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Visualizza Versione Completa : Realizzazione di strumenti per mercato occidentale



gbcorti
24th May 2013, 21:26
Ciao a tutti.

Prendo spunto da un commento in un precedente topic, per dare qualche notizia in più:
Nel caso di Yamaha Music come funziona? il mercato occidentale probabilmente non è del tutto trascurabile. Perchè (e qui faccio una domanda non proprio elegante) il gruppo non interviene per modificare la percezione del mercato occidentale che riconosce ai sax Yamaha robustezza e cura nella realizzazione ma non percepisce qualità timbriche particolari?
E' proprio facendo tesoro di questo tipo di commenti che Yamaha, da qualche anno, ha dato il via alla realizzazione di modelli espressamente dedicati al mercato occidentale.
Nei saxofoni, il "caso patologico" sarà proprio il nuovo 82Z (alto o tenore) che risponde in primis al discorso estetico dei jazzisti americani ed europei. Proprio europei sono stati gli animatori della realizzazione dei nuovi modelli di colli in argento solido.
Anche se non si tratta di un saxofono, il caso estremo è la tromba YTR8335SEU che è da due anni ormai, e sarà solo tale, disponibile sul mercato europeo.
Diciamo che in questo momento, posso assistere ad una certa apertura verso l'occidente; stiamo a vedere, le premesse ci sono.
Ciao. gbcorti

Danyart
24th May 2013, 22:10
Di Yamaha ne ho provato e suonati per un pò alcuni, soprattutto il modello tenore e contralto 23, ma anche il 25 tenore e alto e il 62 tenore, tutti questi sax mi sono sembrati, oltre che perfetti come meccanica ed intonazione inarrivabile, dalla sonorità interessante, piena e calda, i migliori il tenore 62 (morbido e potente al tempo stesso), il tenore 23, dal suono molto caldo, potentissimo, facilissimo da suonare e, su tutti, il contralto 23, veramente bello e trascinante, con quel tipico suono un pò alla eric marienthal...
Tra l'altro, ho sperimentato un vecchio chiver amati sul tenore 23 (mettendo un'asticina sul portavoce per farlo alzare alla pressione) e acquistava anche morbidezza e i bassi venivano più tendenti ai suoni vintage...
Non sono quindi d'accordo a considerare sempre gli yamaha freddi, senza cuore e cose del genere, semplicemente sono diversi dai grassi, dai selmer, dai rampone ecc...ma hanno una timbrica che invece li caratterizza, al di là che piacciano più o meno di altre marche e modelli.

phatenomore
24th May 2013, 22:16
1) Ringrazio GB per aver preso spunto dalla mia domanda "poco elegante" :smile:

2) Dany, ho proposto il "luogo comune" sugli Yamaha (al quale in parte mi associo per gli YSS *75, non avendo ancora provato gli 82Z), ma come sempre è questione di gusti.

nico
24th May 2013, 22:46
prova il tenore 82zul...e sentirai che e' tutt'altro che freddo...ha un suono fantastico! io ho avuto il 62 ma questo e' un'altra storia..
io di sax ne ho girati ma questo e' quello che cercavo...come suono meccanica peso e non ultima intonazione eccellente meglio del t901 che ho avuto e venduto.....provate una slaccato e sentirete che differenza...almeno per e' il "mio sax "..questa chiaramente e' una mia indicazine molto personale..

gene
24th May 2013, 23:10
il "luogo comune" ...... Yamaha strumenti "freddi", come del resto tutti gli strumenti giapponesi (Yamaha e Yanagisawa).
Yamaha .... meccanica eccellente (forse la migliore) ma strumenti senza anima.
Ah ..... i vecchi 62 purple logo, quelli si che erano strumenti ..... e qui mi fermo .....

