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Discussione: Chiver Yamaha optional

  1. #11

    Re: Chiver Yamaha optional

    Ciao Filippo SBA,

    rispondo alla tua domanda. Yamaha ha prodotto ogni volta che si è trattato di pensare a nuovi chiver anche dei prototipi in argento massiccio che però non hanno, per così dire, superato la "prova definitiva" per poter essere immessi sul mercato. Chiarisco meglio. Come già esposto Yamaha produce chiver: grezzi - non laccati, laccati, argentati, placcati oro, laccati neri. Questo secondo i disegni: G1 (x alto), G2 (x soprano), G3 (x tenore), V1, M1, L1.
    Dalla fase finale delle valutazioni, ne abbiamo ricavato come il chiver non dovesse necessariamente essere in argento; nettamente più importante il suo "disegno" - ecco il perchè dei diversi modelli. Ciò comunque non esclude il fatto che nel momento in cui dovesse rivelarsi "efficace" si vada poi a produrre anche un chiver in argento.
    Dove si trova questo "ben di Dio" di roba? Semplice: organizziamo ormai da un paio di anni dei tour itineranti presso negozi (raramente, i Conservatori) proprio per far provare questi colli (oltre ovviamente gli strumenti). In ogni modo, la mia presenza qui serve anche per discuterne e, se caso, trovare il modo di essere presenti in una città da Voi segnalata in modo che si possa incontrare un gruppo (cospicuo) di suonatori.
    C'é interesse ? Basta comunicarmelo e discuterne per una prova. Ciao.
    gbcorti
    Gian Battista Corti
    Yamaha Music Europe
    Artist Relation & Product Development Manager

  2. #12

    Re: Chiver Yamaha optional

    Ti ringrazio Gian Battista, la tua risposta è stata molto soddisfacente, ma resto dell'idea, seppur personale, che il chiver d'argento ha una marcia in più.

    Faccio questa affermazione dopo aver fatto diverse prove sui miei sax. Ti confesso che ho tutti sax YAMAHA, a parte il tenore, e anche se amo YAMAHA devo ammettere che ultimamente sto provando i YANAGISAWA e...quelli in argento (o solo con collo in argento) presentano un'ottima spontaneità del registro grave, cosa nella quale YAMAHA è sempre stata carente. Mi spiego meglio: i sax YAMAHA sono, a mio avviso, difficili da suonare con dinamiche di tipo P o PP nel registro grave, soprattutto per le note FA, MI, RE (senza portavoce). Questa cosa mi è stata confermata da altri colleghi i quali mi hanno suggerito di provare il chiver d'argento ed è per questo che ho provato SELMER e YANAGISAWA riscontrando in essi lo stesso ottimo risultato. A questo punto non so che dire, mi sembra di capire che YAMAHA non ha intenzione di produrre questi chiver in argento massiccio, quindi non so.

    Grazie 1000,
    Filippo

  3. #13

    Re: Chiver Yamaha optional

    Ciao FilippoSBA,

    prendo nota della tua obiezione e sicuramente ne discuterò nelle sedi opportune. Ho spiegato un po' errroneamente la cosa nel precedente mail. Attenzione non è che Yamaha non abbia mai fatto colli in argento solido: tutt'altro. In alcune occasioni speciali e sempre dopo che la cosa fosse stata approvata da artisti e tecnici, la scorsa primavera è apparso in edizione speciale lo YAS82ZEU che proprio aveva il collo G1 in argento solido. Nulla vieta che prossimamente la cosa si ripeta.
    Ciao. gbcorti
    Gian Battista Corti
    Yamaha Music Europe
    Artist Relation & Product Development Manager

  4. #14

    Re: Chiver Yamaha optional

    Intanto complimenti per la rarità di una sezione di questo tipo.

