• Storia della Martin

    Autore: Gianluca "BeBopItalia"


    Secondo articolo scritto da Gianluca di BeBopItalia (ripreso da SaxPics) in cui si parla della storia della "Martin Handcraft Saxophone".


    La storia del pioniere che veniva da Dresda

    John Henry Martin era nato a Dresda in Germania nel 1835, e lavorò sin da giovane come apprendista in un laboratorio musicale. Nel 1955 emigrò negli Stati Uniti stabilendosi a Chicago nel 1865 dove fondò la 'The Martin Company'.

    Nel 1871 un grande incendio distrusse il suo laboratorio e nel 1876 si trasferì ad Elkhart nell'Indiana e divenne il sesto tecnico a lavorare presso la Conn. Il suo stato di salute lo fece ritirare nel 1902. Dal 1888 al 1895 anche Gus Buescher entrò come tecnico alla Conn e lavorò al suo fianco. Martin morì nel 1920 alla bella età di ottantacinque anni.



    La seconda compagnia fu fondata dai cinque figli nel 1904 e denominata ' The Martin Band Instrument Company '. I cinque fratelli lavorarono in casa, sotto guida del padre, fino al 1910 quando si trasferirono ad Elkhart e aprirono la loro fabbrica in Baldwin Street. Ad Elkhart avevano sede tutte le maggiori fabbriche di sassofoni prodotti negli Stati Uniti ed i produttori francesi si stavano inserendo con forza sul mercato americano.
    Francis Compton comprò la maggioranza delle azioni nel 1912, e seguirono vari presidenti. Nel 1928 la Martin acquisì il controllo della 'The Indiana Band Instrument Company', che operò come una compagnia separata fino al 1942, e divenne il marchio Martin per gli strumenti della linea per studenti, che in quegli anni era un mercato molto florido ed in piena espansione.

    Nel 1961 Paul Richards formò la ' The Richard Music Corporation ' dalla fusione di Martin, Blessing e Richards. In quel periodo i sax Martin avevano inciso un marchio RMC.

    Nel 1964 Wurlitzer, che dapprima faceva costruire i propri sassofoni dalla Martin incidendoli a nome proprio, comprò la Martin con tutti i diritti per il marchio per i brevetti, compresi gli ingegneri ed i macchinari.

    Nel 1971 la compagnia francese Leblanc, costruttore di Vito e Yanigasawa, ne rilevò i diritti per vendere i sassofoni Yanigasawa con il nome Martin.