Ritengo che, spesso, si cada, inevitabilmente, nel luogo comune, nel sentito dire, nel dover dire/dimostrare qualcosa (ma a chi? e perché?) e nel circolo della spazzatura, della quale è piena, "la rete".
Non esiste, in questo settore (ma vale anche per molte altre categorie merceologiche, siano queste un'automobile, un profumo, un vino etc.) un valore "vero", "assoluto" esistono, spesso "valori" e "percezioni", imposte dal mercato, propagandate dagli endorser, dalla stampa specializzata, da internet etc.
Come uscirne .... non se ne esce .... :ghigno: , o meglio se ne esce con la "conoscenza" che è una virtù rara, ......... chi di voi sa percepire, lo cito come esempio, il" valore" di un'olio extravergine di oliva DOP, che costa 10 euro la bottiglia, rispetto al prodotto commercializzato dalle note case produttrici, che lo vendono a meno della metà del prezzo citato. C'è un plus (se si quale?) che vale i soldi spesi?
Bisogna (e non da oggi) per poter competere, farsi una reputazione ..... ed è quello che sta facendo Yamaha .....
Per essere chiari e non essere frainteso, dico che Yamaha è una delle poche major che sta facendo uno sforzo per migliorare i propri prodotti ..... ed aggiungo che sia i tenori e gli alti della serie 82Z sono veramente ottimi, sia come ergonomia, che come intonazione, timbro, meccanica !!! Siccome nessuno è perfetto dico a gb corti (siamo tra amici) volendo trovare un pelo nell'uovo (un bel pelo !!!) se sono riusciti i nipponici a migliorare la qualità della laccatura ..... :ghigno:

gf104
25th May 2013, 10:53
in un recente passato sono stato felice, anzi felicissimo, utilizzatore di YTS 475 e di YTS 62 che con collo G1, ToneEdge e ance Hemke suonava che era una meraviglia! per fortuna non ho notato alcun problema con la laccatura altrimenti avrei pianto come un vitello!

(OT, olio x-vergine oliva: per capirci qualcosa devi essere un esperto in materia altrimenti ti affidi alle tue papille gustative o fai un corso per la degustazione del prodotto, non credo molto alle etichette D.O.P. o altre denominazioni scritte sulla carta e neppure alla maggior parte del BIO italiano ;) fine OT)

Albysax
25th May 2013, 10:59
si casca sempre lì.... a tutte le altre marche,che non sia una nota marca,si trovano una miriade di difetti... doh!

gf104
25th May 2013, 11:03
raccontaci delle tue esperienze pls,

(qualcuno in questo topic ha parlato negativamente di altri marchi?)

gene
25th May 2013, 11:10
No, No Alby ...... forse non mi sono spiegato, Yamaha fa ottimi sax. Il punto è che a torto o a ragione ha una certa reputazione, per cui anche coloro che non ne hanno mai provato uno dicono .... ottima meccanica ma suono freddo .... :BHO: etc.
I luoghi comuni sono duri a morire ......
Selmer .... dopo i MK VI non ha fatto più buoni strumenti ...... doh! e così via menando ........
Da NON possessore di Selmer ho avuto modo di provare per bene un tenore serie III ...... suonava veramente bene ..... ma tutti dicono che non sono buoni strumenti ...... :mha!(

gf104
25th May 2013, 11:19
eh sì grande gene, più passa il tempo e più mi rendo conto che oltre al recente nuovo emoticon che si copre gli occhi ci vorrebbe anche quello 3 scimmiette!

phatenomore
25th May 2013, 12:43
Proseguendo con le domande "poco eleganti" a GB: qual' è la quota di mercato di Yamaha in occidente? E' vero, come ho sentito dire (ancora una volta :lol: ) che il target principale fino ad oggi è stato quello della massima diffuisione nel mercato amatoriale (grandi numeri)? Se così fosse non dovremmo stupirci del posizionamento attuale... GB non volermene ma credo sia una buona opportunità per fare chiarezza e farci sapere cose che non conosciamo.

Ne aggiungo una che mi sta particolarmente a cuore: perchè l' YSS 475 è stato deliberatamente posizionato così in basso da essere considerato uno strumento "intermedio" (e da lì sarà difficile schiodarlo) , a favore di 675 ed 875, quando invece si tratta di uno signor strumento professionale? Perchè non c'era più spazio per alzare i prezzi di 675 ed 875 senza uscire dal range acccettabile dal mercato?