    È da un po’ che pensavo di fare qualche domanda e vorrei cogliere ora questa occasione, partendo da questa frase:
    Citazione Originariamente Scritto da gbcorti
    Dalla fase finale delle valutazioni, ne abbiamo ricavato come il chiver non dovesse necessariamente essere in argento; nettamente più importante il suo "disegno" - ecco il perchè dei diversi modelli.
    Riguardo l’influenza del materiale, più volte discussa, mi trovo concorde con te sul fatto che il materiale non può suscitare grande differenza a patto che non si cambi la sezione della colonna d’aria. In questo caso la risonanza della colonna d'aria rimarrebbe inalterata.
    In più l’eventuale effetto di smorzamento dovuto alla differente rugosità del materiale, essendo praticamente identica, non dovrebbe sortire effetto.
    Sul design invece, parrebbe che anche le curve non diano grande variazione.
    Cito il primo testo attendibile che ho trovato riguardante questo tema (a parziale supporto di quanto appena descritto):
    Proceedings of 20th International Symposium on Music Acoustics
    (Associated Meeting of the International Congress on Acoustics)
    25-31 August 2010, Sydney and Katoomba, Australia:
    http://www.music.mcgill.ca/caml/lib/exe ... dwinds.pdf
    pagina 6 paragrafo "Curvature of the bore" riporta risultati di calcolo che farebbero propendere per una sostanziale inefficacia della variazione dei raggi di curvatura (entro certi ovvi limiti).
    Da notare che, nel documento non si accenni nemmeno al materiale perché considerato ininfluente e trascurabile ai fini del suono. Diversa invece sarebbe la sensazione tattile del musicista… che qui viene tralasciata.

    Tuttavia, altrove, viene posta l’attenzione sulle laccature come variabili utili alla determinazione del timbro seppure con spessori di pochi micron (con conseguenti caratteristiche meccaniche che, personalmente, definirei trascurabili).

    La prima domanda (retorica) che mi verrebbe da porre é quanto le case produttrici approfittino, sfruttino o siano invece succubi delle dicerie e chiacchiere da bar legate a caratteristiche sonore, oppure quanto ci sia di vero, reale e tangibile.


    Ciò che invece vorrei chiederti è:
    - esiste una progettazione strumenti musicali Yamaha in Italia o esiste solo in Giappone?
    - mi sapresti dire se e quali software di analisi fem/bem vengano utilizzati ad esempio per verificare eventuali modifiche del canneggio in relazione al timbro o altre caratteristiche da valutare? (mi auguro non sia un segreto dato che, generalmente, chi distribuisce questi software metterà il brand Yamaha tra i propri clienti quando si presenta dai vostri concorrenti :-) )
    - in ultimo, sarebbe possibile poter interloquire con i designer?

    PS: per chi fosse curioso su questi temi, qui trovate un video che spiega la simulazione acustica in un campo abbastanza lontano dal nostro di competenza ma con tanti tratti comuni:
    http://www.youtube.com/watch?v=g1bV_zs70WE

    Grazie!
    Andrea Ferroni
    www.andreaferroni.it - sito personale
    www.windproject.it - didgeridoo informazioni

  5. #15

    Re: Chiver Yamaha optional

    C'è un altro trattato di Gary Scavone... secondo me... più interessante di quello indicato qui e forse più esaustivo per certe cose.

    Ci sono alcuni limiti dovuti alle condizioni al contorno (indicati dallo stesso Scavone)... e forse pure ai modelli usati per le dimostrazioni (secondo me... analisi simili andrebbero fatte su strumenti reali).

    Scavone nei suoi trattati non dice che il materiale non conta... sostiene che la vibrazione del materiale non ha influenza sul suono finale: è una ipotesi un po' differente.
    Sarebbe da verificare su uno strumento reale: cioè con un corpo in lega metallica che ha subito diversi processi di riscaldamento/raffreddamento e che ha sopra saldato una notevole massa (la meccanica).

  6. #16

    Re: Chiver Yamaha optional

    Ciao Andrea,

    prima di tutto lasciami esprimere il plauso per la disamina che hai fatto: i miei complimenti !
    vado in analisi dei punti che hai sollevato.

    Cita:
    esiste una progettazione strumenti musicali Yamaha in Italia o esiste solo in Giappone?

