Re: suonare a guance gonfie
io è un pò di tempo che guardo jazz channel e ci sono molti saxisti che gonfiano...io ho notato che se gonfio leggermente le guance sembra che il suono diventi leggermete più grosso...può essere?
Re: suonare a guance gonfie
uno che gonfia parecchio è Francesco Cafiso...credo che non sia consigliabile gonfiare le guance, però se personalmente non da problemi....ognuno faccia come vuole (che poi nel caso di Cafiso direi che la cosa passa in secondo piano) ;)
Re: suonare a guance gonfie
il grande Cafiso ha iniziato la sua carriera sassofonistica in quella maniera perchè il suo insegnante suonava e suona in quella maniera (gonfiando le guance)
successivamente lo stesso Cafiso ha ridotto notevolmente (anche lui che è dotatissimo ha dovuto studiare come evitare di disperdere aria in quella direzione).
per Frenky :è possibile che il suono soprattutto sul registro basso tenda a gonfiarsi (così come le gote) e l'impressione è che sia più grosso ma così non è.
il gonfiare le guance indica dispersione poco utile a meno di non desiderare un effetto ma prima è meglio imparare a produrre un suono fermo su tutto il registro.
un aspetto che bisogna considerare è che in alcuni le guance si gonfiano non perchè vi sia pressione dall'altra parte ma perchè sono del tutto rilassate.
ciao fra
Re: suonare a guance gonfie
Guarda che se non gonfi le guance non puo utilizzare la respirazione circolare ( e se ne e gia parlato)
Re: suonare a guance gonfie
Anche io ho notato che sia sassofonisti del passato che del presente chi più chi meno famosi e non gonfiano quasi tutti forse è normale..che vantaggi si hanno?
Re: suonare a guance gonfie
Comunque nel video si vede che i muscoli facciali interessati all'imboccatura sono come deve essere..forse un leggero rigonfiamento delle guance a volte è incondizionato e naturale...come a volte si gonfia anche la gola...l'importante secondo me è non eccedere,altrimenti ti viene la bocca "a culo di gallina"!!! :lol:
Re: suonare a guance gonfie
questo perchè la tecnica sassofonistica si è evoluta (così come quella trombettistica)
se ascolti e vedi quelli che sono considerati i grandi sassofonisti oggi (ed anche i grandi trombettisti)
ti accorgi che la pressione dell'aria non comporta un rigonfiamento delle gote.
il punto è capire la relazione tra :
pressione dell'aria, quantità dell'aria, direzione dell'aria dispersione dell'aria.
una tecnica sassofonistica che presuppone il rigonfiamento delle gote oggi sarebbe anacronistica anche perchè puoi ottenere migliori risultati evitandolo.
Re: suonare a guance gonfie
Citazione:
Originariamente Scritto da bobby
Guarda che se non gonfi le guance non puo utilizzare la respirazione circolare ( e se ne e gia parlato)
::saggio::
Re: suonare a guance gonfie
Citazione:
Originariamente Scritto da juzam70
Citazione:
Originariamente Scritto da bobby
Guarda che se non gonfi le guance non puo utilizzare la respirazione circolare ( e se ne e gia parlato)
::saggio::
Si, ma penso solo in quel caso.
X il resto, se si usa correttamente il diaframma, mi dite a che serve gonfiare le guance?
A me, a causa della grande pressione diaframmatica, mi si gonfia invece il collo (si intravvede anche nel mio avatar), ma non lo faccio apposta, anzi, se potessi eviterei perche' esteticamente non mi sembra una bella cosa.
Re: suonare a guance gonfie
Ne ho parlato con il mio maestro, Quando suona il soprano le gonfia anche lui e ho visto che anche Tino Tracanna lo fa quando suona il soprano !
Il mio maestro mi ha detto che in quel modo , durante alcuni passaggi particolari, hanno una riserva di aria (penso dovuta appunto ad una simil respirazione circolare) !
