Pagina 2 di 7 PrimaPrima 1234 ... UltimaUltima
Risultati da 11 a 20 di 62

Discussione: Studio con il kiver o collo dello strumento.

  1. #11

    Re: studio con il kiver o collo dello strumento.

    chi era il tuo insegnante dell'epoca?
    sax tenore selmer sba 1948 mk6 m 114906 bocchino francois louis

    ancia di plasticazza (bari) m

  2. #12

    Data Registrazione
    May 2013
    Località
    Anzio (Roma) ma origini di Calabria Saudita
    Messaggi
    530

    Re: studio con il kiver o collo dello strumento.

    Citazione Originariamente Scritto da fcoltrane
    chi era il tuo insegnante dell'epoca?
    Alberto Mariani a Roma.
    sax: soprano R&C Super Fism Barbéz
    Otto Link Tone Edge "Early Babbitt" 7 + Rovner Dark
    Vandoren V5 Jazz S35 + Vandoren Optimum
    Ance ...per il momento chi passa passa.

  3. #13

    Re: studio con il kiver o collo dello strumento.


    il più grande con un suono al soprano straordinario.
    tutto quello che so in fatto di suono me lo ha insegnato lui.
    sax tenore selmer sba 1948 mk6 m 114906 bocchino francois louis

    ancia di plasticazza (bari) m

  4. #14

    Data Registrazione
    May 2013
    Località
    Anzio (Roma) ma origini di Calabria Saudita
    Messaggi
    530

    Re: studio con il kiver o collo dello strumento.

    Citazione Originariamente Scritto da fcoltrane

    il più grande con un suono al soprano straordinario.
    tutto quello che so in fatto di suono me lo ha insegnato lui.
    ...credo che tutto quello che sa lui glielo abbia insegnato un guaglioncello nomato Baldo Maestri...
    sax: soprano R&C Super Fism Barbéz
    Otto Link Tone Edge "Early Babbitt" 7 + Rovner Dark
    Vandoren V5 Jazz S35 + Vandoren Optimum
    Ance ...per il momento chi passa passa.

  5. #15

    Re: studio con il kiver o collo dello strumento.

    Alla fine sono riuscito a fare la registrazione (ancia Rico Jazz 2H, becco Lebayle LR S6), mi restano le stesse domande del mio ultimo reply, e la posto qui anche se tra le varie cose ho già capito cosa non va: il volume pare più alto all'attacco e poco poco più basso verso la fine del suono, il che significa che devo concentrarmi su suoni più corti a volume pieno e tutto uguale, giusto?
    Per focalizzarmi sulla qualità del suono non ho badato troppo al cronometro, comunque i suoni dovrebbero essere tutti di 13 secondi.
    Poi la solita storia delle oscillazioni microscopiche (in pitch) ma a frequenza elevata, ponendo attenzione un pò si sentono, almeno stando al mio orecchio ancora inesperto...magari mi sbaglio?
    Per completezza, il becco è posizionato praticamente a metà del sughero, e per ottenere questo suono i lati delle labbra sono abbastanza rilassati (stringono credo il giusto che serve a non far uscire aria dai lati) e il labbro inferiore stringe quanto basta (io qua non ho un metro di misura purtroppo, spesso sento/leggo che deve essere totalmente rilassato, ma un labbro totalmente rilassato mi è difficile credere che possa far vibrare un'ancia di legno...un minimo di presa ci vuole no?) per far uscire una vibrazione che mi sembra di controllare più decentemente rispetto ad un'impostazione differente, inoltre i denti non mordono ma poggiano soltanto, riesco infatti a produrre quasi lo stesso suono anche senza proprio poggiare i denti sul becco.
    Collo, mascella, lingua e posizione dritta tutto ok, tutto questo comunque stando all'analisi che riesco a fare da inesperto ovvio, ma credo (spero) sia abbastanza precisa, per ora non ho avuto proprio modo di videoregistrare.

    A proposito, il timbro come dovrebbe essere in questo esercizio?
    Perchè ripeto, a me pare bruttissimo...

