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Discussione: Placca di correzione note gravi sax

  1. #1

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    Placca di correzione note gravi sax

    Buongiorno a tutti. Mi incuriosiva questa storia piuttosto originale del tappo inserito nel sax per agevolare l'emissione delle note gravi. Qualcuno ne sa qualcosa? Grazie.





    https://www.youtube.com/watch?v=cYePrD27Sdo
    Sax tenore Borgani Jubelee Madreperla oro. Dave Guardala Traditional (hand made) model
    Flauto Muramatsu SR con testata in oro 9k
    Sax soprano Yanagisawa S 900 bocchino JJ HR*.

  2. #2
    Nel video è spiegato...
    Sui contralti Mark VI (nel corso della loro storia) ci sono state tre culatte differenti: corta, media e lunga.

    I problemi di gorgogliamento un po' dipendono dal sassofonista, un po' dall'abbinamento bocchino+ancia e strumento... un po' dipendono dallo strumento.
    Difficile generalizzare quale sia la causa principale... anche se spesso non è direttamente colpa dello strumento.

    Sta di fatto che qualcuno, per caso, ha scoperto che riducendo il volume della culatta (nella curva interna) spesso l'emissione migliorava... per cui (visto che il mercato americano era grosso e gli americani erano più pigne nel culo), a Elkhart, saldavano direttamente una placca (forse non sugli "short bow").

  3. #3

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    manfredonia (FG)
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    E' quindi un discorso legato solamente al contralto quindi. Gli altri modelli non hanno di questi problemi?
    Sax tenore Borgani Jubelee Madreperla oro. Dave Guardala Traditional (hand made) model
    Flauto Muramatsu SR con testata in oro 9k
    Sax soprano Yanagisawa S 900 bocchino JJ HR*.

  4. #4
    Il problema nella maggior parte dei casi dipendeva da suonatore + setup (bocchino e ancia)... negli Stati Uniti.
    Probabilmente a quel tempo, il livello medio di comprava un Mark VI negli Stati Uniti non era altissimo e si sa che i neofiti (in prima istanza) imputano i "problemi" all'hardware e non a se stessi.
    ... però, a comprare gli strumenti ci sono anche neofiti quindi bisognava tener conto comunque del target di mercato degli strumenti.
    Ad Elkhart hanno pensato di mettere quella placca perchè era una soluzione economica e non dannosa.... e non la trovi su tutti i Mark VI americani (dipende da che tipo di culatta montava lo strumento)


    Sugli altri Mark VI europei raramente hai problemi (se ce ne sono non è detto che siano sul registro basso)... quindi trai tu le conclusioni del caso.

  5. #5
    Qui sul forum c'era qualcuno che aveva provato ad inserire oggetti metallici nel gomito del tenore e diceva che si notava una variazione (miglioramento?) su qualche aspetto del suonare.

    Adesso non ricordo i dettagli, mi pare fosse Rosario

  6. #6
    Si infatti. Ma non mi sembra che sia un segreto visto che ci sono in commercio vari pesi nelle forme piu' svariate, come i contrappesi da inserire nell'anello di congiunzione della campana, viti che stringono il tenone, ancorette da mettere nel foro del letturino ecc.
    Attualmente nel tenore MK Vi ho una barretta di ottone che incastro nella curva della campana (ovviamente e' terminata con due tamponcini di sughero alle estremita').
    Con gli altri devo ancora provare, ma adesso fa troppo caldo x stare chiuso in casa a fare esperimenti.
    S MK VI
    A MK VI/KING SS '63/KING SS '71
    T MK VI/SBA/KING SS '64
    Clar. in SIb Selmer Recital
    Clar. in DO LaRipamonti 105

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