Re: prime impressioni di una pippa col saxello R&C
Citazione:
Originariamente Scritto da Mandrake
..o magari riconsiderare il setup sul sop
No in effetti il setup sul soprano è piuttosto standard e mi sembra buono per chi muove i primi passi con questo strumento.
A mio parere è con il tenore che utilizzi un becco davvero troppo chiuso e aggiungo che mi sembra normale che ora il soprano suoni come un cannone rispetto a quest'ultimo.
Anche se fai classica, il minimo sindacale per far suonare il tenore come si deve è almeno un 5-6 (o un E della Selmer se preferisci).
Suonare con dei setup così chiusi (come in senso inverso suonare con setup estremamente aperti) può addirittura creare dei problemi d'impostazione e farti acquisire dei vizi. Poi ovviamente ci sono delle eccezioni ma a mio parere quando si studia (o quando si è alle prime armi) è meglio andare su degli standard assodati e concentrarsi al massimo sull'automiglioramento (questa argomentazione è venuta fuori più volte tra l'altro durante l'ultima masterclass di saxforum)
Ma siamo in OT. Quindi torniamo sul soprano!
Re: prime impressioni di una pippa col saxello R&C
Se il Grande Saggio ha consigliato un bocchino con cui poi Mandrake non riesce a risolvere i problemi... allora il Grande Saggio non è poi così saggio!
Se fosse stato Saggio avrebbe consigliato di provare un po' di cose e vedere con cosa riusciva ad avere meno problemi, invece di consigliare a tavolino qualcosa con cui il Grande Saggio è in grado di suonare, ma che magari per altri potrebbe non essere così immediato (se non difficile).
Secondo me, suonare anche musica classica con setup estremamente chiusi può essere controproducente (perchè comunque il suono si snatura) e (per quella che è la mia esperienza) non esiste una relazione: bocchino iperchiuso (vedi TL3) = massima facilitÃ* nel suonare...
Anzi la massima facilitÃ* (indipentemente dal suono che si ottiene), secondo me, è sempre nel mezzo: bocchini con apertura media (6*) e ance di durezza media (n° 3).
Re: prime impressioni di una pippa col saxello R&C
Il grande saggio mi ha consigliato (e fatto provare) il TL3 dopo che nel mio armamentario giacevan
4 8link stm 6/7/7*/ 8
1 beechler 7
1 colletto mi pare 6
altro che non ricordo
tutti usati con ance 1,5/ 2/2,5 ....
Da subito col tl3 e le vandoren blu 3 le cose sono MOLTO migliorate
indi lo ringrazio.
cio non significa che magari non sia giunto il tempo di tornare a riprendere in mano lo STM 7 per esempio, magari adesso sono maturati i tempi :), e tuttavia c'è la voglia di andare dal costruttore delle mp in cristallo (Pomarico mi pare), che ne avevo provata una di Isaak per tenore bellissima e con un suono dolcissimo roba da attaco di glicemia e sta vicino a me, per cercare cosa mi funzia meglio col sop.
Che chance ci sono che la piu adatta sia la mp "in dotazione" ?
aloha
ps perche ieri non riuscivano piu' Mi/FA/Fa# sopra al Re palmare che il giorno prima invece si? mahhhh
Re: prime impressioni di una pippa col saxello R&C
L'importante è intendersi... da quello che avevi scritto, la situazione era ben diversa. :zizizi))
Secondo me... prima di tutto devi scegliere quale suono o vuoi o almeno in che direzione andare... poi, come conseguenza di ciò, si sceglie bocchino/ance/legatura. Ovviamente ognuno hai i propri gusti, il proprio tempo da dedicare allo studio, la propria impostazione.
Io per esempio con qualcosa sotto il 6* non riesco nemmeno a suonare... ma qualcuno per esempio magari non riesce a suonare con bocchini aperti oltre il 6*... :zizizi))
Alla tua domanda io non saprei dare una risposta oggettiva.
Re: prime impressioni di una pippa col saxello R&C
Citazione:
Originariamente Scritto da Mandrake
Da subito col tl3 e le vandoren blu 3 le cose sono MOLTO migliorate
indi lo ringrazio.
ps perche ieri non riuscivano piu' Mi/FA/Fa# sopra al Re palmare che il giorno prima invece si? mahhhh
Le cose sono molto migliorate perché un becco così chiuso e facile ti permette di "vivere di rendita" e di scavalcare l'annoso problema "spinta dell'aria": è un setup così facile che soffiando pochissimo ti consente comunque di ottenere un suono decente e questa cosa a mio parere è molto male in quanto per ottenere un buon suono e più in generale per suonare il sax o qualsiasi altro strumento a fiato è necessaria una spinta dell'aria elevata e costante qualsiasi dinamica si faccia e qualsiasi registro si suoni.
Anche l'ancia è assolutamente sotto dimensionata rispetto all'apertura. Ricorda che certi becchi funzionano bene se si rispetta un determinato range di durezze dell'ancia. Con un becco così chiuso dovresti almeno utilizzare le 3,5 (anche le 4 direi...) di tipo francese (Vandoren Blu, Marca superieure etc...) per emettere un buon suono. Se ci utilizzi delle ance troppo morbide il rischio è quello di avere un'intonazione discontinua e un suono poco omogeneo e di evidenziare quanto detto sopra (il rapporto troppo facile che impigrisce).
Mio modesto parere ovviamente.
Re: prime impressioni di una pippa col saxello R&C
Citazione:
Originariamente Scritto da davidbrutti
Mio modesto parere ovviamente.
modesto parere un par di ciuffoli... e' chiaro che il tuo e' un parere che pesa, dunkue ok, mi rimettero' a lavorare sull'imboccatura del tenore
ty again
Mandrake
Re: prime impressioni di una pippa col saxello R&C
Se posso dire la mia, con il soprano mi e' stata di grande aiuto l'impostazione che ho acquisito con lo studio del clarinetto, quindi labbro assolutamente fermo e grande pressione nell'emissione.
In questo modo non ho mai avuto i problemi d'intonazione tipici di questo tipo di strumento.
Ciao.
Rosario.