    [soundcloud:1xejs7gy]https://soundcloud.com/sippolo/chiver-ex1[/soundcloud:1xejs7gy]

  6. #16

    Re: studio con il kiver o collo dello strumento.

    mi aspettavo un tenore ed invece suoni l'alto?
    partiamo da un assunto tra i suoni proposti non c' è un suono corretto.
    il problema è che non c'e un suono fermo .
    considera il tuo suono come il contenuto di una bottiglia
    il suono ideale è contenuto interamente nella bottiglia (l'acqua aderisce perfettamente ai bordi della bottiglia e il livello sale progressivamente via via che la riempi )

    la bottiglia nel tuo caso è data dal setup che hai scelto insieme al kiver dello strumento (bocchino ancia collo) l'acqua è l'aria e la tua capacità di saturare lo strumento senza risparmiare.

    nei tuoi esempi è come se inserissi il tubo e nella prima parte del suono l'aria quasi arriva al bordo della bottiglia ma via via che suoni il liquido che immetti diminuisce. (vai al risparmio).

    gli elementi positivi:
    intanto riesci a produrre dei suoni (per quanto mal fermi ) che tendenzialmente hanno la stessa durata si differiscono di poco.
    (questo è un dato che manifesta una tua buona attitudine o una tua buona esperienza)

    il secondo aspetto positivo è che individui nella prima parte del suono elementi di correttezza maggiori .
    il volume in questo caso ti è stato d'aiuto perchè effettivamente nella prima parte del suono è più alto ma insieme a questo aspetto del suono impara a riconoscere anche gli altri .
    (suono fermo o malfermo , tendenza a risparmiare con l'emissione.)

    una domanda : i suoni sono dal punto di vista della durata molto simili, ma tu avevi altra aria a disposizione e li hai resi simili smettendo di emettere o hai utilizzato tutta l'aria che avevi immesso?

    ed infine nel momento in cui inspiri lo fai molto leeeeeeeentaaaaaaaaammeeeeeeeeeeeeentteeeeeeeeeeee ?
    ed una unica volta ripetuta per il nemero dei suoni? (5)

    purtroppo alcune risposte sono facilmente desumibili (tipo la durata dell'inspirare) per molti altri aspetti è necessaria la video registrazione.
    (ad esempio per capire : collocazione dell'aria , volume oggettivo , eventuali errori di impostazione , rigonfiamento di gote o strani movimenti con la mascella ).
    sax tenore selmer sba 1948 mk6 m 114906 bocchino francois louis

    ancia di plasticazza (bari) m

  7. #17

    Re: studio con il kiver o collo dello strumento.

    ho grande stima di Baldo Maestri (pur non avendolo mai conosciuto) è stato un ottimo didatta in italia ed uno dei primi.
    è anche vero che la tecnica sassofonistica e lo studio del suono si è evoluto nel tempo grazie a gente come Joe Allard David Liebman ecc...
    sono convinto che su produzione di suono ed aspetti connessi il più grande sia proprio A. Mariani .
    alcuni aspetti e tecniche avanzate (tipo studio degli armonici studio con il solo bocchino ecc.. sono di altra origine ai tempi di B Maestri non esistevano )
    se ti capita di ascoltarlo al soprano il suono in alto si apre come pochi al mondo .
    scusate l'ot
    sax tenore selmer sba 1948 mk6 m 114906 bocchino francois louis

    ancia di plasticazza (bari) m

  8. #18

    Re: studio con il kiver o collo dello strumento.

    Ciao fcoltrane e grazie per il reply, vedo di risponderti in maniera ordinata!
    Citazione Originariamente Scritto da fcoltrane
    mi aspettavo un tenore ed invece suoni l'alto?
    Non ho mai detto che suonavo il tenore
    Citazione Originariamente Scritto da fcoltrane
    nei tuoi esempi è come se inserissi il tubo e nella prima parte del suono l'aria quasi arriva al bordo della bottiglia ma via via che suoni il liquido che immetti diminuisce. (vai al risparmio).

    ...

