Nell'ultimo periodo sto tirando fuori un suono bellissimo da questo strumento grazie al maggior spazio che sto riuscendo a ritagliarmi nella giornata da dedicare alla musica. E mi sto convincendo sempre più che è un ottimo strumento.
L'ho provato con la vecchia Selmer S80, ed il suono è un po' deludente. Con l'ebanite pare suonare come un cinese di pessima qualitÃ*: suono piatto, inespressivo.

Però con l'Ottolink STM ha un suono davvero :shock: :shock: :shock:

Se spingo, lui graffia, diventa cattivo e mi sostiene. Se invece soffio in maniera dolce e stando ben attento a controllare le note, riesco ad ottenere un suono caldo e scuro, pieno e ricco. E' incredibile la versatilitÃ* di questo strumento.
E poi vibra proprio bene. E' bellissima la sensazione che si prova quando senti le mani, il corpo, l'ancia, l'aria, tutto intorno a te che vibra assieme alle note emesse. E poi quando suono sul registro alto i suoni sono davvero pieni, anche le note più acute risultano spesse ed "importanti".

I contro però sono una difficoltÃ* enorme nel controllo dei sovracuti che con il vecchio sax mi uscivano in maniera molto più naturale e qualche difficoltÃ* di intonazione sul registro basso (per intenderci dal RE a scendere), che però conto di risolvere con una revisione nei prossimi giorni.
Leggermente diverse dal solito le posizioni delle chiavi e dei tasti che sembrano essere molto più vicini al fusto rispetto alla media. Le chiavi del registro basso (quelle azionate dai mignoli) sono un po' lente e pesanti. Bisogna farci l'abitudine.

Una delle mie migliori spese!! :saxxxx)))

Lo strumento è uno Yanagisawa T4, dal numero di serie dovrebbe essere del 1973. E' argentato, in alcuni punti un po' di slaccatura naturale dovuta all'etÃ*.

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