P.S. domandare è lecito rispondere è cortesia, per cui va benissimo anche un "no comment" :smile:

gene
25th May 2013, 14:14
phate .... poni domande interessanti sul piano generale, ma non pertinenti da un punto di vista di un Forum. Tu vuoi sapere cose di "business" e di tutte quelle parole fighe attinenti al "grano" ..... :ghigno: , dubito che GB, pure se sapesse, ti direbbe la strategia che in atto pianificata dai manager Yamaha ...... Però non è inopportuno pensare ad un più nobile riposizionamento in termini di mercato ..... vuoi vedere che tra poco gli Yamaha, verranno usati anche in un'ambito conservatore come i conservatori? Si parlava di luoghi comuni ...... ;)
Circa il YSS 475 se hai provato uno yamaha custom, vi è un abisso in tutto ..... se poi hai provato pure altri soprani professionali tipo selmer, keilwerth, borgani etc. il risutato è il medesimo ....

phatenomore
25th May 2013, 14:18
' a Gene ma perchè nun aspettamo a senti' GB che dice? :lol:

P.S. ho provato praticamente tutti i Soprani moderni che ti possono venire in mente... :smile:

gbcorti
25th May 2013, 16:14
Buongiorno a tutti,

onestamente dico che fino a poco fa ho fatto il papà con i miei due ragazzi; eccospiegato il "ritardo".

Vado nell'ordine. Commento #1 di Phatenomore:
qual' è la quota di mercato di Yamaha in occidente?Ti do la risposta per il mercato europeo: Yamaha è ritenuta "market leader" dalla EC. Questo comporta tutta una serie di regolamentazioni da seguire che pone Yamaha in una posizione totalmente diversa rispetto ai concorrenti;un esempio ? Yamaha non può concedere alcuna esclusiva per alcun prodotto.

Commento #2 di Phatenomore:
E' vero, come ho sentito dire (ancora una volta ) che il target principale fino ad oggi è stato quello della massima diffusione nel mercato amatoriale (grandi numeri)? Fino a qualche anno fa (parliamo di 4 o 5), la cosa era puntata sullo sviluppo del mercato amatoriale, vero, ma ora non più, saremmo degli stupidi (vista l'invasione proveniente dall'Asia - Cina in testa -). Ora il lavoro è volto quantomeno alla conservazione del mercato amatoriale ma anche allo sviluppo dello stesso - non posso dimenticare il lavoro che si sta facendo sulla creazione del progetto "Yamaha Class Band": tradotto, la creazione di bande - orchestre a fiato scolastiche (simili a quelle presenti nelle scuole americane) - dove i ragazzi delle scuole primarie imparano a suonare degli strumenti a fiato e a percussione per dare vita alla banda scolastica. Settore professionale ? Qualche punto in meno rispetto allo studio, ma non si arriva a completare le dita di una mano.

Commento #3 di Gene:
vuoi vedere che tra poco gli Yamaha, verranno usati anche in un'ambito conservatore come i conservatori? Complimenti: è il mio obiettivo chiaro e limpido da tre anni a questa parte: Conservatori e Orchestre ! Ho appena finito una tre giorni al Conservatorio di Brescia con trombe, saxofoni e flauti e ne sono molto soddisfatto. seguire altre attività.....

Commento #4 di Phatenomore: prezzo dello YSS475 penso che Gene abbia chiaramente la situazione.

Ciao a tutti. gbcorti

tzadik
25th May 2013, 16:27
Io di Yamaha non ne ho provati molti, un po' per mancanza di occasioni, un po' perchè non sono strumenti che mi appassionano.

Ho provato qualche 82Z tenore (e ovviamente l'alto 82Z che avevo sul mercatino): sono arrivato alla conclusione che tra la serie 82Z (... cosa estendibile anche ai soprani credo) e gli Yamaha (compresi i professionali 62/675 e 875) c'è veramente un abisso.
Gli 82Z sono molto più reattivi a livello armonico... ma veramente tanto tanto reattivi, ste cose su un 62 o su un 875 non le trovi.

Questo fa gioco forza per chi arriva strumenti reattivi... ma cerca quelle caratteristiche per cui gli strumenti Yamaha sono ricercati.