    No, la progettazione ed il design sono interamente realizzati in Giappone dalla "Design Section" anche perchè dietro alla "Design Section" esistono: 1) una sezione impropriamente chiamata "Custom Shop" che è dedita propria alla realizzazione pratica - materiale di quanto "sperimentato" a computer; 2) una sezione che è espressamente istituita per letteralmente creare gli attrezzi che devono essere dietro alla fabbricazione di un certo strumeno/accessorio.
    Ovvio poi che la progettazione debba passare al vaglio "pratico" ed ecco quindi la necessità degli Atelier di Tokyo, Vienna, Amburgo, New York, Los Angeles.

    Seconda tua questione:
    Cita:
    mi sapresti dire se e quali software di analisi fem/bem vengano utilizzati ad esempio per verificare eventuali modifiche del canneggio in relazione al timbro o altre caratteristiche da valutare? (mi auguro non sia un segreto dato che, generalmente, chi distribuisce questi software metterà il brand Yamaha tra i propri clienti quando si presenta dai vostri concorrenti :-) )

    Diciamo che io provo a chiederglielo e vediamo che mi rispondono.

    Terza domanda:
    Cita:
    in ultimo, sarebbe possibile poter interloquire con i designer?

    Lo ritengo piuttosto difficile a meno che tu parli Giapponese......

    La tua obiezione:
    Cita:
    Tuttavia, altrove, viene posta l’attenzione sulle laccature come variabili utili alla determinazione del timbro seppure con spessori di pochi micron (con conseguenti caratteristiche meccaniche che, personalmente, definirei trascurabili).

    Se tu parli di "laccature" mi trovi d'accordo; se parliamo di "Placcature"allora vorrei precisare che la differenza c'è perchè si aggiunge (anche solo pochi micron) di metallo al corpo vibrante, sia lo strumento, sia il collo.

    Ciao. gbcorti
    Gian Battista Corti
    Yamaha Music Europe
    Artist Relation & Product Development Manager

  7. #17

    Re: Chiver Yamaha optional

    Ciao gbcorti,
    per prima cosa devo davvero ringraziarti per la celerità e la chiarezza delle tue risposte alle nostre domande... :-)

    Non ero a conoscenza dei modelli Limited Edition e in particolare del YAS82ZEU, ma devo anche rimproverare il fatto che dopo un'intensa ricerta sul web ho trovato solo pochissimi rivenditori esteri che vendono questi modelli e sul sito di YAMAHA ITALIA non se ne vede nemmeno l'ombra...perchè questo?
    Ma ritornando all'argomento di questo forum, il chiver, perchè YAMAHA produce un chiver G1 in argento (tra l'altro anche inciso) per un modello LIMITED e non decide di metterli in commercio per tutti i clienti? ? ?

    Che dire, spero di vedere presto sul sito YAMAHA i nuovi chiver G1 e G3 SOLID SILVER.

    Grazie, FilippoSBA

  8. #18

    Re: Chiver Yamaha optional

    Ciao FilippoSBA,

    rispondo al tuo quesito:
    perchè YAMAHA produce un chiver G1 in argento (tra l'altro anche inciso) per un modello LIMITED e non decide di metterli in commercio per tutti i clienti? ? ?
    Mi dispiace dirlo ma è la realtà: difficile a volte entrare nei meandri di talune politiche commerciali; io ho imparato a prenderne atto e amen.
    Tengo comunque presente la tua nota e grazie.
    Ciao. gbcorti
    Gian Battista Corti
    Yamaha Music Europe
    Artist Relation & Product Development Manager

  9. #19

    Re: Chiver Yamaha optional

    Grazie per le tue risposte gbcorti,

    se ci sono novità sulla possibilità da parte di YAMAHA di commercializzare i chiver solid silver, ti prego di tenermi aggiornato.

    Saluti, FilippoSBA

  10. #20

    Re: Chiver Yamaha optional

    Comunque ci sono già artigiani che realizzano chiver personalizza, in argento massiccio... anche per strumenti Yamaha.

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