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Visualizza Versione Completa : Periferiche MIDI



Ctrl_alt_canc
8th April 2008, 15:49
Dunque,mettiamo caso che abbia una tastiera MIDI,posso collegarla al PC tramite l'apposito adattatore USB giusto? (e non devo installare nulla)
ora,per riprodurre i suoni,basta un sequencer che "legga" la tastiera e li tramuti in note...no roba costosa,freeware se possibile. voi cosa usate? io ho trovato questo http://www.anvilstudio.com/ che mi sembra interessante,ma mi sorge un dubbio. nel senso,(ancora non ho la tastiera) nell'editor del programma cè un pianofortino,che è cntrollabile tramite i tasti della tastiera del PC...se provo a fare un accordo,lo fa,lo segna nello spartito ma...dura un niente! anche tenendo premuto...con la tastiera reale è diverso? devo fare qualcosa? perchè pedali non ne vedo,per cui...

ah che roba √® un tasto semipesato? nel senso che ha una specie di contrappeso e si preme con estrema facilit√* perch√® accompagna il movimento?

Lanjazz
8th April 2008, 18:11
Il tasto pesato ha un piombo che "emula" il peso che si sente spostando tutta la meccanica di un martelletto del pianoforte. Se il pesato √® fatto bene (Roland) non √® costante, ossia, inizia con una durezza che si attenua man mano che si arriva a fine corsa, proprio come i pianoforti... Il massimo sarebbe avere il doppio scappamento (non sto parlando di marmitte...), io lo avevo nello Yamaha CP 80 B (il mitico piano elettrico col codino, le corde e i martelletti), che sarebbe una specie di "appoggio a met√* corsa" del tasto... in pratica appoggiando le dita delicatamente, il tasto scende per met√* e poi diventa un p√≤ pi√Ļ duro.. Questo succede nei pianoforti a coda, serve a suonare pianissimo in quanto si avvicina il martelletto alla corda e la rincorsa dimezza, dimezzando il volume del suono... Io da ex pianista prediligo un'ottima dinamica prima che un'ottimo suono... Per le periferiche ti scrivo in PM.