Ognuno quindi si imposta come meglio si sente , e sentendoli suonare, non mi sento di sollevare alcuna critica :lol:
:saxxxx)))
Re: suonare a guance gonfie
è necessario fare alcune precisazioni.
il gonfiare le gote può essere funzionale alla respirazione circolare.
dico può esserlo perchè alcuni sassofonisti e trombettisti riescono ad utilizzare la respirazione circolare minimizzando al massimo il gonfiore delle gote. (che comporta sempre una dispersione)
oggi in pratica c'è chi adotta la respirazione circolare senza gonfiare le gote.
altro aspetto invece è il gonfiare le gote senza applicare la respirazione circolare.
il dato sicuro è che se gonfi le gote perchè c'è l'aria dietro che spinge su quella parte provochi una dispersione dell'aria.
alcuni sassofonisti poi gonfiano le gote (perchè del tutto rilassate ) ma senza che l'aria spinga dll'altra parte.
Bergonzi durante un seminario faceva una cosa del genere.
il principio della tecnica è chiaro poi ciascuno fa quello che gli pare: magari puoi suonare con il bocchino messo di lato , o con il sax sopra la testa o con i denti sopra e sotto o con le gote che si gonfiano come una rana o mordendo il bocchino sino a spezzarlo ,o segnare il bocchino con una lima incidendolo per segnare la posizione dei denti, o muovere la mascella fuori dalla sua sede naturale facendo fare escursioni di parecchi centimetri, o puoi ruminare mentre suoni, o mugugnare , o sputare ecc..
Re: suonare a guance gonfie
Secondo me ha ragione il tuo maestro: lasciare che le guance si gonfino per la pressione dell'aria rivela poco controllo di quei muscoli. In questo modo suonando più forte le guance si gonfieranno di più per effetto della maggior pressione e questo con tutta probabilità influirà sulla qualità dell'imboccatura.
I muscoli delle guance non è che debbano fare chissà quale sforzo: devono semplicemente contrastare la pressione dell'aria evitando appunto che le gote si gonfino; se si suona molto forte saranno appena un po' più impegnati di quando si suona piano. I muscoli dell'imboccatura vera e propria (le labbra e gli angoli della bocca) sono impegnati in un'azione centripeta rispetto al bocchino, cioè convergono verso il suo centro; a me è sempre parso che il gonfiare le guance vada a contrastare questo intento e che quindi - come dice il tuo maestro - influisca negativamente sul controllo del suono.
Questo perlomeno a livello di impostazione corretta di base, poi, si sa, è pieno il mondo di bravi musicisti che usano con successo impostazioni anche molto distanti dai concetti di base, però di solito questa "separazione" è frutto di una ricerca oltre che magari di una predisposizione naturale.
Se no bisognerebbe dare del pirla a Dizzy Gillespie e... non mi sembra il caso :lol:.
Re: suonare a guance gonfie
Cosa usa nel video Innesto, un Selmer metal classic?
Re: suonare a guance gonfie
quoto l'intervento di Davidedalpozzolo.
" I muscoli dell'imboccatura vera e propria (le labbra e gli angoli della bocca) sono impegnati in un'azione centripeta rispetto al bocchino, cioè convergono verso il suo centro; a me è sempre parso che il gonfiare le guance vada a contrastare questo intento e che quindi - come dice il tuo maestro - influisca negativamente sul controllo del suono"
è proprio così che accade .
in più posso aggiungere che la funzione del labbro è quella di evitare che l'aria fuoriesca dalla parte sbagliata , (sono i muscoli che si trovano vicino al labbro che svolgono questa funzione) il labbro esercita una pressione appena sufficiente a contrastare l'aria.
il problema è che molti di noi esercitano una pressione del labbro che è sempre sovrabbondante.
c'è un altro problema che è legato al gonfiare le gote.
la direzione dell'aria .
all'interno del cavo orale ci sono tutta una serie di organi che danno all'aria direzione e velocità diverse.
in teoria è possibile sollecitare le gote in maniera davvero estrema.
ma questo non serve proprio a nulla.
(o per lo meno non serve per suonare i sax).
potete provare un esperimento molto semplice .
chiudete la bocca e sparate tutta l'aria di cui disponete non al centro della bocca ma solo su una gota provocandone un rigonfiamento eccessivo.
se non ci siete abituati sentirete una sollecitazione davvero fastidiosa a quella parte con un conseguente rigonfiamento.
il principio è semplice :
già abbiamo pochi mezzi per suonare e sostenere il suono (l'aria è il più importante) che senso ha utilizzarla male.?