Non sono un esperto di didattica, ma secondo me - se hai completato O’Neill, che ho usato anch’io e ho trovato ottimo - dovresti passare a volumi più specifici, concentrandoti su:
- il suono (S. Rascher, Top Tones for Saxophone);
- il linguaggio, la tecnica e gli automatismi (J. Coker, Patterns for Jazz)
- l’interpretazione e la creatività (volumi con basi Play-A-Long tipo Aebersold o Hal Leonard).
Che poi sono gli stessi aspetti che un volume “di base“ come quello di O’Neill tratta, alternandoli con l’obiettivo di proporre un metodo di studio piacevole.
(i volumi che ho inserito fra parentesi sono i miei preferiti fra quelli che conosco, sicuramente ce ne sono molti altri, ma questa è la mia esperienza)