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Discussione: Il soprano va suonato da soprano (non da alto-sopranizzato o tenore-sopranizzato)

  1. #1

    Il soprano va suonato da soprano (non da alto-sopranizzato o tenore-sopranizzato)

    Dopo alcuni anni in cui mi cimento con il mio soprano cinese (o giù di lì), dopo aver imparato a suonare le note (tutte, almeno quelle in registro) discretamente intonate ed omogenee (e belline penso), dopo aver preso veramente in orecchio lo strumento, devo dire che queste sono cose relativamente agevoli da ottenere, nonostante sentissi da sempre dire il contrario.

    La cosa a mio parere impegnativa, perché deve andare contro nel mio caso a un paio di decenni di prassi, è quella di considerare (realmente, non nei desideri o nelle sole impressioni) il soprano uno strumento completamente a se stante, non un sassofono-che-tanto-visto-che-suono-il-tenore-faccio-presto-a-imparare-anche-il-soprano.

    E’ stato impegnativo, non perché difficile, ma perché ha richiesto tempo, costruirmi un’idea mentale del soprano come strumento completamente diverso, però credo di esserci arrivato. Non me ne sono accorto di punto in bianco, ma è stata una presa di coscienza graduale.
    Perché dico ciò? Perché suono i due strumenti (sopr e ten) in modo diverso, come approccio, come attacco delle note, come uso delle pause, come articolazioni, usando schemi e modelli diversi. Li uso però anche in ambiti musicali distinti, cosa che immagino mi ha agevolato. Io, tutti penso, abbiamo dei “pattern” che suoniamo in maniera più o meno frequente ed inconsapevole, dati da studio, abitudine ecc. Beh, tra tenore e soprano sono diversi.
    Ho voluto fare una “prova del nove”, suonando qualcosa al tenore e poi cercando di replicarlo al soprano, e viceversa. Proprio non mi suonano, non mi sembrano “pertinenti”.

    Forse qualcuno si potrebbe chiedere (o forse no) come ci sono arrivato. Ci sono arrivato come estensione di un pensiero: per avere un suono intonato al mio soprano, che non è proprio il top di gamma, ho dovuto avere esattamente in testa il suono delle singole note e per ottenere l’obiettivo me le sono cantate mentalmente tantissimo. Io per un periodo avevo come pensiero costante il suono delle note, nota su nota… e sono andate tutte a posto, quando ho preso in mano lo strumento. Oggi sono precise, devono esserlo perché mi "suonano giuste" solo se sono intonate.
    Fatto ciò, mi è venuto spontaneo suonarmi tali note in mente, prima come salti di tono, poi costruendomi delle frasi che mi “suonassero” bene, che mi piacessero. E così, pensiero su pensiero, ho iniziato a costruirmi un mio modo di suonare il soprano. Alla fine del processo, il mio modo di suonare il soprano è diverso dal mio modo di suonare il tenore.

    Ecco, siccome sono contentino del risultato che sto iniziando a ottenere, volevo condividerlo e se qualcuno vuole dire la sua parli, anche solo per dirmi che non ho scoperto nulla di nuovo

  2. #2
    Bravo Tommy,avevo incomiciato quel percorso,poi ho lasciato perdere,ora la tua esperienza mi riaccende il desiderio di riprovare,dammi consigli. Suono il tenore,e col soprano ripropongo il tenore un'ottava sopra. Ezio

  3. #3
    Amministratore L'avatar di Alessio Beatrice
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    Secondo me hai proprio ragione, il soprano é uno strumento a se stante. Non facile (specialmente sul registro acuto), anzi, a cui bisogna dedicare molto tempo, motivo per cui a malincuore decisi di rivenderlo.
    Tenore: Rampone & Cazzani "R1 Jazz "
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  4. #4
    Moderatore L'avatar di Isaak76
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    Condivido tutto! sarà una questione di frequenze o approccio allo strumento, ma il soprano va suonato come soprano e basta.
    Ha caratteristiche sue, di conseguenza anche gli arrangiamenti saranno su misura per lui e in definitiva questo vale per tutti gli strumenti, ovviamente.
    Soprano: Yamaha Yss-475
    Jody Jazz HR 6*
    Tenore: Yanagisawa T901 + Neck T92 (bronze)
    Ottolink Tone Edge 7 - Vandoren V5 T35 & V16 T7

    La musica è la tua propria esperienza, i tuoi pensieri, la tua saggezza. Se non la vivi, non verrà mai fuori dal tuo strumento.
    Charlie Parker

  5. #5
    concordo pienamente, ed è una cosa che penso per ogni taglio di sax.
    suonare un tenore non è condizione necessaria e sufficiente per suonare con la stessa efficacia anche un contralto.
    se lo trovo vero per tenore e alto che son vicini e diffusi, lo trovo ancor più vero per soprano e baritono.
    proprio per questo motivo ho venduto e deciso di non rimpiazzare il contralto, non faceva per me. non riuscivo a studiarlo e suonarlo come un sax contralto andrebbe suonato.

