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Visualizza Versione Completa : sax basso fra le mani...



METTILVINOINFRESCO
9th July 2008, 22:48
ciao, avrei tra le mani un sax basso, decisamente vecchio, ma suonante.
dovrebbe trattarsi di un orsi, ora non ricordo, volevo sapere a che serve il doppio portavoce che c'è dietro, e soprattutto se un sax con una meccanica tanto datata può essere ancora un valido compagno :D-:

grazie

Isaak76
9th July 2008, 23:32
Il doppio portavoce è per il La Basso (nei baritoni è così)
La meccanica datata è sicuramente meno precisa e più scomoda rispetto a un Sax moderno, ma ci si abbitua abbastanza in fretta.
Se ricordo bene, la sua estensione, dovrebbe essere un'ottava sotto il Sax Tenore, ed è uno strumento raramente usato, ma in ogni caso di grande pregio.

CARO
10th July 2008, 00:46
Quando sono andato in fabbrica Orsi, avevano esposto un sax basso e gli ho chiesto se era in vendita, ma mi han detto che era solo in esposizione. Quello che ho visto io e purtroppo non provato potrebbe essere degli stessi anni di produzione. Magari descrivilo un attimo. Se è questo, sicuramente hai davanti un pezzo raro di produzione artigianale, di ottima fattura. Se il suono è quello tipico della produzione Orsi non è affatto male...anzi... Ovviamente la meccanica sar* quella di uno strumento vintage, ma un sax basso non è cosa di tutti i giorni! :ghigno:

SalVac85
10th July 2008, 02:31
Ciao METTILVINOINFRESCO!!!!!! Magari ti rompo le balle ma se ti va perchè non posti delle foto cosi vediamo tutti e abbiamo piu elementi per consigliarti?


se un sax con una meccanica tanto datata può essere ancora un valido compagno

beh....ci sono tanti aspetti da considerare :BHO: ........

Novazione77
10th July 2008, 12:51
Ciao METTILVINOINFRESCO!!!!!! Magari ti rompo le balle ma se ti va perchè non posti delle foto cosi vediamo tutti e abbiamo piu elementi per consigliarti
Più che consigliare a me farebbe proprio piacere vederlo!!!
:saxxxx)))

David Brutti
14th July 2008, 15:23
Il doppio portavoce non serve per il La grave nei vecchi bassi (che è gi* tanto se arrivano al SI).
Serve invece per ottenere i suoni più acuti. Mi spiego meglio:

Dal RE 4° rigo di pentagramma al SOL si usa il primo portavoce. Dal LA con un taglio in testa in su si usa il secondo. Nei sax moderni esiste uno snodo che opera in automatico. Per i sax molto vecchi o antiquati invece i due portavoci devono essere azionati automaticamente.

Normalmente il suono dei bassi italiani d'inizio secolo è fantastico e resta insuperato. Tuttavia la meccanica antica (molto simile ai vecchi Adolphe Sax) e soprattutto l'intonazione terrificante rendono tali strumenti utilizzabili al massimo in banda.

METTILVINOINFRESCO
14th July 2008, 19:11
chiedo venia se ancora non ho postato foto, ma sono lontano dallo strumento...almeno un 200 km :lol:
appena torno nei miei averi faccio un pò di scatti!

davidbrutti, riguardo l'intonazione l'ho "notato" qualche sera fa quando l'ho provato, secondo te sarebbe possibile tramite qualche modifica riammodernare un pò la meccanica? renderlo un pò più intonato con qualche accorgimento, insomma customizzarlo?

magari ne varrebbe la pena...un basso costa cmq un sacco di vaini, ammesso di trovarlo :pray:

grazie

digos80
7th November 2008, 13:45
Il doppio portavoce non serve per il La grave nei vecchi bassi (che è gi* tanto se arrivano al SI).
Serve invece per ottenere i suoni più acuti. Mi spiego meglio:

Dal RE 4° rigo di pentagramma al SOL si usa il primo portavoce. Dal LA con un taglio in testa in su si usa il secondo. Nei sax moderni esiste uno snodo che opera in automatico. Per i sax molto vecchi o antiquati invece i due portavoci devono essere azionati automaticamente.


confermo quello che dice David..
io ho tra le mani un vecchio soprano Orsi della banda la cui meccanica funziona esattamente così (quando mi torna la fotocamera posterò qualche sua foto..).. anche questo soprano ha un timbro limpidissimo ma un intonazione terrificante

il doppio portavoce è un'handicap meccanico notevole per chi è abituato a una meccanica moderna; su un soprano unito all'intonazione è un limite che quasi gli preclude anche l'utilizo bandistico, ma su un basso che esegue parti di contrappunto bassistico credo sia tranquillamente superabile (ovviamente se meccanica e soprattutto tamponatura sono in condizioni adeguate)

David Brutti
7th November 2008, 17:01
chiedo venia se ancora non ho postato foto, ma sono lontano dallo strumento...almeno un 200 km :lol:
appena torno nei miei averi faccio un pò di scatti!