Provato un 475 ben settato una volta: personalmente non ci ho trovato niente di speciale... 675 e 875 erano tanto più divertenti da suonare.
Gusti personali. :zizizi))




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Mi piace pensare che in Italia ci sia sempre una sorta di ignoranza di fondo e che poi la capacità di valutazione e di analisi sia proporzionale... per darvi un assaggio (che riguarda proprio strumenti Yamaha): viewtopic.php?p=331597#p331597 (http://www.saxforum.it/forum/viewtopic.php?p=331597#p331597)

Secondo me, non è una questione di cosa vuole o non vuole il mercato occidentale... a un domanda simile il sassofonista italiano medio probabilmente risponderebbe: "Vorrei un Yamaha... ma che suona come un Mark VI."
Non credo che l'orgorglio tipico giapponese soddisferebbe volentieri richieste simili.
Altri produttori orientali non sono così orgogliosi... e come si è visto, hanno fatto... molti soldi.

nico
25th May 2013, 17:06
be io ho un tenore 82xul senza il fa# acuto del 2012 e effetivamente rispetto al 62 che ho avuto non c'e proprio paragone!
e' leggero intonato perfettamente meccanica perfetta..e provato a fianco addirittura a un tenore balance e dico balance di un mio amico,be suonati al buio era impossibile rinoscere quale era l'uno o l'altro! non me lo sarei mai aspettato..poi metto su anche un kiver mark vi e la cosa va propio su quel suono del vi..provare per credere...ciao a tutti

tzadik
25th May 2013, 17:12
Io tra un Yamaha professionale e un Balanced Action (e stessa cosa per un Super Balanced Action... o un Mark VI) non ne ho trovate molte a livello timbrico.
Alcune cose del 82Z slaccato mi """ricordano""" più i Mark VI alta matricola...

Poi... siamo comunque tutti diversi

nico
25th May 2013, 17:26
si e vero quello che dici ma molto probabilmente la differenza la fa il bocchino che ho che da un suono molto pastoso e caldo
molto probabilmente mettendo un bocchino tipo ottolink 82z andrebbe su una sonorita' piu moderna appunto dei vi anni 70..
quindi lo 82z e' molto versatile come sax...avendo una meccanica veloce ti permette di fare cose che magari, parlo per me,
col balance diventano piu difficili sicuramente...

tzadik
25th May 2013, 17:40
:zizizi))

Io le differenza tra 82Z e per esempio un 62 le sento non tanto nel timbro, quando nei transienti e nelle complessità armonica del suono... questo indipendemente dai bocchini.
Il suono del 62 è un suono che non esce (o esce poco), il suono del 82Z esce molto di più.

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Personalmente non mi sono mai posto il problema dell'ergonomia (ci sono strumenti più ergonomici, altri meno ergonomici)... per fortuna non ci sono ancora strumenti che suonano da soli (altrimenti... sai che divertimento!).
Chiaramente per avere un'efficienza meccanica su un BA/SBA, paragonabile a quella di un Yamaha professionale, devi mettere in preventivo una spesa abbastanza consistente... ma siamo OT.

Albysax
26th May 2013, 01:38
No, No Alby ...... forse non mi sono spiegato, Yamaha fa ottimi sax. Il punto è che a torto o a ragione ha una certa reputazione, per cui anche coloro che non ne hanno mai provato uno dicono .... ottima meccanica ma suono freddo .... :BHO: etc.
I luoghi comuni sono duri a morire ......
Selmer .... dopo i MK VI non ha fatto più buoni strumenti ...... doh! e così via menando ........
Da NON possessore di Selmer ho avuto modo di provare per bene un tenore serie III ...... suonava veramente bene ..... ma tutti dicono che non sono buoni strumenti ...... :mha!(
appunto...

Albysax
26th May 2013, 01:53
Mi piace pensare che in Italia ci sia sempre una sorta di ignoranza di fondo e che poi la capacità di valutazione e di analisi sia proporzionale... per darvi un assaggio (che riguarda proprio strumenti Yamaha): viewtopic.php?p=331597#p331597 (http://www.saxforum.it/forum/viewtopic.php?p=331597#p331597)

Secondo me, non è una questione di cosa vuole o non vuole il mercato occidentale... a un domanda simile il sassofonista italiano medio probabilmente risponderebbe: "Vorrei un Yamaha... ma che suona come un Mark VI."
Non credo che l'orgorglio tipico giapponese soddisferebbe volentieri richieste simili.
Altri produttori orientali non sono così orgogliosi... e come si è visto, hanno fatto... molti soldi.
:zizizi)) eeh si....