono andati da lui come stage professionale. Anche i migliori scrittori magari in un discorso ti sbagliano un congiuntivo ma non per questo sono degli ignoranti della lingua italiana.

    Ritornando in topic quello che uno dovrebbe innanzitutto capire è......a che livello vorresti fare riparazioni? Vuoi farlo come attività professionale? Allora dovresti affidarti a qualcuno competente che ti apre le strade della riparazione donandoti il suo bagaglio culturale di esperienze positive e negative,.....se invece vuoi divertirti a riparare i tuoi sax o quelli di qualche amico allora la strada è più semplice ma non sempre in discesa, ti affidi ai vari libri, tutorial, video ed incomincia a farti tu il tuo bagaglio......
    Sax tenore: Selmer SA80 II serie
    Mouthpiece: Guardala MBII wwbw

  5. #15
    Citazione Originariamente Scritto da tzadik Visualizza Messaggio
    Ok... prova a fare quell'operazione su un paio di camini e poi dimmi come funziona lo strumento.
    Io lo so già perchè ho già avuto evidenza di quelle che sono le conseguenze... più volte.

    E se la Selmer dopo 40 anni decide di produrre strumenti con camini più alti... un motivo ce l'avrà.
    Non c'è motivo invece quando vedi quel fenomeno su YouTube che non sta rettificando un cammino (... giusto giusto un quarto di giro con la fresa), ma sta tirando via decimi di metallo da uno strumento di 60/70 anni: il nome corretto sia chiama "mancanza di rispetto". La storia andrebbe conservata, non "distrutta".

    Spesso la gente ha solo il bisogno di una sicurezza psicologica e non di una riparazione.

    Ognuno di noi ha il proprio bagaglio di esperienze.
    Ma alcune sono oggettive. E magari si arriva alla consapevolezza di certe cose dopo una buona dose di esperienza (... proprio in termine quantitativo).
    Allora, dico il mio parere......per prima cosa, secondo me, o tu tzadik hai l'età di Noè e sei depositario della conoscenza dell'Umanità, oppure mi suona strano che di qualsiasi cosa si parli tu l'hai vissuta e sperimentata "più volte" e puoi elargire insegnamenti a tutti senza mai sbagliarti.
    Naturalmente stò scherzando, ma quello che posso capire leggendo quello che scrivi, è che per carattere sei un bastian contrario e quindi il fatto di dare contro a tutto e a tutti è più forte di te! Non importa tanto quello che uno scrive, se scrive bianco, per te è nero....l'ho notato perchè leggo quello che scrivi con interesse, perchè si vede che hai un bagaglio di conoscenze "teoriche" notevole, ma si vede anche che per il fatto di voler contradire costantemente tutti, una volta scrivi una cosa, e la volta dopo, dello stesso argomento scrivi il contrario....l'ho notato leggendo discussioni in rete vecchie di anni.
    A parte questa piccola parentesi, nella quale mi sono permesso di giudicarti, cosa che non mi piace fare e ti chiedo scusa, mi domando come puoi permetterti di valutare le capacità e la professionalità di una persona in pochi minuti di video?
    Inoltre ci sono molti video in cui questa persona realizza tanti altri interventi abbastanza difficili, e per quello che posso vedere io, che ti assicuro non sono uno sprovveduto, mi sembra proprio che il suo mestiere lo conosca e lo sappia fare molto bene!
    Se poi vogliamo accanirci sul fatto della trapano e della fresa, ok, abbiamo detto che siamo tutti daccordo sul fatto che usare il trapano è rischioso perchè si corre il rischio di mangiare troppo materiale, ma è anche vero che se uno ha molta manualità, sa benissimo cosa sta facendo, te lo dico per esperienza perchè ci sono certe operazioni che per alcuni possono essere ritenute difficili che io posso fare al buio con occhi bendati perchè a sensazione capisco quando fermare la fresa o come e dove fresare, e solo questione di sensibilità e d averlo fatto centinaia di volte.
    Percui se lui ha fatto quell'operazione credo che sapesse esattamente cosa stava facendo.......inoltre devi o dovresti sapere che i bordi di un camino di un sax non si smaterializzano con due giri di fresa, l'ottone è tenero ma non è burro.
    Poi dovresti anche sapere che quasi tutti i sassofoni, o almeno una grossa percentuale, escono di fabbrica gia con il difetto di non avere il bordo dei camini livellato, questo perchè essendo estratti meccanicamente attraverso una pressione, c'è una flessione del metallo, e il conseguente ritorno del metallo stesso provoca questo fenomeno, che se non viene controllato in fase di produzione, sfugge. E siccome nella fase di costruzione, che avviene un po a catena di montaggio, non tutti hanno tempo di fare questi controlli, ci sono parecchi sax che gia da nuovi hanno il problema dei caminetti non in piano.
    Non credo che lui si diverta ad abbassare i caminetti per sport, o perchè glie lo impone la sua religione!
    La storia andrebbe conservata e non distrutta?? Maddai......cerchiamo di essere seri! Scherzare va bene, e come vedi io sono il primo a cui piace scherzare....però qui stiamo facendo una tragedia Greca.
    Alto Yamaha 875 EX- Alto Selmer Mark VI, flauto Muramatsu SR Heavy - flauto Briccialdi 9612.

  6. #16
    un detto della marineria anglosassone recita: "Nobody's perfect except the Captain" ....e qui la faccenda della manutenzione e degli attori in gioco potrebbe diventare una neverending story !

  7. #17
    Guarda Robinik, fino a poco tempo fa ero convinto che il forum, per colpa di alcuni utenti, valesse per lo più come mercatino.
    poi però mi sono dovuto ricredere. ho avuto un sax in vendita qui e un utente interessato mi disse che tzadik lo contattò privatamente dicendogli che il mio sax aveva dei problemi.

    inutile aggiungere altro vero? pensa di che disagio soffre.

    dopo questa ho deciso di limitare al massimo il mio contributo qui perché non ha senso discutere in luogo se pur virtuale dove c'è sempre uno che ha ragione come all'asilo. L'asilo l'ho finito 35 anni fa.
    Tenore: Selmer SBA 49xxx
    Tenore: Selmer Mark VI 98xxx
    Tenore: Selmer Reference 36
    Algola Mark I (0.108")
    Rigotti Jazz 3M/3H - D'Addario jazz select 3H

  8. #18
    Questo è molto triste, perchè questo luogo potrebbe essere un piacevole punto di ritrovo dove parlare di ciò che ci appassiona, e invece è ridotto a un cimitero!
    Alto Yamaha 875 EX- Alto Selmer Mark VI, flauto Muramatsu SR Heavy - flauto Briccialdi 9612.

  9. #19
    Moderatore L'avatar di Blue Train
    Data Registrazione
    Oct 2007
    Località
    Genova
    Messaggi
    6,313
    Ma rimanere sull’argomento del topic è così difficile?

  10. #20
    Ci siamo sviati appena appena, come succede di solito quando un gruppo di persone si riuniscono per parlare nella vita di tutti i giorni, ed è normale che un discorso prenda risvolti diversi, sarebbe strano se fosse il contrario, vorrebbe dire che, o non siamo umani, o siamo dentro all'aula di un tribunale!
    Però capisco che in un forum è importante che le discussioni seguano il piu possibile il filo conduttore dell'argomento iniziale, anche se a volte questo vul dire la fine di una discussione, e alla lunga la fine del forum stesso!
    Alto Yamaha 875 EX- Alto Selmer Mark VI, flauto Muramatsu SR Heavy - flauto Briccialdi 9612.

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