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Discussione: espressività dello strumento

  1. #1

    espressività dello strumento

    Ciao,
    in questi giorni son in vena di domande

    Suono il sax da quattro anni.

    Diciamo che in questi quattro anni,la mia attenzione si è concentrata sopratutto sulla "tecnica" , ora però mi piacerebbe approfondire temi diversi!!!
    Mi piacerebbe imparare a dare una maggiore espressività ai pezzi che suono.
    Lo so che si entra un campo dove contano tantissimo degli elementi" soggettivi , ma mi piacerebbe sapere se esistono dei manuali dove viene spiegato/consigliato come arricchire il suono attraverso particolari tecniche (del tipo : il vibrato può essere utilizzato in queste situazioni , piuttosto suonare forte in battute dove le note sono crescenti ed il contrario, l'effetto growl quando usarlo, ecc...).

    come sempre grazie
    Guido

  2. #2
    il titolo della discussione forse allora è meglio cambiarlo in espressività dello strumentista! ahahah

    beh è una bella sfida quella di dare sempre la giusta espressività a ciò che si suona...
    una cosa che trovo molto utile è quella di ascoltare musicisti un determinato genere, immagazzinare il loro mood, trascrivere i loro soli...
    provare a suonare nello stesso modo, con lo stesso approccio, registrarsi e riascoltarsi...

  3. #3
    parto da un presupposto con il termine tecnica ormai si fa riferimento a tutto ciò che hai descritto.
    purtroppo alcuni insegnanti si ostinano a diversificare ciò che a mio modo di vedere dovrebbe essere trattato alla stessa maniera.
    primo aspetto il suono.
    ci sono sia svariati manuali dove sono spiegate le varie tecniche per la produzione del "suono".
    poi ci sono i video su youtube dove sono spiegati con esempi sonori gli aspetti della produzione del suono.
    poi esistono studi mirati per apprendimento della impostazione respirazione emissione e (aspetto molto sottovalutato) la comprensione di quello che si riesce a produrre in termini di "suono"
    e quindi se comprendi e riesci ad identificare quelli che sono gli elementi del suono poi sei in grado di fare passi da gigante in relazione alla espressività.
    quindi suono in relazione al volume intonazione corpo timbro omogeneità ecc....
    te ne dico 4
    studio degli armonici.
    studio con il collo
    studio con il solo bocchino
    studio con e senza il portavoce.
    tutte queste tecniche le puoi trovare qui sul forum
    sax tenore selmer sba 1948 mk6 m 114906 bocchino francois louis

    ancia di plasticazza (bari) m

  4. #4
    Grazie 1000 per i consigli schu e fcoltrane...

    fcoltrane ho recuperato diverse discussioni sul forum , riguardanti lo studio degli armonici ,decisamente interessanti!!!

    Guido

  5. #5
    Io a quanto hanno già scritto Fra e Shcu, aggiungerei che boh … dipende da cosa suoni … E’ penso scontato dire che tanti spartiti indicano già che espressività dare alla musica … se poi uno suona in una formazione tipo banda/bigband, il direttore è colui che dà indicazioni sull’espressività richiesta …

    Per altre situazioni, ascoltare altri musicisti è direi fondamentale (è fondamentale per l’espressività e per tutto il resto).


    Infine … una volta insegnavano il solfeggio cantato, oggi non so, ma è un esercizio molto importante perché ti fa capire cosa voleva dire il compositore, anche se io mi sentivo ridicolo.

    https://www.youtube.com/watch?v=4NoAJW4CybM

  6. #6
    grazie Tommy...
    Ho cominciato a "suonare" tardi , ma prima o poi arriverò anche al solfeggio cantato,
    non perchè ne senta la necessità, ma perchè aiuto nello studio mio figlio piccolo (suona violoncello al Conservatorio)

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