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Discussione: Studio con il kiver o collo dello strumento.

  1. #61
    Continuo qui la discussione iniziata http://www.saxforum.it/forum/showthr...erienze-altrui

    Qui invece una prima sequenza audio/video limitata volutamente a circa 8 secondi x emissione. E' la prima serie dalle ultime eseguite ieri mattina.

    https://www.dropbox.com/s/kwfibjsvx2...3_cut.mp4?dl=0

    non ho avuto difficoltá o affanni al termine di questa prima sequenza, il risultato non mi soddisfa dal punto di vista della omogeneitá e tenuta del suono.

  2. #62
    il primo aspetto che balza agli occhi è la cattiva respirazione.

    imparare a respirare correttamente non è per nulla semplice ma alcuni accorgimenti puoi utilizzarli.
    non avere alcuna fretta nell'atto di ispirare.
    devi inspirare con un unica presa di aria ma molto molto molto lentamente.
    provo a spiegarmi meglio :tra un suono e l'altro devi inspirare una sola volta e solo dalla bocca non dal naso (dai lati della bocca) e lentamente.
    inspirando lentamente noterai che l'aria via via che entra nel tuo corpo si va a posizionare nel basso ventre creando un rigonfiamento della pancia.
    quando espiri al contrario noterai un progressivo sgonfiamento della pancia . (come un palloncino che si sgonfia lentamente).

    se tu parti inspirando molto velocemente ( nel video ci metti circa 2 secondi ) molto probabilmente già parti del tutto rigido ed immettendo "aria cattiva ".
    prova ad inspirare per circa 8 o 10 secondi (ossia l'atto di inspirare deve durare tutto questo tempo ) .
    questo ti spingerà a rilassarti e a controllare la fase di inspirare e indirettamente quella successiva.
    stai attento a non andare in apnea per esubero di aria.(anche in questo caso diventerebbe aria cattiva).

    per quanto riguarda il volume ti posso dire che questo che proponi con il solo collo è un volume davvero troppo basso.
    o meglio strozzato in maniera eccessiva .
    il volume che puoi raggiungere con questo setup che hai scelto e che sarà il tuo riferimento è molto più alto.
    il problema è che se spingi di più mantenendo questa stretta eccessiva solleciterai i tuoi problemi e questo devi evitarlo.
    devi imparare a stringere meno sia con il labbro sia con il morso ed a spingere di più con l'aria.
    sax tenore selmer sba 1948 mk6 m 114906 bocchino francois louis

    ancia di plasticazza (bari) m

  3. #63
    Ok, grazie. Farò un pò di pratica eppoi nei giorni a seguire inserire un nuovo video x vedere se ci son stati progressi.

  4. #64

    Data Registrazione
    Jun 2017
    Località
    Bellinzago novarese ( NO )
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    19
    U signur... Io appena provato... E alla seconda emissione stavo collassando.. Ha iniziato a girarmi la testa e vedere nero... Eppure di aria ne avevo ancora... Ci ho messo cinque minuti per ripigliarmi e scrivere..

  5. #65
    Sapreste dirmi se nel video di Bergonzi proposto da fcoltrane all'inizio della discussione viene detto di produrre (da Bergonzi) con il chiver la nota mi, per sax tenore (E concert)?Ho capito bene? Il mio inglese è piuttosto scarso

  6. #66
    Sono felicissimo di aver trovato questa discussione, perché l'esercizio con il chiver mi sta aiutando a gestire l'immissione d'aria e la respirazione. Non ho mai avuto difficoltà a generare volume, ma tendo a finire piano piano in apnea, sforzando gli addominali, nonostante i polmoni conservino una piccola quantità d'aria. Proverò a rallentare le inspirazioni. La fermezza del suono è da migliorare: credo che i responsabili siano la stabilità del labbro e la "concentrazione" del soffio. Lavorarci su è divertente.

  7. #67
    Quando inspiri per la prima volta quanto tempo impieghi?
    sax tenore selmer sba 1948 mk6 m 114906 bocchino francois louis

    ancia di plasticazza (bari) m

  8. #68
    Citazione Originariamente Scritto da fcoltrane Visualizza Messaggio
    Quando inspiri per la prima volta quanto tempo impieghi?
    Non ho mai contato il tempo della prima inspirazione. Prima di attaccare faccio una serie di respirazioni profonde, facendo attenzione ad usare il diaframma (gonfiando e sgonfiando il ventre). Credo che l'ultima inspirazione duri 4 o 5 secondi. Tra un suono e l'altro l'inspirazione è di circa 6 o 7 secondi. Non vado oltre perché così i miei polmoni sono già pieni. Aggiungo che ho una cassa toracica stretta. Oggi pomeriggio cerco di rallentare e rilassarmi di più.

  9. #69
    ciò che dici sulla collocazione dell aria mi fa sospettare che immette aria cattiva. Questo è in qualche misura confermato da altri elementi. La durata del suono ad esempio
    sax tenore selmer sba 1948 mk6 m 114906 bocchino francois louis

    ancia di plasticazza (bari) m

  10. #70
    Proprio così. Solo in questi giorni sto imparando cosa significa inspirare lentamente e rilassarsi. Rimane la tendenza all'affaticamento addominale sugli ultimi suoni. Inizio a fare i primi suoni che durano 6 e 7 secondi. La stabilità del suono è da migliorare. L'intensità è discreta.

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