davidbrutti, riguardo l'intonazione l'ho "notato" qualche sera fa quando l'ho provato, secondo te sarebbe possibile tramite qualche modifica riammodernare un pò la meccanica? renderlo un pò più intonato con qualche accorgimento, insomma customizzarlo?

magari ne varrebbe la pena...un basso costa cmq un sacco di vaini, ammesso di trovarlo :pray:

grazie

Mmm, forse si potrebbero eliminare le due chiavi d'ottava incorporando il meccanismo automatico che c'è nei moderni sax. Per l'intonazione, spesso il problema di questi sax sta nella foratura dei portavoci che potrebbero sballare le ottave. La soluzione sarebbe quella di spostare i fori (operazione delicatissima e assai complessa). Una settimana fa in ditta ho visto un basso Rampone d'inizio secolo, sempre con 2 portavoci, rimesso completamente a nuovo non chè riargentato. Magari ti conviene chiedere alla Rampone per maggiori ragguagli. Loro conoscono molto bene questa tipologia di strumenti.

Per quel che riguarda la meccanica il Vagnetti qui a Perugia ha fatto un lavorone su un Conn 6M: ci ha montato una meccanica da Selmer Reference. Penso tuttavia che sia stata una operazione molto difficile e costosa.

18th November 2008, 21:37
In effetti vista la presenza del doppio portavoce potrebbe essere uno strumento di inizio '900, ma la Orsi in teoria ancora oggi, solo su ordinazione produce un sax basso modello "Leggero" con doppio portavoce discendente al Si naturale e ascendente al Re#.
E' in realt* la riproposizione di quello che veniva definito modello "Ministeriale" dedicato prettamente alle bande.
Il costo attuale di questo modello e' oggi intorno agli 11000 Euro... Iva incl.

David Brutti
19th November 2008, 03:11
Considerato che per 16.000 da scontare ti porti a casa un basso selmer completo dal Sib al Fa# con una meccanica che sembra un flautino, non mi pare molto competitivo...

a_rollini
7th March 2010, 18:35
ma i difetti di intonazione dei vecchi bassi italiani sono risolvibili in qualche modo con un buon setup

o sono proprio irreparabili? tanto poi nessuno va a suonare Bach in quartetto con un sax basso di 100 anni...

è solo :alè!!) una sorta di giocattolone...

David Brutti
7th March 2010, 18:59
Mah che dirti, non ci suoni Bach ma nemmeno robe più facili secondo me....

Gi* i bassi professionali sono purtroppo strumenti estremi estremamente difficoltosi sia per la gestione dell'aria che per l'intonazione figuriamoci le vecchie "stufe" da banda...

Se non si ha una grande disponibilit* di denare a mio parere è meglio andare su strumenti Vintage americani (Conn, Buescher e altri stencil). Spesso si trovano delle ottime occasioni a poco più di 5000 euro.

Anche la J'Elle Stainer sta attualmente producendo sax bassi "economici" e che suonano piuttosto bene.

EVITARE le cineserie: sono fragili come il burro!!

docmax
8th March 2010, 12:19
EVITARE le cineserie: sono fragili come il burro!!
:lol: non lo immagino proprio come dovrebbe essere un sax basso morbido come il burro... :lol:
effettivamente uno strumentro di questa portata deve avere certezze costruttive altrimenti si spreca tempo e denaro.

David Brutti
8th March 2010, 14:51
Assolutamente!

Considera che gi* il basso selmer è super-fragile (ho dovuto rinforzare l'anello di congiunzione fusto-campana altrimenti la campana collassava sul corpo!!!! oltre alle innumerevoli modifiche sulla meccanica che andava fuori registro ad oggni sobbalzo della custodia), figuriamoci ditte che lesinano su materiali.
Se non ci si può permettere i modelli super-pro allora meglio andare sul vintage...

docmax
8th March 2010, 14:53
Avevo capito proprio bene... :zizizi))

a_rollini
8th March 2010, 14:56
Scusa David tu x caso hai provato il sax basso della J'Elle Stainer?

Eventualmente sapresti dare un giudizio qualit* / prezzo?

Non sapevo della volont* di riprodurre un sax basso da parte di R-C.

Ci spero molto, in bocca al lupo!!!!

David Brutti
8th March 2010, 22:47
Della Stainer, oltre al contrabbasso con il quale ho registrato un album intero, ho provato un basso discendente al La grave, un basso compatto (senza sib grave) e un basso "normale". Devo dire che il discendente non mi è piaciuto molto in quanto il suono era un pò acido e incontrollabile. tuttavia era un prototipo in via di sviluppo, quindi qualche imperfezione ci sta!

Il "tradizionale" era davvero ottimo: suono pieno e ottima emissione.

Anche il compatto mi ha lasciato piacevomente sorpreso.

La cosa bella degli Stainer è che sono sax magari un pò "scomodi" meccanicamente ma con un ottimo suono, molto "vintage oriented". Altra cosa positiva: li fa un bravissimo artigiano a San Paolo in brasile armato di tornio e molta buona volont*!!