• Analisi dei bocchini Dukoff

    Autore: Gene


    Grazie al forumista "Gene", ecco una analisi dei famosi bocchini Dukoff. Buona lettura!



    Sono sempre stato un fan di Dukoff, ne ho diversi, alcuni dei quali, in passato, sono finiti anche nelle mani di alcuni amici del forum. Senza parlare dei vari modelli rari e costosi (quelli tra il 1945 e 60) ovvero i vari Dukoff Hollywood, "Fluted Chamber", Zimberoff, Crystallite Super Chamber etc. Mi soffermo su quelli reperibili. I Dukoff migliori sono quelli marchiati "Dukoff Miami Florida" e sono degli anni 70. il materiale usato è chiamato silverite, una lega binaria sperimentata da Bobby Dukoff composta da 98% stagno 2% rame. Altre fonti dicono che vi sia aggiunta a questa lega anche dell'antimonio.

    Caratteristica saliente di questa lega è la brillantezza/risonanza generando molti armonici, quindi suono potente e ricco che assume caratteristiche di "profondita" con la camera larga.
    Questi sono i modelli di attuale produzione "super power chamber".

    Camera D
    : il baffle nella camera è costruito pronunciato per un suono "tagliente" brillante, ma ha profondità . Lo shank del bocchino è lungo per ottenere una migliore aderenza sul sughero del collo del sax. E' il modello più usato.

    Camera S: Ha una camera più piccola che dà un suono più diretto e compatto. fornisce il suono più brillante.

    Camera M: stesso come la camera D, ma il timbro è leggermente più scura (meno brillante)

    Camera L
    : (camera larga) Suono più scuro era la tipologia di timbro preferito dai jazzisti degli anni 50. Solo per sax tenore.

    Camera P
    : come la camera "D", la camera è leggermente più grande, per più in profondità di suono.

    Camera H
    : è la tradizionale camera grande rotonda senza baffle. Si tratta di una duplicazione del famoso modello "HOLLYWOOD" (H) del 1945.

    Camera X: simile al D ma leggermente più scuro e con la maggiore proiezione di tutta la gamma Dukoff. Solo per sax alto e tenore.



    I modelli che riportano "Dukoff Miami Florida" io li ho avuti con camera D e LD per alto, soprano e tenore (la LD originale è stata sostituita dalla L super power chamber).
    Tali modelli avevano aperture anche con la stella tipo Ottolink, quindi 4, 4 stella, 5, 5 stella, 6, 6 stella etc.
    Gli attuali vanno da 4 (0.75 sul tenore) 5 (0.85) fino a 10 (0.135), i precedenti avevano la mezza misura, e presumo vadano interpretati, 4 stella (0.80) 5 stella (0.90) 6 stella (0.100) etc., non ne sono sicuro, perchè ad esempio, gli Hollywood seguivano aperture diverse.
    Gli stili di musica per cui sono più idonei i dukoff sono molto versatili, ci puoi suonare di tutto, dal Jazz, alla fusion, musica leggera, tranne la classica. Molti sassofonisti hanno usato Dukoff, da Dexter Gordon (BD Hollywood), a Brecker, Bob Berg, Sanborn etc.
    Purtroppo la attuale produzione a fronte di un costo abbastanza alto, un bocchino da tenore costa (dipende dal negozio) dai 180 ai 220 euro, non offre più quella qualità che ha contraddistinto non solo Dukoff, ma anche Ottolink, Meyer e Selmer, per cui se possibile provateli prima!



    Sito ufficiale: http://www.dukoff.com/