  6. #6
    Boh non so Ezio, non ho l’esperienza per consigliare. Ti direi di provare a fare come me, visto che nel mio caso sta funzionando.

    Poi molto dipende anche dal tempo che si può dedicare allo strumento; siccome nel mio caso il tempo è quello che è, mi sono imposto come unica regola vera da rispettare, quella di suonare ogni giorno, magari anche solo qualche dieci minuti … infatti il mio soprano è sempre fuori della custodia, sopra tavoli, letti … (pure il tenore è sempre in giro, come la chitarra che non so suonare ecc... per me gli strumenti a casa devono sentirsi liberi )

    Poi è importante non avere fretta.

    Alessio, ci ho pensato anch’io a un certo punto di rivenderlo, perché si fa quel che si può: però dedicandomi poco allo strumento, ma molto a “prendermelo in orecchio”, poi quando si passa a suonare, qualcosa di buono succede. Certo non è sufficiente

    Penso sì che ogni taglio vada considerato a se stante, infatti per dire, a me il contralto piace molto sentito suonare da altri, mentre non mi attira a suonarlo … ci ho provato qualche volta en passant ma non c’azzecchiamo l’uno con l’altro ... non me lo sento in sintonia. Poi magari tra qualche anno

    Ecco sì, credo sia proprio un errore trasporre semplicemente il tenore in soprano e viceversa. Se si fa così si prendono brutte abitudini, proprio di approccio.

  7. #7
    Ecco un consiglio che mi sovviene: se possibile usare gli strumenti per ambiti distinti.

    Nel mio caso, a titolo di esempio, nell'ultimo anno e mezzo suono il tenore solo con un gruppo Rithm&Blues, e anche poco. Con il soprano mi sono dedicato a esercizi e poi a costruire frasi, melodie, attaccandomi poi a temi classici jazz e improvvisazioni varie e di proposito non ho fatto lo stesso con il tenore, per tenerli distinti


    Poi per il tempo, dieci minuti abbondanti perfetti al giorno sono, per me, quelli che ci mette la pasta a cuocere: rigorosamente penne rigate che ci mettono tanto, no deciso a spaghettini nr. 3

  8. #8
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    Citazione Originariamente Scritto da Tommy Visualizza Messaggio
    Alessio, ci ho pensato anch’io a un certo punto di rivenderlo, perché si fa quel che si può: però dedicandomi poco allo strumento, ma molto a “prendermelo in orecchio”, poi quando si passa a suonare, qualcosa di buono succede. Certo non è sufficiente
    Ti diverti e ti piace? Allora basta, what else?
    Tenore: Rampone & Cazzani "R1 Jazz "
    Vandoren Jumbo Java T75 / Legatura Flexitone / Marca "Jazz" 2.5

  9. #9
    L'approccio allo strumento e alla musica in generale è diverso non solo da strumento a strumento ma anche da persona a persona:

    Prendete 2 tenoristi molto diversi:
    Dexter Gordon è capace di farti un solo con 5 note tagliate con l'accetta. Un musicista straordinario.
    John Coltrane al contrario di note te ne mette 1000 e te ne inventa anche di nuove!

    Due trombettisti molto diversi:
    Miles Davis e Chet Backer

    E ora prendete 2 sopranisti fenomenali:
    Groover W. J. e Bob Wilber. il primo suona il soprano da soprano il secondo (a mio parere un genio assoluto) suona il soprano quasi fosse una tromba. Il risultato è splendido.

    Ecco il mio approccio al soprano è proprio questo ... ascolto da quando lo suono molto più i trombettisti dei sassofonisti e faccio frasi decisamente più interessanti.

    Per me il soprano è l'anello di congiunzione tra il tenore e la tromba e va suonato alla chet backer o alla dexter gordon!
    t: Selmer Mark VI - Borgani Silver Pearl
    s: Buescher TT 1926
    mps t: CG Firenze
    mps s: Drake
    D'Addario - Legère - Giuliani

  10. #10
    L'idea di ascoltare i trombettisti mi pare interessante, proverò a farci caso anch'io.

    Mi ascolterò anche Bob Wilber che non conosco, grazie! Per quanto mi riguarda, un sopranista che mi ispira parecchio come suono, approccio e tutto è Andrea Ayassot

    https://www.youtube.com/watch?v=_ikvc7tj9nk

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