    ma insieme a questo aspetto del suono impara a riconoscere anche gli altri .
    (suono fermo o malfermo , tendenza a risparmiare con l'emissione.)
    Di fatti nel reply precedente ho parlato di fluttuazioni del pitch, nonchè del volume che insieme naturalmente non rendono il suono fermo, è una cosa che ho già riconosciuto in partenza, dovrò impegnarmi per risolverla!
    Mi chiedo come però...se non devo usare il labbro per stringere/allentare la presa, quale variabile ho bisogno di modificare per raggiungere la fermezza di suono?
    Per il volume basta che correggo l'emissione in modo da non "andare al risparmio", ma per le oscillazioni sul pitch ancora non ho idea, andando per logica mi verrebbe di dire che il labbro non resta perfettamente immobile durante l'esecuzione...
    Citazione Originariamente Scritto da fcoltrane
    una domanda : i suoni sono dal punto di vista della durata molto simili, ma tu avevi altra aria a disposizione e li hai resi simili smettendo di emettere o hai utilizzato tutta l'aria che avevi immesso?
    Onestamente non ho nemmeno tenuto conto del tempo e ho usato tutta l'aria che avevo concentrandomi sull'emissione e sul suono, sinceramente non mi aspettavo che uscissero suoni dal tempo così simile (quasi identico...), è stata una sorpresa gradita, significa che almeno in questo mi sono regolato a dovere, credo...
    Citazione Originariamente Scritto da fcoltrane
    ed infine nel momento in cui inspiri lo fai molto leeeeeeeentaaaaaaaaammeeeeeeeeeeeeentteeeeeeeeeeee ?
    ed una unica volta ripetuta per il nemero dei suoni? (5)
    Il sample non è modificato, ciò che senti è l'effettivo esercizio, compresa una sola pausa per inspirare prima di ogni suono, credo di aver inspirato ad una velocità adeguata, ma forse dovevo farlo più lentamente?
    Citazione Originariamente Scritto da fcoltrane
    purtroppo alcune risposte sono facilmente desumibili (tipo la durata dell'inspirare) per molti altri aspetti è necessaria la video registrazione.
    (ad esempio per capire : collocazione dell'aria , volume oggettivo , eventuali errori di impostazione , rigonfiamento di gote o strani movimenti con la mascella ).
    E' vero, me ne rendo conto, ma il problema principale è che non ho una videocamera in grado di catturare un suono di questo tipo, avrei necessità di sincronizzare un video (qualitativamente non verrebbe granchè, posso usare solo il cellulare) con l'audio, insomma non so di che valore sarebbe.
    Ma mi sento ancora una volta di escludere ogni problema di mascella e gote, quelle proprio non si muovono tutto il tempo e io sono in posizione assolutamente rilassata e dritta, lo specchio conferma

  9. #19

    Re: studio con il kiver o collo dello strumento.

    se la prima parte del suono è la parte che presenta più elementi di correttezza prova a replicarla.
    il labbro non deve assolutamente muoversi : se infatti vari la stretta con il labbro o con il morso avrai una variazione del suono. (il suono non sarà fermo ed anche il volume muterà di conseguenza).
    quando inspiri fallo ancora molto più lentamente e prova a vedere cosa succede dal punto di vista del risultato .
    l'emissione deve tendere a saturare lo strumento .
    il problema è che questo deve avvenire senza contrazioni o irrigidimenti a livello di respirazione o di imboccatura.
    dagli esempi sembra che tu riesca a sostenere il suono più nella prima parte rispetto alla seconda.
    prova a uniformare il tutto (non risparmiando sulla prima ma incrementando la seconda parte).

    per la video registrazione anche con il telefonino va benissimo perchè ci sono altri elementi che solo vedendo posso verificare.
    sax tenore selmer sba 1948 mk6 m 114906 bocchino francois louis

    ancia di plasticazza (bari) m

  10. #20

    Re: studio con il kiver o collo dello strumento.

    Grazie ancora!
    Toccherà aspettare probabilmente il prossimo weekend per l'eventualità del video, mi eserciterò su questi aspetti

Informazioni Discussione

Utenti che Stanno Visualizzando Questa Discussione

Ci sono attualmente 1 utenti che stanno visualizzando questa discussione. (0 utenti e 1 ospiti)

Discussioni Simili

  1. Capacità dello strumento
    Di Tenor 86 nel forum Tecnica
    Risposte: 12
    Ultimo Messaggio: 30th June 2014, 13:41
  2. Padronanza dello strumento
    Di Federico nel forum Files dal Web
    Risposte: 17
    Ultimo Messaggio: 23rd December 2010, 03:21
  3. Risposte: 5
    Ultimo Messaggio: 8th March 2009, 10:16
  4. L'importanza dello strumento
    Di Nous nel forum Generale
    Risposte: 22
    Ultimo Messaggio: 28th October 2008, 23:06
  5. Meccaniche dello strumento....
    Di nel forum Manutenzione
    Risposte: 13
    Ultimo Messaggio: 31st March 2008, 21:01

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •